{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140069,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20140069,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.069","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Ulteriore sviluppo deIl\u2018esercito. Modifica delle basi legali","Description":"Messaggio del 3 settembre 2014 concernente la modifica delle basi legali per l\u2018ulteriore sviluppo deIl\u2018esercito","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale dal 03.09.2014 </b></p><p><b>Il Consiglio federale adotta alcuni progetti legislativi militari</b></p><p><b>Oggi il Consiglio federale ha adottato, all'attenzione del Parlamento, il messaggio sull'ulteriore sviluppo dell'esercito (modifica della legislazione militare) e un rapporto concernente il concetto per garantire a lungo termine la sicurezza dello spazio aereo. La modifica della legislazione militare si basa su parametri fondamentali gi\u00e0 adottati in precedenza: riduzione dell'effettivo regolamentare a 100 000 militari e riduzione dei giorni di servizio a circa 5 milioni l'anno.</b></p><p>Mediante l'ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs), il Consiglio federale propone al Parlamento una riduzione dell'effettivo dell'esercito a 100 000 militari. La potenza dell'esercito sar\u00e0 migliorata mediante un equipaggiamento moderno nonch\u00e9 una prontezza pi\u00f9 elevata e una mobilitazione pi\u00f9 rapida. Affinch\u00e9 possa adempiere anche in futuro al suo mandato costituzionale, l'esercito deve poter essere impiegato in modo flessibile ed essere in grado di reagire in modo adeguato alle nuove minacce.</p><p>In seguito alla diminuzione dei giorni di servizio a 5 milioni l'anno, la durata dell'istruzione dei militari di truppa sar\u00e0 ridotta da 260 a 225 giorni. La scuola reclute sar\u00e0 ridotta a 18 settimane, mentre in futuro i corsi di ripetizione dureranno, di regola, due settimane. Parallelamente sar\u00e0 migliorata l'istruzione dei quadri. Tutti torneranno ad assolvere un'intera scuola reclute e sar\u00e0 reintrodotto il pagamento completo del grado. Il Concetto relativo agli stazionamenti, accolto favorevolmente dai Cantoni, non subir\u00e0 modifiche.</p><p>L'introduzione di un limite di spesa quadriennale migliorer\u00e0 la sicurezza pianificatoria dell'esercito. Il Consiglio federale ha preso atto del fabbisogno in materia di acquisti nell'ambito della cyber defense, della difesa aerea e dell'ammodernamento dell'equipaggiamento delle truppe di terra. Tale fabbisogno dovr\u00e0 essere concretizzato ulteriormente entro la fine del 2014. Nel primo periodo del limite di spesa a preventivo, dal 2017 al 2020, non ci saranno verosimilmente sufficienti progetti d'acquisto con effetto sui pagamenti, motivo per il quale questo primo limite di spesa a preventivo ammonter\u00e0 a 19,5 miliardi. Ci\u00f2 corrisponde ai bisogni dell'esercito.</p><p>Poich\u00e9 per il futuro sono ipotizzabili anche situazioni di minaccia regionali per le quali non sar\u00e0 chiamato in servizio l'intero esercito, garantire la sicurezza durante l'impiego sussidiario rivestir\u00e0 un'importanza maggiore. In queste situazioni sar\u00e0 possibile l'appoggio da parte dell'esercito a favore delle autorit\u00e0 civili, il quale sar\u00e0 migliorato mediante il rafforzamento delle divisioni territoriali. Non si tratter\u00e0 di mettere a disposizione personale ausiliario, ma truppe ben istruite ed equipaggiate che garantiranno la sicurezza della popolazione. Conformemente alla Costituzione federale, lo scopo principale dell'esercito \u00e8 e rimane la difesa.