{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134192,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20134192,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.4192","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Fine del regime derogatorio per i frontalieri svizzeri e francesi nell'assicurazione malattie. Necessario un intervento del Consiglio federale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Per i frontalieri svizzeri e francesi, il venir meno della possibilit\u00e0 di sottoscrivere un'assicurazione privata francese con garanzia di copertura sia sul suolo svizzero che su quello francese comporter\u00e0 problemi non indifferenti da ambo i lati della frontiera.</p><p>Per questa ragione, il cantone di Ginevra ha pregato il Dipartimento federale dell'interno (DFI) di negoziare con la Francia soluzioni temporanee. Si chiede in particolare che l'assicurazione malattie statale francese (CMU) copra adeguatamente le cure dispensate in Svizzera, almeno in una fase transitoria. A quanto pare, il DFI non ha intrapreso alcunch\u00e9 per ottenere risultati prima della data fatidica. E l'accordo quadro sulla cooperazione sanitaria transfrontaliera tra la Repubblica francese e la Confederazione Svizzera, attualmente in preparazione, ben difficilmente entrer\u00e0 in vigore prima del 2016.</p><p>Cosa intende fare il Consiglio federale per risolvere i problemi urgenti?</p>","ReasonText":"<p>All'epoca delle discussioni sull'accordo sulla libera circolazione delle persone (ALCP) tra la Svizzera e l'Unione europea, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e l'organo francese competente per la sicurezza sociale francese hanno negoziato e concretizzato in una nota congiunta alcuni adeguamenti particolari. La nota prevede l'esercizio di un diritto di opzione in materia di assicurazione malattie e permette ai frontalieri e ai titolari di pensioni e rendite svizzere residenti in Francia di scegliere tra tre possibilit\u00e0:</p><p>1. assicurarsi presso un assicuratore LAMal;</p><p>2. affiliarsi all'assicurazione malattie statale francese (CMU);</p><p>3. stipulare un'assicurazione privata francese che copra il territorio di entrambi gli Stati e offra diverse possibilit\u00e0, dall'equivalente della copertura minima LAMal a modelli privati.</p><p>La nota congiunta precisa che dal 1\u00b0 giugno 2014 non sar\u00e0 pi\u00f9 consentita l'affiliazione a un'assicurazione privata francese. Questa misura tocca i frontalieri svizzeri e francesi che avevano optato per questa possibilit\u00e0 e che saranno automaticamente trasferiti alla CMU. Non tocca invece i \"nuovi\" frontalieri, che potranno scegliere soltanto tra la LAMal e la CMU, n\u00e9 quelli che avevano gi\u00e0 optato per la LAMal (soltanto il 10 per cento).</p><p>Il governo francese ha deciso di non prolungare il regime derogatorio segnalandone la dubbia costituzionalit\u00e0 (comporta disparit\u00e0 di trattamento) ed aggiungendo che gli assicuratori privati non garantiscono l'equit\u00e0 e la solidariet\u00e0 previste dalla CMU e che non vi \u00e8 alcun obbligo legale di prorogare il diritto d'opzione, essendo considerate irrevocabili le scelte fatte. Sulla legalit\u00e0 della decisione possono tuttavia sussistere dubbi in quanto potrebbe essere rimessa in discussione al momento dell'applicazione.</p><p>I frontalieri svizzeri e francesi saranno affiliati d'ufficio alla CMU. Senza misure d'accompagnamento, per ragioni finanziarie saranno costretti a farsi curare in Francia, anche se sono sottoposti a terapie in corso in Svizzera. La decisione del governo francese dovrebbe entrare in vigore il 1\u00b0 giugno del 2014.</p><p>La fine del regime privato concerne il 90 per cento dei 167 000 frontalieri che abitano in Francia (nei sei dipartimenti confinanti con il nostro Paese) e lavorano in Svizzera, in quasi la met\u00e0 dei casi nel cantone di Ginevra. Tra i frontalieri che hanno scelto il regime privato, circa 20 000 sono di nazionalit\u00e0 svizzera.</p><p>Nelle risposte alla mozione Barthassat 13.3336 e alla domanda Poggia 13.5074, il Consiglio federale afferma che non \u00e8 di sua competenza esprimere un parere sulle eventuali conseguenze finanziarie della decisione del governo francese sugli assicurati interessati e che \"non intende sottoporre nuovamente la questione dell'esercizio del diritto di opzione alle autorit\u00e0 francesi\".</p><p>Peccato che le conseguenze della decisione francese vadano ben al di l\u00e0 del diritto di opzione: \u00e8 in gioco l'equit\u00e0 dell'accesso alle cure.</p><p>Da entrambi i lati della frontiera, le strutture sanitarie devono svilupparsi secondo i bisogni. Con la fine del regime derogatorio, in futuro gran parte dei frontalieri svizzeri e francesi attualmente curati in Svizzera dovranno farsi curare in Francia. E poich\u00e9 la Francia non \u00e8 sempre debitamente attrezzata, queste persone non potranno beneficiare di cure adeguate. Un'assurdit\u00e0, considerato che le infrastrutture svizzere rispondono perfettamente ai loro bisogni. In seguito al cambiamento di regime, inoltre, le infrastrutture svizzere di confine potrebbero ritrovarsi sovradimensionate.