{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143153,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143153,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3153","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Insegnamento di una seconda lingua nazionale. Quando \u00e8 finita la ricreazione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Se la tendenza emersa in alcuni cantoni della Svizzera tedesca di voler rinunciare all'insegnamento di una seconda lingua nazionale dovesse confermarsi, sarebbe disposto ad assumersi le sue responsabilit\u00e0 e fare uso delle possibilit\u00e0 offertegli dall'articolo 62 capoverso 4 della Costituzione federale per garantire in tutta la Svizzera un solido e precoce insegnamento delle lingue nazionali?</p><p>2. Ritiene appropriata e sufficiente una modifica della legge sulle lingue per raggiungere questo obiettivo? Prevede altri provvedimenti?</p>","ReasonText":"<p>Le lingue sono un fattore determinante per la coesione nazionale. I cittadini svizzeri, a prescindere dalla loro origine, vivono insieme e non soltanto gli uni accanto agli altri. Una buona comprensione reciproca \u00e8 pertanto indispensabile per favorire il sentimento di appartenenza a una comunit\u00e0 nazionale.</p><p>I dibatti in corso nella Svizzera tedesca sull'insegnamento delle lingue nazionali ci inquietano. Alcuni cantoni hanno adottato o prevedono di adottare provvedimenti per rinunciare all'insegnamento del francese o di una seconda lingua nazionale nella scuola elementare. Il settore scolastico compete ai cantoni (art. 62 cpv. 4 della Costituzione), tuttavia la Confederazione dispone di competenze sussidiarie in materia.</p><p>Nelle sue risposte alle domande 14.5032, 14.5055 e 14.5145 e all'interpellanza 13.4079, il Consiglio federale si \u00e8 detto preoccupato di questa tendenza che, a suo parere, potrebbe mettere a rischio la coesione nazionale.</p><p>Teniamo a precisare che, malgrado nella presente interpellanza poniamo l'accento sull'insegnamento del francese, un cantone germanofono pu\u00f2 benissimo privilegiare anche l'italiano o il romancio al posto del francese: l'importante \u00e8 che nella scuola elementare sia insegnata una seconda lingua nazionale. Lo stesso problema si porrebbe se un cantone latino prevedesse di rinunciare all'insegnamento del tedesco.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale rimanda alla sua risposta all'interpellanza Reynard 13.4079 e risponde come segue alle domande poste dall'autore dell'interpellanza:</p><p>1. Esso segue con attenzione le discussioni in atto nei cantoni e rileva che dall'adozione del modello dell'insegnamento di una seconda lingua nazionale e dell'inglese gi\u00e0 dalla scuola elementare nessun governo o parlamento cantonale ha preso una decisione definitiva che lo rimette in discussione. Se i cantoni non riuscissero ad accordarsi su una soluzione coordinata, il Consiglio federale sarebbe disposto a intervenire nei limiti delle proprie competenze.</p><p>I cantoni sono attualmente impegnati in un processo di armonizzazione importante di cui stileranno un bilancio nel 2015. Il Consiglio federale attende i risultati di questo bilancio sull'armonizzazione degli obiettivi che include anche l'insegnamento delle lingue. Rimane comunque del parere che soluzioni cantonali suscettibili di svantaggiare la seconda lingua nazionale metterebbero a rischio la coesione nazionale e la necessaria comprensione tra le comunit\u00e0 linguistiche del Paese. Sarebbe il caso, per esempio, se a livello di scuola elementare l'inglese fosse l'unica lingua straniera insegnata.</p><p>2. La Confederazione intende, da un lato, attenersi al principio dell'armonizzazione degli obiettivi delle fasi della formazione come previsto all'articolo 62 capoverso 4 della Costituzione federale (Cost.; RS 101) e, dall'altro, assumere la propria parte di responsabilit\u00e0 per quanto riguarda la promozione della comprensione tra le comunit\u00e0 linguistiche del nostro Paese come stabilito all'articolo 70 capoverso 3 della Costituzione. Secondo il Consiglio federale vi sono quindi diverse possibilit\u00e0 per reagire agli sviluppi menzionati dall'autore della interpellanza: una di questa sarebbe la revisione della legge sulle lingue (LLing; RS 441.1).</p><p>Il Consiglio federale rammenta che in virt\u00f9 della LLing e dell'ordinanza sulle lingue (RS 441.11), la Confederazione \u00e8 gi\u00e0 attiva nella promozione dell'insegnamento delle lingue nazionali e degli scambi scolastici. I mezzi finanziari investiti a tal fine sono importanti e il Dipartimento federale dell'interno proporr\u00e0 al Consiglio federale di rafforzare queste misure nel quadro del messaggio sulla cultura 2016-2019. La medesima proposta sar\u00e0 presentata per il sostegno agli scambi culturali fra le regioni linguistiche del Paese previsto dalla legge sulla promozione della cultura (RS 442.1).</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1400630400000)\/","SubmittedBy":"Comte Rapha\u00ebl","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1402617600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527073837)\/","SubmissionDate":"\/Date(1395187200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4912,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Cultura"}}