{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143029,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143029,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3029","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Pianificazione globale per il traffico merci e la logistica in funzione delle esigenze","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il mercato del traffico merci \u00e8 atteso da molteplici sfide: nei prossimi anni si prevede infatti un costante aumento del volume di trasporto e, nel contempo, dei requisiti di affidabilit\u00e0, qualit\u00e0 ed efficienza.</p><p>Una politica dei trasporti al passo con i tempi e con l'economia per il \"traffico merci sull'intero territorio nazionale\" (traffico interno e import/export) dovrebbe essere orientata alle esigenze dell'economia e dei consumatori. Si dovrebbe quindi puntare a un \"traffico merci in funzione delle esigenze di mobilit\u00e0 e della struttura territoriale\" attuando un coordinamento ottimale dei vari vettori di trasporto sulla base dei rispettivi vantaggi (co-modalit\u00e0); questo sistema globale di trasporto dovrebbe essere per quanto possibile autonomo sul piano economico senza penalizzare singoli vettori di trasporto (p. es. la strada).</p><p>Dalla presente interpellanza \u00e8 esplicitamente escluso il traffico transalpino da frontiera a frontiera, che secondo la Costituzione deve essere trasferito dalla strada alla rotaia.</p><p>Alla luce di quanto sopra esposto, chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dell'evoluzione del mercato del traffico merci sopra esposta e condivide il parere che essa costituir\u00e0 una grossa sfida?</p><p>2. Non \u00e8 del parere che la politica dei trasporti per il traffico merci non transalpino debba essere coerentemente orientata alle esigenze dell'economia e dei consumatori e tener conto dei costi economici globali?</p><p>3. Non ritiene che un'effettiva \"co-modalit\u00e0\" ossia il coordinamento di tutti i vettori di trasporto sulla base della libera scelta dei mezzi di trasporto sia l'approccio adatto per far fronte alle sfide future?</p><p>4. \u00c8 disposto a integrare nella \"strategia globale\" proposta dalla Confederazione tutte le prestazioni di trasporto (stradali, aeree, su vie navigabili) anzich\u00e9 prevedere solo il promovimento del traffico merci su ferrovia sull'intero territorio nazionale?</p><p>5. \u00c8 disposto a elaborare una pianificazione globale per il traffico merci e la logistica che comprenda tutti i vettori di trasporto e che sia orientata alle esigenze dell'economia e dei consumatori e non alle direttive statali sull'offerta?</p><p>6. In caso contrario, \u00e8 disposto a compensare i crescenti deficit con sussidi supplementari indebolendo cos\u00ec ulteriormente il principio sancito dell'autonomia economica?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Nella riunione del 30 aprile 2014 il Consiglio federale ha adottato il messaggio per la revisione totale della legge sul trasporto di merci, che presenta una strategia globale per la promozione del traffico merci ferroviario sull'intero territorio nazionale, cos\u00ec come richiesto dalla mozione 10.3881, \"Futuro del traffico merci ferroviario sull'intero territorio svizzero\". Il messaggio illustra in dettaglio l'evoluzione attesa nell'intero settore dei trasporti merci e le sfide che ne conseguono per il mercato del traffico merci. La gestione efficiente del traffico merci interno, d'importazione e d'esportazione su tutti i vettori di trasporto costituisce un importante fattore di competitivit\u00e0 per la piazza economica svizzera.</p><p>2. Con la revisione totale della legge sul trasporto di merci il Consiglio federale mira a uno sviluppo sostenibile del traffico merci e a un coordinamento efficiente tra i vettori di trasporto in questo settore. Il concetto di sostenibilit\u00e0 comprende aspetti economici, ecologici e sociali e mira non solo ad assicurare prestazioni di trasporto convenienti e di qualit\u00e0, ma anche a garantire che la politica dei trasporti merci sia conforme agli obiettivi della Confederazione in materia di pianificazione territoriale, politica ambientale ed energetica.</p><p>3. Il Consiglio federale sostiene il principio della libera scelta del mezzo di trasporto e dell'utilizzazione efficiente dei vari vettori di trasporto. Per il traffico merci sull'intero territorio nazionale ha perci\u00f2 rinunciato a prevedere un mandato di trasferimento analogo a quello esistente per il traffico transalpino. I vettori di trasporto vanno coordinati in modo da garantire uno sviluppo e un'utilizzazione ottimali delle capacit\u00e0 e da valorizzarne i vantaggi. Nel contempo, per la fornitura delle prestazioni di trasporto va applicato il principio dell'autonomia economica, al quale si pu\u00f2 derogare unicamente in via eccezionale in casi ben definiti.</p><p>4. Il Consiglio federale persegue un rafforzamento del coordinamento e dell'integrazione della politica dei trasporti nazionale e internazionale tra tutti i vettori di trasporto. In tal senso ha peraltro proposto di accogliere il postulato Regazzi 13.3608 per verificare la possibilit\u00e0 di migliorare il coordinamento nella politica dei trasporti grazie all'istituzione della figura del segretario di Stato.</p><p>Gli obiettivi e i principi del messaggio concernente la revisione totale della legge sul trasporto di merci tengono conto dell'importanza e dell'interazione tra i vari vettori di trasporto nel traffico merci. La strategia globale per la futura promozione si riferisce al traffico merci ferroviario, conformemente al tenore della mozione 10.3881. Un'estensione del messaggio a tutti i vettori di trasporto farebbe aumentare notevolmente la complessit\u00e0 del progetto, senza per questo apportare benefici. Occorre per\u00f2 migliorare l'armonizzazione nei processi di pianificazione infrastrutturale dei vari vettori di trasporto.</p><p>5. Secondo il Consiglio federale l'attivit\u00e0 della Confederazione \u00e8 destinata principalmente ad assicurare una disponibilit\u00e0 di infrastrutture rispondenti al fabbisogno. A questo proposito dirige i lavori di pianificazione per le infrastrutture pubbliche. Motivi d'ordine politico-istituzionale non permettono di pianificare anche prestazioni di trasporto e logistiche. Il Consiglio federale non ritiene pertanto opportuno formulare direttive per l'offerta nel traffico merci sull'intero territorio nazionale.</p><p>6. Con il messaggio concernente la revisione totale della legge sul trasporto di merci il Consiglio federale persegue l'attuazione del principio dell'autonomia finanziaria per le prestazioni di trasporto. Rispetto a oggi, il messaggio prevede una sensibile riduzione delle indennit\u00e0 d'esercizio, che dopo un periodo di transizione saranno erogate soltanto in via eccezionale in casi ben definiti.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1400025600000)\/","SubmittedBy":"Schmid Martin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1403136000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763104196117)\/","SubmissionDate":"\/Date(1393891200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4912,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}