{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134073,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20134073,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.4073","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Accrediti per compiti assistenziali non vincolati allo stato civile e adeguati alle nuove forme di famiglia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le disposizioni legali prevedono che, per il calcolo delle rendite, possono essere conteggiati anche accrediti per compiti assistenziali. Il promemoria AVS 1.03, aggiornato al 1\u00b0 gennaio 2012, mostra che questa soluzione non \u00e8 pi\u00f9 al passo coi tempi.</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Il diritto all'accredito per compiti assistenziali si estende anche alle nuove forme di famiglia (p. es. alle persone che vivono in concubinato o alle famiglie ricomposte)? In caso contrario, \u00e8 disposto ad adeguare la legislazione?</p><p>2. Per le persone coniugate l'accredito per compiti assistenziali \u00e8 diviso a met\u00e0 tra i coniugi durante gli anni di matrimonio:</p><p>a. Perch\u00e9 \u00e8 stata introdotta questa regolamentazione?</p><p>b. \u00c8 disposto a modificare la legislazione affinch\u00e9 la persona che ha effettivamente svolto i compiti assistenziali abbia diritto all'accredito integrale?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Hanno diritto ad accrediti per compiti assistenziali le persone che si occupano di parenti bisognosi di cure, ossia di figli, genitori, nonni, suoceri, figliastri o fratelli e sorelle che beneficiano di un assegno per grandi invalidi di grado medio o elevato dell'AVS, dell'AI, dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni o dell'assicurazione militare.</p><p>Con l'introduzione della legge sull'unione domestica registrata (RS 211.231) l'AVS si \u00e8 gi\u00e0 adeguata alle nuove forme di famiglia parificando l'unione domestica registrata al matrimonio. L'auspicio dell'autrice dell'interpellanza \u00e8 quindi in parte gi\u00e0 realizzato.</p><p>In linea generale, l'AVS si basa sul diritto di famiglia sia per quanto riguarda il diritto alle prestazioni che nell'ambito del versamento dei contributi. \u00c8 per questo che la cerchia delle persone prese in considerazione \u00e8 stata limitata ai parenti stretti. Estendere il diritto agli accrediti per compiti assistenziali alle coppie di concubini significherebbe riconoscere il concubinato, parificandolo al matrimonio, solo per quanto riguarda gli accrediti per compiti assistenziali, senza tuttavia tenerne conto negli altri ambiti del sistema dell'AVS. Una tale equiparazione, prettamente ad hoc, al matrimonio sarebbe tuttavia problematica. Bisognerebbe infatti verificare se l'equiparazione al matrimonio nell'ambito degli accrediti per compiti assistenziali comporti per i concubini gli stessi diritti e doveri delle coppie sposate anche negli altri ambiti del sistema dell'AVS. Concretamente, si dovrebbe riflettere, ad esempio, se applicare la limitazione delle rendite, attualmente prevista solo per le coppie sposate, anche alle coppie di concubini o se versare le rendite per superstiti anche alle persone che vivono in concubinato.</p><p>2. Come lo splitting dei redditi, gli accrediti per compiti assistenziali sono stati introdotti nell'ambito della 10a revisione dell'AVS (1997). La divisione e il computo reciproco dei redditi realizzati da una coppia sposata durante gli anni di matrimonio era l'espressione della nuova concezione del matrimonio, su cui si fonda anche il nuovo diritto matrimoniale: tutti i redditi e gli accrediti per compiti educativi e assistenziali conseguiti da entrambi i coniugi durante gli anni di matrimonio vengono divisi a met\u00e0. Il coniuge che, per occuparsi dei parenti bisognosi di cure, riduce il proprio grado di occupazione o rinuncia a svolgere un'attivit\u00e0 lucrativa deve s\u00ec dividere a met\u00e0 gli accrediti per compiti assistenziali assegnatigli, in compenso per\u00f2 verr\u00e0 presa in considerazione anche la met\u00e0 del reddito realizzato dall'altro coniuge per il calcolo della rendita.</p><p>Qualora gli accrediti per compiti assistenziali assegnati alle persone sposate durante gli anni di matrimonio non fossero pi\u00f9 divisi a met\u00e0, si verrebbe a creare una situazione incompatibile con la concezione del matrimonio su cui poggia il calcolo della rendita nell'AVS. Il Consiglio federale non ritiene quindi opportuno modificare la normativa vigente.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1392163200000)\/","SubmittedBy":"Feri Yvonne","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1395360000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28","Category":null,"Modified":"\/Date(1690528419833)\/","SubmissionDate":"\/Date(1386201600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4911,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali"}}