</p><p>Secondo quanto esposto nel Rapporto sull'esercito, saranno incrementate le risorse per il promovimento della pace all'estero. Il Consiglio federale punta ad aumentare le relative truppe. Si sta inoltre valutando il miglioramento della mobilit\u00e0 di queste truppe mediante mezzi di trasporto aereo. Oltre che per il promovimento della pace, la possibilit\u00e0 di un'intensificazione della cooperazione internazionale sar\u00e0 esaminata anche nell'ambito dell'istruzione e dell'armamento.</p><p>Per quanto riguarda gli aerei da combattimento, il Consiglio federale prevede una nuova valutazione verso la fine del decennio, affinch\u00e9 sia possibile l'introduzione verso il 2025. Nel suo rapporto concernente il concetto per garantire a lungo termine la sicurezza dello spazio aereo, il Consiglio federale considera un approccio globale per la difesa aerea, il quale comprende, oltre agli aerei, anche i droni, la difesa terra-aria e i trasporti. Per impiegare in modo mirato le risorse finanziarie disponibili sar\u00e0 preso in considerazione l'ammodernamento degli F/A-18, non tuttavia quello dei Tiger F5.</p>","Proceedings":"<p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 02.12.2015</b></p><p><b>Esercito dimezzato, ma pi\u00f9 efficiente </b></p><p><b>(ats) L'esercito del futuro sar\u00e0 pi\u00f9 piccolo, ma meglio equipaggiato e in grado di essere mobilitato in tempi rapidi. \u00c8 quanto ha deciso oggi il Consiglio nazionale per 142 voti a 7 e 43 astensioni (sinistra). Il dossier ritorna agli Stati.</b></p><p>Gli effettivi regolamentari dovrebbero essere dimezzati - dai 200 mila attuali a 100 mila (140 mila con le riserve) - mentre per coprire i bisogni finanziari dovrebbe essere concesso un credito massimo di 20 miliardi per il quadriennio 2017-2020 (5 miliardi l'anno in media). Bench\u00e9 pi\u00f9 piccola, l'armata sarebbe meglio equipaggiata e pronta ad essere mobilitata rapidamente in caso di eventi eccezionali (35 mila soldati in dieci giorni e l'intero esercito in 20 giorni).</p><p>La Camera del popolo \u00e8 tornata ad occuparsi della riforma dell'esercito (\"Ulteriore sviluppo dell'esercito (Uses)\"), dopo il siluramento del dossier lo scorso giugno a causa dei veti incrociati della sinistra e dell'UDC riguardanti il finanziamento della truppa. I democentristi chiedevano oltre 5 miliardi l'anno iscritti nella legge, mentre la sinistra si \u00e8 battuta per una somma inferiore.</p><p>Oggi, ad elezioni ormai alle spalle, non si \u00e8 verificata alcuna alleanza \"contro natura\". La maggioranza ha seguito su tutta la linea le raccomandazioni della commissione preparatoria. Quest'ultima, come indicato dal suo relatore Marco Romano (PPD/TI), ha cesellato un disegno di legge in grado di raccogliere un'ampia adesione nel plenum e anche al Consiglio degli Stati.</p><p>\u00c8 giunto insomma il momento di concludere l'esame del dossier per fare in modo che la nuova riforma possa entrare in vigore almeno all'inizio del 2018, ha precisato il consigliere nazionale di Mendrisio.</p><p>20 miliardi per quattro anni</p><p>Per quanto riguarda il finanziamento, sono quindi state respinte le minoranze (PS, Verdi e Verdi liberali) che auspicavano un credito inferiore ai 5 miliardi (4,4 o 4,7 miliardi) o superiori a questo limite (5,4 miliardi difesi dai democentristi). La somma di 5 miliardi \u00e8 stata inclusa in un decreto separato - non attaccabile col referendum, come ha ricordato Romano, precisando che a livello federale questa possibilit\u00e0 non esiste - e non nella legge.</p><p>I 5 miliardi l'anno corrispondono a quanto gi\u00e0 deciso - e ribadito - pi\u00f9 volte dal parlamento, ha sostenuto la maggioranza, facendo notare che il militare \u00e8 tra i settori che negli ultimi anni ha subito la cura dimagrante maggiore.