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La soppressione a partire dal 1\u00b0 giugno 2014 della possibilit\u00e0, per chi ha scelto il sistema francese di assicurazione malattie, di sottoscrivervi un'assicurazione privata \u00e8 prevista ormai da tempo dalla legislazione francese.</p><p>Il Consiglio federale ha gi\u00e0 avuto modo di esprimersi sul tema nelle risposte dell'11 marzo 2013 alla domanda Poggia 13.5074, \"Ressortissants suisses domicili\u00e9s en France. Bient\u00f4t \u00e0 la s\u00e9curit\u00e9 sociale?\", del 26 giugno 2013 alla mozione Barthassat 13.3336, \"Assicurazione malattie per i cittadini svizzeri che vivono in Francia\", del 21 agosto 2013 all'interpellanza Lehmann 13.3564, \"Esercizio del diritto di opzione nel settore dell'assicurazione malattia. Revisione della \"note conjointe\" con la Francia\", e del 29 novembre 2013 all'interpellanza Poggia 13.3892, \"Assicurazione malattia e libera circolazione delle persone tra Svizzera e Francia\", sottolineando a pi\u00f9 riprese la sua intenzione di conformarsi alla nuova versione della nota congiunta tra la Svizzera e la Francia sull'esercizio del diritto di opzione nel settore dell'assicurazione malattia, entrata in vigore il 1\u00b0 febbraio 2013. Secondo l'esecutivo, il fatto che non si possa pi\u00f9 concludere un'assicurazione privata in Francia non implica la possibilit\u00e0 per gli assicurati di revocare la scelta di affiliazione al sistema francese di assicurazione malattie per passare a quello svizzero. Il Consiglio federale si \u00e8 dunque rifiutato di sottoporre nuovamente la questione dell'esercizio del diritto di opzione alle autorit\u00e0 francesi.</p><p>Vista la situazione, gli esperti svizzeri hanno contatti regolari con le competenti autorit\u00e0 francesi. Gi\u00e0 pi\u00f9 volte - l'ultima in occasione del nono dialogo franco-svizzero sulla cooperazione transfrontaliera del 26 novembre 2013 - \u00e8 stato sottolineato quanto sia importante definire le condizioni necessarie affinch\u00e9 la transizione possa avvenire nel modo pi\u00f9 flessibile possibile, in particolare per garantire la continuit\u00e0 delle cure gi\u00e0 iniziate in Svizzera. Cosciente della posta in gioco, la Francia ha confermato che sta cercando soluzioni transitorie in tal senso.</p><p>Il 20 gennaio 2014 le associazioni dei lavoratori frontalieri sono state ricevute al Ministero francese degli affari sociali e della sanit\u00e0 dalla ministra Marisol Touraine. In questa occasione, la ministra ha rivelato le grandi linee di un progetto di dispositivo destinato specificamente ai lavoratori frontalieri affiliati all'assicurazione malattie statale francese, dichiarando che esso faciliter\u00e0 in modo significativo l'accesso di questi assicurati alle cure in Svizzera (molto pi\u00f9 di quanto previsto dall'accordo sulla libera circolazione delle persone) e garantir\u00e0 la continuit\u00e0 delle cure.</p><p>Attualmente, le competenti autorit\u00e0 francesi stanno ancora elaborando le modalit\u00e0 d'attuazione concrete di questa riorganizzazione interna. Sta ad esse determinare come dovr\u00e0 essere applicata la legislazione francese e quali saranno le condizioni di accesso alle cure previste in Svizzera per le persone che non potranno pi\u00f9 ricorrere a un'assicurazione privata e che a partire dal 1\u00b0 giugno 2014 saranno assoggettate all'assicurazione malattie statale francese (Couverture Maladie Universelle). Le cure non pianificate, necessarie per motivi medici durante un soggiorno in Svizzera, saranno in qualsiasi caso assunte dall'assicuratore francese. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che il passaggio dall'assicurazione svizzera a quella francese potrebbe avere conseguenze su alcuni fornitori di prestazioni in Svizzera, verosimilmente limitate, stando alle recenti dichiarazioni della ministra Marisol Touraine, ma difficilmente quantificabili fintantoch\u00e9 non si sapr\u00e0 esattamente quali modalit\u00e0 di applicazione intende adottare la Francia. Grazie al contatto regolare con le autorit\u00e0 francesi, la Svizzera sar\u00e0 in grado di conoscere i dettagli del dispositivo summenzionato e di ribadire la propria posizione.</p><p>Il Consiglio federale intende inoltre rafforzare la cooperazione transfrontaliera nell'ambito della sanit\u00e0, adottando una nuova base legale. Ancora in fase di negoziazione, il nuovo accordo-quadro mira ad agevolare la collaborazione fra i due Paesi e non avr\u00e0 conseguenze dirette sull'accesso alle cure.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1393372800000)\/","SubmittedBy":"Cramer Robert","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1393891200000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690528248450)\/","SubmissionDate":"\/Date(1386806400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4911,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Salute"}}