{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20140421,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20140421,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.421","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Approvazione delle ordinanze da parte delle Camere federali","Description":null,"InitialSituation":"<p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>Il Parlamento \u00e8 invitato a modificare le leggi pertinenti in modo da consentire alle Camere federali di approvare le ordinanze d'esecuzione del Consiglio federale relative ad atti legislativi importanti. Questi ultimi devono poter prevedere il diritto per il Parlamento di pronunciarsi sulle ordinanze d'esecuzione approvandole. Nel rispetto del principio della separazione dei poteri, tale approvazione avviene senza possibilit\u00e0 di modifica e senza un esame dettagliato delle diverse disposizioni di esecuzione.</p>","Proceedings":"<p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 24.09.2015</b></p><p><b>CSt: ordinanze, no diritto di veto parziale per parlamento </b></p><p>(ats) No a un diritto di veto, anche se solo parziale, del parlamento nei confronti delle ordinanze del Consiglio federale. Ne \u00e8 convinto il Consiglio degli Stati che per 22 voti a 20 ha respinto un'iniziativa parlamentare del \"senatore\" Jean-Ren\u00e9 Fournier (PPD/ VS).</p><p>Nelle intenzioni del Vallesano, per determinati atti legislativi l'Assemblea federale dovrebbe poter approvare le ordinanze d'esecuzione.</p><p>Per la maggioranza, per\u00f2, simili strumenti rallenterebbero eccessivamente l'attivit\u00e0 legislativa, offrendo alle lobby un'ulteriore possibilit\u00e0 di influsso sulla legislazione.</p><p>Stando al plenum, il parlamento dispone gi\u00e0 della possibilit\u00e0 di partecipare alla preparazione delle ordinanze del Consiglio federale: pu\u00f2 infatti inserire in una legge riserve di approvazione delle ordinanze.</p><p>Le commissioni parlamentari, inoltre, hanno anche il compito di esercitare efficacemente il diritto di consultazione di cui dispongono nei confronti dei progetti di ordinanza del Governo.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>Il Parlamento \u00e8 invitato a modificare le leggi pertinenti in modo da consentire alle Camere federali di approvare le ordinanze d'esecuzione del Consiglio federale relative ad atti legislativi importanti. Questi ultimi devono poter prevedere il diritto per il Parlamento di pronunciarsi sulle ordinanze d'esecuzione approvandole. Nel rispetto del principio della separazione dei poteri, tale approvazione avviene senza possibilit\u00e0 di modifica e senza un esame dettagliato delle diverse disposizioni di esecuzione.</p>","ReasonText":"<p>Di frequente constatiamo che nelle ordinanze del Consiglio federale la volont\u00e0 del legislatore non \u00e8 completamente rispettata. L'amministrazione tenta sempre pi\u00f9 spesso di ottenere, attraverso le ordinanze d'esecuzione, ci\u00f2 che il legislatore le ha rifiutato. Tale modo di agire porta a un abuso del margine di manovra che il Parlamento lascia al governo. Rimediare a posteriori a tale abuso per via legislativa \u00e8 spesso lungo e faticoso. \u00c8 quindi necessario trovare una soluzione a questo problema. La possibilit\u00e0 di introdurre, gi\u00e0 nelle leggi in discussione, un'approvazione complessiva delle ordinanze del Consiglio federale da parte del Parlamento sarebbe uno strumento adeguato per rimediare a tali abusi nel rispetto del principio della separazione dei poteri e garantirebbe un uso adeguato del margine di manovra che il legislatore concede all'esecutivo. Tale modo di agire permette di evitare il carattere sanzionatorio di un diritto di veto semplice come quello previsto nel cantone di Soletta e chiesto con l'iniziativa parlamentare M\u00fcller Thomas 09.511, accolta dal Consiglio nazionale ma respinta dal Consiglio degli Stati. Alcuni cantoni, in particolare il cantone di Uri, il cantone del Vallese e il cantone dei Grigioni, hanno norme simili e ne sono soddisfatti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Fournier Jean-Ren\u00e9","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1443052800000)\/","ResponsibleDepartment":null,"ResponsibleDepartmentName":null,"ResponsibleDepartmentAbbreviation":null,"IsLeadingDepartment":null,"Tags":"4|421","Category":null,"Modified":"\/Date(1763103488377)\/","SubmissionDate":"\/Date(1402444800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4914,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Parlamento"}}