</p><p>A sinistra, invece, sono stati evocati i prossimi tagli alle uscite inseriti dal Consiglio federale nel programma di stabilizzazione presentato la settimana scorsa. Quest'ultimo prevede riduzioni al settore sociale, all'aiuto allo sviluppo e alla formazione. Per il campo rosso-verde bisognerebbe attendere il piano definitivo prima di fissare una somma per l'esercito.</p><p>Per i borghesi, inserire una somma nel decreto significa anche risparmiare questo settore da ulteriori decurtazioni. Il ministro della difesa Ueli Maurer ha dichiarato che i bisogni per i prossimi anni si aggirano attorno a 4,5-4,8 miliardi l'anno e che ci vorr\u00e0 ancora del tempo prima di raggiungere il limite massimo di 5 miliardi.</p><p></p><p>Esercito dimezzato, ma pi\u00f9 efficiente</p><p>Anche le proposte di ridurre ulteriormente gli effettivi regolamentari a 80 mila uomini (Verdi e PS) o di portarli a 120 mila (UDC) sono state respinte.</p><p>Da destra, diversi oratori hanno giudicato un effettivo di 100 mila uomini il minimo per poter difendere la Nazione, sia in caso di minaccia esterna che interna, compresi gli eventuali attacchi che corrono lungo Internet. Numerosi i riferimenti al recente attentato di Parigi e al pericolo acuto del terrorismo che stanno sperimentando diversi Stati vicini.</p><p>\"Solo in Francia, (il presidente) Fran\u00e7ois Hollande ha mobilitato 120 mila persone, tra membri della polizia e dell'esercito, per dare la caccia ai terroristi del Bataclan e garantire la sicurezza\", ha fatto notare il capogruppo dell'UDC Adrian Amstutz (BE). Andare sotto i 100 mila uomini \u00e8 irresponsabile, ha tuonato, sottolineando che \u00e8 indispensabile aprire gli occhi adesso, senza attendere la prima decapitazione.</p><p>Ueli Maurer ha dal canto suo accennato alle recenti crisi internazionali, specie nell'est europeo, e al riarmo in cui si sono lanciati diversi Paesi della regione. Noi, invece, facciamo esattamente il contrario, ossia dimezziamo l'armata, ha detto rivolgendosi al campo rosso-verde, sottolineando che un effettivo di 100 mila soldati rappresenta una soglia minima, sostenibile anche finanziariamente, per provvedere alla sicurezza della popolazione.</p><p></p><p>Sei corsi di ripetizione da 6 settimane e 3 brigate meccanizzate</p><p>Nel corso della seduta, la Camera del popolo ha optato per una scuola reclute di 18 settimane, invece delle attuali 21, cui si dovrebbero aggiungere sei corsi di ripetizione di tre settimane ciascuno. Il Consiglio federale propone sei corsi di due settimane, gli Stati cinque corsi di tre settimane. Il plenum ha anche optato per tre brigate meccanizzate invece delle due proposte dal Consiglio federale.</p><p>Tutti i tentativi della sinistra di ritoccare verso il basso il numero di corsi di ripetizione sono stati bocciati. Il partito socialista voleva anche togliere ogni limite al numero di soldati in ferma continuata. Il plenum ha ribadito che il numero di chi opta per questa possibilit\u00e0 non deve andare oltre il 15% per ogni scuola reclute.</p><p>La Camera ha anche incluso nella legge il principio dell'esercito di milizia. Il PS avrebbe voluto stralciare questa precisazione, ma \u00e8 stato sconfessato.</p><p>Il Nazionale ha anche rinunciato, contro il parere del campo rosso-verde, all'idea dell'ombudsman indipendente quale mediatore in caso di conflitti tra soldati e ufficiali.</p><p><b></b></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 07.03.2016</b></p><p><b>Esercito, 20 miliardi per il periodo 2017-2020 </b></p><p><b>(ats) \u00c8 finalmente pronta per le votazioni finali la riforma dell'esercito (Ulteriore sviluppo dell'esercito/Uses). Il Consiglio degli Stati ha eliminato le ultime divergenze col Nazionale esprimendosi a favore di 6 corsi di ripetizione l'anno di tre settimane ciascuno e su un finanziamento di 20 miliardi di franchi per il periodo 2017-2020.