{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143044,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143044,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3044","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Esenzione del vettore della merce dalla responsabilit\u00e0 solidale per l'obbligazione doganale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La legge sulle dogane dovrebbe essere modificata in modo tale che i semplici vettori delle merci (o imprese di trasporti) siano esonerati dalla responsabilit\u00e0 solidale per l'obbligazione doganale se:</p><p>1. non sono incaricati di imporre la merce e non sono coinvolti nel disbrigo delle formalit\u00e0 doganali,</p><p>2. non possono verificare, o possono verificare solo con un onere sproporzionato, il tipo di merce trasportata e non possono controllare i documenti di scorta,</p><p>3. e quindi non sono in grado di riconoscere se la merce da imporre \u00e8 stata dichiarata in modo giusto.</p>","ReasonText":"<p>Secondo l'articolo 70 della legge sulle dogane, fa parte della cerchia relativamente grande dei debitori doganali non solo chi \u00e8 tenuto a presentare la dichiarazione doganale o \u00e8 incaricato di presentarla, ma anche chi si limita al trasporto di merci al di l\u00e0 del confine.</p><p>Quindi anche i semplici vettori delle merci sono considerati debitori doganali, ragion per cui, indipendentemente dalla loro condizione, sono colpiti dalla severit\u00e0 della responsabilit\u00e0 solidale per le obbligazioni doganali stabilita per legge.</p><p>Gi\u00e0 ora la legge sulle dogane prevede per determinate categorie professionali la possibilit\u00e0 di essere esonerate dalla responsabilit\u00e0 solidale. Soprattutto i dichiaranti doganali e le imprese di spedizioni, la cui attivit\u00e0 principale consiste nel disbrigo professionale delle formalit\u00e0 doganali, possono beneficiare dell'esenzione. Al contrario, ai vettori la legge non concede alcuna possibilit\u00e0 di esonero dalla responsabilit\u00e0. Pertanto, quando le categorie professionali principalmente soggette al pagamento dei tributi doganali come importatori, venditori o acquirenti diventano insolventi, i semplici vettori delle merci rispondono in modo assoluto per la totalit\u00e0 dell'obbligazione doganale. Secondo l'ordinamento in vigore, questi trasportatori hanno una responsabilit\u00e0 nei confronti della dogana gi\u00e0 solo perch\u00e9 hanno importato merce in Svizzera. Una simile disparit\u00e0 di trattamento, priva di giustificazione oggettiva, tra i dichiaranti/spedizionieri e i vettori delle merci viola inoltre il principio della parit\u00e0 di trattamento sancito nella Costituzione.</p><p>Sulla base della responsabilit\u00e0 solidale in vigore al giorno d'oggi, il vettore delle merci si assume le conseguenze non calcolabili della solvibilit\u00e0 finanziaria del suo mandante. Per evitare tali conseguenze, dovrebbe verificare che ogni dichiarazione corrisponda ai prodotti che vengono effettivamente trasportati. Nella pratica \u00e8 pressoch\u00e9 impossibile per via dei processi dovuti alla divisione del lavoro (produzione/imballaggio, trasporto, imposizione, ecc.) e comporterebbe spese troppo elevate rispetto ai costi di trasporto. Perci\u00f2 la responsabilit\u00e0 solidale per i vettori non \u00e8, come sopracitato, solo ingiusta, ma, attraverso il confronto con l'interesse pubblico al pagamento degli obblighi doganali da una parte e con la garanzia della libert\u00e0 economica dall'altra, deve essere considerata anche come un'ingerenza sproporzionata nei diritti fondamentali e quindi deve essere corretta.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La proposta di esonerare i vettori della merce (imprese di trasporto) dalla responsabilit\u00e0 solidale per i tributi all'importazione nel traffico transfrontaliero non \u00e8 compatibile con il sistema doganale in vigore. La nascita dell'obbligo di versare i tributi all'importazione \u00e8 determinata dal trasporto effettivo della merce in Svizzera. Di conseguenza, esentare il semplice vettore dalla responsabilit\u00e0 solidale significherebbe esentare dal pagamento dei tributi all'importazione proprio la persona che esegue il processo all'origine della fattispecie fiscale.</p><p>Diversamente dai dichiaranti doganali che non hanno un rapporto diretto con la merce, il vettore deve assicurarsi di poter eseguire il trasporto correttamente (sicurezza del carico, merci pericolose, peso, ecc.). Per farlo, non pu\u00f2 fondarsi unicamente sui documenti di scorta.</p><p>La cerchia delle persone che rispondono solidalmente in qualit\u00e0 di debitori doganali \u00e8 volutamente ampia a garanzia dei tributi all'importazione. Se si limita questa cerchia, i casi in cui si dovr\u00e0 rinunciare alla riscossione dei tributi potrebbero aumentare. Il diritto privato offre tuttavia ai vettori la possibilit\u00e0 di tutelarsi contro un rischio di incasso derivante dalla responsabilit\u00e0 solidale prima di concludere un contratto o nel contratto stesso.</p><p>Il Consiglio federale riconosce che in singoli casi la responsabilit\u00e0 solidale del semplice vettore pu\u00f2 causare spiacevoli inconvenienti, ad esempio quando la persona soggetta all'obbligo del pagamento non ha potuto o non pu\u00f2 fare rivalsa su altre persone coinvolte nell'importazione, non ha nessuna colpa diretta per l'illiceit\u00e0 dell'importazione e il pagamento dei tributi si rivela un onere eccessivo che potrebbe costituire una minaccia di sovraindebitamento. Non si tratta tuttavia di una questione di responsabilit\u00e0 solidale. Riguarda piuttosto la possibilit\u00e0 dell'amministrazione di rinunciare in via eccezionale alla riscossione. In questo senso, nell'ambito dell'imminente revisione parziale della legge sulle dogane il Consiglio federale proporr\u00e0 al Parlamento una nuova base legale per la rinuncia alla riscossione dei tributi qualora il pagamento costituisca un rigore eccessivo (vedi anche risposta del 20 novembre 2013 alla mozione Noser 13.3868). Cos\u00ec facendo si crea un equilibrio tra l'interesse pubblico a garantire i tributi e l'interesse privato giustificato di evitare casi di rigore.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1398816000000)\/","SubmittedBy":"Schmid Martin","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1450137600000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15","Category":"IV","Modified":"\/Date(1750808503087)\/","SubmissionDate":"\/Date(1393977600000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4912,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia"}}