{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134156,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20134156,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.4156","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Vendita di medicamenti sfusi per ridurre gli sprechi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di studiare a fondo come sperimentare la vendita sfusa di alcuni medicamenti (per es. antibiotici) e di presentare un rapporto in merito. Si potrebbe cos\u00ec testare l'efficacia della misura. Se la sperimentazione dar\u00e0 risultati promettenti, il provvedimento potr\u00e0 essere esteso agli altri farmaci.</p>","ReasonText":"<p>Secondo l'Ufficio federale dell'ambiente, il 30 per cento dei medicamenti acquistati in Svizzera non viene consumato. Questo spreco, difficile da quantificare con precisione, \u00e8 un pesante fardello per la collettivit\u00e0. I dati dell'Ufficio federale di statistica indicano che nel 2008 ogni cittadino svizzero ha speso in media 770 franchi per l'acquisto di medicamenti. Se applichiamo un tasso di spreco annuo del 30 per cento, risulta che ogni cittadino ha sperperato circa 230 franchi.</p><p>I rimedi esistono: la vendita sfusa di alcuni medicamenti permetterebbe di ridurre gli sprechi nonch\u00e9 il rischio di automedicazione (utilizzo delle compresse rimanenti). Ci\u00f2 consentirebbe di risolvere il problema della resistenza dei microbi nei malati che non completano il trattamento antibiotico prescritto.</p><p>La vendita di medicamenti sfusi garantirebbe inoltre, grazie all'utilizzo di appositi contenitori per compresse, l'identificazione sicura delle pillole e condizioni di conservazione ottimali a casa dei pazienti, soprattutto delle persone anziane. Non da ultimo, un provvedimento di questo tipo dovrebbe permettere all'assicurazione malattie di risparmiare somme considerevoli.</p><p>La vendita di medicamenti sfusi, cio\u00e8 non in confezione, \u00e8 gi\u00e0 praticata in alcuni Paesi, tra cui Stati Uniti, Canada e Gran Bretagna. In Francia, dove si sta sperimentando il confezionamento unitario in farmacia, la vendita sfusa riguarder\u00e0 inizialmente soltanto gli antibiotici e sar\u00e0 garantita in un primo momento da farmacisti volontari.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La dispensazione di singole compresse \u00e8 gi\u00e0 oggi lo standard negli ospedali e nelle case di cura e anche le farmacie praticano la vendita di farmaci sfusi. Si pensi, in particolare, al caso dei pazienti anziani, costretti a seguire pi\u00f9 terapie farmacologiche contemporaneamente, che hanno la possibilit\u00e0 di farsi riempire in farmacia il loro dispenser settimanale. A precise condizioni, questa procedura non presenta rischi per la sicurezza dei pazienti, poich\u00e9 l'assunzione dei farmaci avviene sotto il controllo diretto degli operatori sanitari (personale Spitex, personale di cura, ecc.).</p><p>Tuttavia, la dispensazione generalizzata di parti di una confezione non \u00e8 priva di rischi nel settore ambulatoriale. Da un lato l'imballaggio serve a proteggere il prodotto dalla luce e dai danni esterni: singoli blister o loro parti sono infatti maggiormente esposti a influssi esterni rispetto alle confezioni integre. Dall'altro, il fatto di smembrare la confezione fa s\u00ec che il paziente riceva solo in parte le informazioni che gli sono destinate. Questa etichettatura incompleta accresce il rischio di confusione e/o di assunzione errata del medicamento - il che mina gli sforzi profusi per prevenire gli errori nella terapia farmacologica.</p><p>La dispensazione generalizzata di medicamenti sfusi comporta anche un maggiore onere per i medici e i farmacisti che dovrebbe essere indennizzato dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Il Consiglio federale ritiene pertanto pi\u00f9 indicato continuare a fissare, come sinora, la grandezza dell'imballaggio durante l'omologazione in modo che la confezione pi\u00f9 piccola sia proporzionata alla durata della terapia e al dosaggio raccomandati nell'informazione professionale. Questa prassi \u00e8 gi\u00e0 applicata da Swissmedic a tutti i medicamenti omologati. Determinati farmaci speciali come gli antibiotici, ma non solo, sono comunemente disponibili sul mercato in confezioni commisurate alla durata della terapia e talvolta anche, se indicato sotto il profilo terapeutico, in formati monodose. All'ammissione di un medicamento nell'elenco delle specialit\u00e0, l'Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica UFSP provvede affinch\u00e9 ai consumatori siano offerte confezioni di grandezze appropriate. Nel caso di terapie di lunga durata, ad esempio, sono richieste confezioni piccole per il trattamento iniziale e confezioni pi\u00f9 grandi per il trattamento prolungato. Conformemente all'articolo 56 della legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10), i fornitori di prestazioni devono limitare le loro prestazioni a quanto esige l'interesse dell'assicurato e lo scopo della cura. Le misure a garanzia dell'economicit\u00e0 delle prestazioni vanno previste nelle convenzioni tariffali. In virt\u00f9 della convenzione tariffale LOA IV stipulata tra Pharmasuisse e Sant\u00e9suisse, i farmacisti sono quindi tenuti a fornire la confezione di medicamenti della grandezza che meglio risponde al dosaggio e alla durata della terapia prescritta dal medico e pi\u00f9 economica per l'assicuratore. La convenzione limita inoltre la quantit\u00e0 di medicamenti dispensabili: il farmacista non pu\u00f2 di regola fornire al paziente una quantit\u00e0 superiore a quella necessaria per coprire il fabbisogno terapeutico di tre mesi.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 dell'avviso che sia necessario agire non tanto sulla grandezza degli imballaggi, quanto piuttosto per un miglioramento dei processi nella terapia farmacologica. Un'insufficiente aderenza al piano terapeutico da parte dei pazienti o la fornitura di una quantit\u00e0 eccessiva di farmaci pu\u00f2 portare a un impiego poco efficiente ed efficace dei prodotti e, quindi, a un loro spreco. La strategia della Confederazione sulla qualit\u00e0 nel sistema sanitario svizzero presta la dovuta attenzione alla garanzia della qualit\u00e0 e a un impiego opportuno dei medicamenti. Il Dipartimento federale dell'interno, per il tramite dell'UFSP, collocher\u00e0 in un contesto pi\u00f9 ampio e valuter\u00e0 autonomamente, non appena saranno disponibili, i risultati dell'esperimento condotto in Francia e menzionato nel testo del presente postulato. Dovesse emergere che \u00e8 necessario intervenire, il Consiglio federale includerebbe questo tema nei lavori avviati in adempimento del postulato Humbel 12.3864, \"Ruolo delle farmacie nell'assistenza sanitaria di base\". Per i motivi suesposti, il collegio governativo non ritiene necessaria l'elaborazione di un ulteriore rapporto.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1394150400000)\/","SubmittedBy":"Tornare Manuel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1450396800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527894613)\/","SubmissionDate":"\/Date(1386720000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4911,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}