</b></p><p>Su quest'ultimo aspetto la sinistra ha tentato in extremis di far desistere il plenum dal fissare un tetto di spesa massimo per l'esercito in un decreto separato.</p><p>Visto il prossimo programma di stabilizzazione delle finanze federali, vi \u00e8 il rischio infatti che ambiti come la ricerca e l'agricoltura vengano chiamati a far sacrifici maggiori di quelli gi\u00e0 previsti, hanno sostenuto in aula G\u00e9raldine Savary (PS/VD) e Claude H\u00eache (PS/JU).</p><p>Savary ha esortato - invano - il plenum a non cedere alle provocazioni di quelle cerchie che minacciano il referendum contro una riforma loro invisa. Fissare in un decreto separato una somma fissa \u00e8 inutile: sussiste il rischio che vengano fatte spese non necessarie solo per rispettare i limiti delle uscite, ha messo in guardia.</p><p>La destra ha insistito invece sulla necessit\u00e0 di fissare un limite di spesa di 20 miliardi, somma che il Dipartimento federale della difesa potr\u00e0 modulare come meglio crede ogni anno a seconda delle necessit\u00e0, affinch\u00e9 la riforma dell'esercito cos\u00ec come concepita possa essere effettivamente realizzata.</p><p>Nel corso del suo intervento, il Consigliere federale Guy Parmelin ha sostenuto che 5 miliardi l'anno sono s\u00ec necessari, ma probabilmente solo a partire dal 2020. Anche il ministro della difesa ha rammentato il programma di stabilizzazione (50-60 milioni di minori spese per la truppa, n.d.r) programma che - ha tenuto a precisare - \"concerne tutti i dipartimenti\".</p><p>Bench\u00e9 pi\u00f9 piccolo - dai 200 mila soldati attuali a 100 mila, 140 mila con le riserve - l'esercito del futuro sar\u00e0 meglio equipaggiato e in grado di essere mobilitato in tempi rapidi (35 mila soldati in dieci giorni e l'intero esercito in venti).</p><p>In futuro, la scuola reclute durer\u00e0 18 settimane, invece delle attuali 21, cui si aggiungeranno sei corsi di ripetizione di tre settimane ciascuno.</p><p>Il Consiglio federale auspicava sei corsi di due settimane, mentre gli Stati hanno a lungo difeso la proposta di cinque corsi di tre settimane. Alla fine l'ha spuntata il Nazionale. Il Parlamento ha anche optato per tre brigate meccanizzate invece delle due proposte dal Consiglio federale.</p><p>Tutti i tentativi della sinistra di ritoccare verso il basso il numero di corsi di ripetizione sono stati bocciati. Il partito socialista voleva anche togliere ogni limite al numero di soldati in ferma continuata. La Camere hanno pi\u00f9 volte ribadito che il numero di chi opta per questa possibilit\u00e0 non deve andare oltre il 15% per ogni scuola reclute.</p><p>Sempre contro il parere dello schieramento rosso-verde, le Camere hanno voluto mantenere il tiro obbligatorio per i cittadini incorporati. La sinistra non \u00e8 riuscita nemmeno ad imporsi per quanto riguarda l'istituzione di un organo di mediazione e l'adozione di una carta dei valori.</p><p>La sinistra ha dovuto piegarsi anche quando ha proposto di limitare l'impiego dell'esercito in appoggio alle autorit\u00e0 civili in caso di catastrofe o per far fronte a compiti che le autorit\u00e0 civili non possono affrontare da sole in mancanza di mezzi appropriati o di personale specializzato.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1458259200000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9","Category":"IIIa/IV","Modified":"\/Date(1771607672757)\/","SubmissionDate":"\/Date(1409702400000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza"}}