{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20134243,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20134243,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"13.4243","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Far partecipare i cittadini dell'UE in Svizzera alle elezioni del Parlamento europeo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato </p><p>a. di avviare negoziati con l'Unione europea e i suoi Stati membri affinch\u00e9 i cittadini dell'UE residenti in Svizzera vengano equiparati ai cittadini domiciliati negli Stati membri dell'UE per quanto riguarda l'esercizio dei loro diritti politici; </p><p>b.di tenere le statistiche dei cittadini dell'UE domiciliati in Svizzera, compresi quelli con varie nazionalit\u00e0.   </p>","ReasonText":"<p>Il Parlamento europeo ha pi\u00f9 competenze di quanto si possa pensare: senza la sua autorizzazione non esisterebbe n\u00e9 un budget dell'UE, n\u00e9 leggi dell'UE (direttive e regolamenti), n\u00e9 la Commissione europea. Il ruolo del Parlamento europeo al momento dell'elezione del presidente della Commissione \u00e8 stato ulteriormente potenziato con il Trattato di Lisbona. Le elezioni del Parlamento europeo di maggio 2014 assumono quindi un'importanza ancora maggiore. </p><p>Le elezioni del Parlamento europeo rivestono un'importanza fondamentale anche per la Svizzera. Gi\u00e0 oggi oltre il 60 per cento della legislazione svizzera \u00e8 influenzato direttamente dal diritto europeo. Le nuove misure istituzionali che il Consiglio federale prevede di attuale con l'UE e, in particolare, il recepimento dinamico del diritto europeo perseguito dalla Svizzera rendono ancora pi\u00f9 importante la partecipazione diretta della Svizzera all'elaborazione del diritto europeo. </p><p>In Svizzera risiedono fino a 1,7 milioni di cittadini dell'UE aventi il diritto di partecipare alle elezioni del Paralmento europeo. Questa cifra \u00e8 nettamente superiore a quella che figura nella statistica degli stranieri dell'Ufficio federale della migrazione e dell'Ufficio federale di statistica. La differenza si spiega con il numero di cittadini con pi\u00f9 cittadinanze di cui finora in Svizzera non si \u00e8 ancora tenuto conto. Attualmente molti cittadini dell'UE non hanno la possibilit\u00e0 di partecipare alle elezioni del Parlamento europeo tramite il voto per corrispondenza. Sono quindi chiaramente svantaggiati rispetto ad esempio agli italiani domiciliati in Germania. La Svizzera deve impegnarsi a favore dei suoli cittadini con la doppia cittadinanza e dare loro la possibilit\u00e0 di partecipare alle elezioni dell'UE in modo proattivo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>a. Bench\u00e9 i principi su cui si fonda il diritto di voto dei cittadini europei siano fissati nel Trattato sull'Unione europea (TUE) e nella Carta dei diritti fondamentali dell'UE, la procedura per l'elezione del Parlamento europeo e di conseguenza anche l'eventuale partecipazione alle elezioni dei cittadini domiciliati in Paesi terzi \u00e8 disciplinata dai singoli Stati membri. Per questo motivo, per i cittadini dell'UE domiciliati in Svizzera si applicano regole diverse a seconda del Paese d'origine. Determinati Stati UE permettono ai loro cittadini domiciliati in Stati terzi (compresi i casi di doppia cittadinanza) di partecipare alle elezioni del Parlamento europeo, altri li escludono dall'esercizio del diritto di voto, ma prevedono varie eccezioni e disposizioni speciali in funzione dell'importanza dei legami dei cittadini europei in questione con il loro Paese d'origine. Il possesso di pi\u00f9 di una cittadinanza non \u00e8 sempre uno dei criteri utilizzati.</p><p>Attualmente, n\u00e9 a livello di Unione europea n\u00e9 a livello di singoli Stati sono in corso tentativi, al di l\u00e0 dei principi summenzionati, per armonizzare le procedure elettorali per il Parlamento europeo, in particolare per quanto riguarda l'esercizio attivo del diritto di voto dei cittadini dell'UE che vivono in Stati terzi. Entro le elezioni europee del 2014, in ogni caso, non dovrebbero esserci cambiamenti. Data la situazione, anche se disponesse delle competenze legislative necessarie in questo campo, l'UE non negozierebbe un accordo in materia con uno Stato terzo. Il Consiglio federale non pu\u00f2 pertanto accogliere le richieste dell'autore della mozione. Sarebbe inoltre impossibile avviare simultaneamente, per non dire concludere, negoziati bilaterali con ognuno dei 28 Stati membri dell'UE entro le elezioni del maggio 2014. \u00c8 lecito infine chiedersi se questi Stati sarebbero interessati a concludere un accordo con la Svizzera che mirasse a regolamentare i diritti politici dei loro stessi cittadini.</p><p>b. Le statistiche dell'Ufficio federale della migrazione registrano gi\u00e0 oggi tutti i cittadini europei domiciliati in Svizzera, compresi quelli che hanno pi\u00f9 di una cittadinanza. Per le ragioni summenzionate il Consiglio federale non ritiene opportuno registrare separatamente, all'interno di questa categoria, le persone che hanno diritto di voto per il Parlamento europeo e quelle con doppia cittadinanza. Per quanto riguarda la posizione sostenuta nella mozione, secondo la quale i cittadini domiciliati nel nostro Paese e di nazionalit\u00e0 svizzera oltre che di uno Stato UE, esercitando il loro diritto di voto permetterebbero alla Svizzera di partecipare direttamente al processo legislativo dell'Unione europea, si ricorda che i membri del Parlamento europeo non esercitano alcuna sovranit\u00e0 di tipo nazionale e non possono essere legati da mandati o istruzioni al Paese in cui sono stati eletti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1392768000000)\/","SubmittedBy":"Wermuth C\u00e9dric","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1395360000000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|10","Category":null,"Modified":"\/Date(1763110038577)\/","SubmissionDate":"\/Date(1386892800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4911,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica europea"}}