{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143256,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143256,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3256","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Trattato internazionale sulle materie prime. Ruolo della Svizzera nei negoziati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'estrazione e il trasporto di materie prime non rinnovabili provocano un impatto ambientale particolarmente pesante nei Paesi in cui hanno luogo. Sulle imprese aventi sede in Svizzera e operanti in questo settore ricade quindi una notevole responsabilit\u00e0 ecologica. Finora erano disponibili solo standard e linee guida non vincolanti destinati a promuovere la salvaguardia dell'ambiente nell'estrazione delle materie prime. Oggi, tuttavia, \u00e8 necessario inasprire gli standard di trasparenza e responsabilit\u00e0 a livello nazionale e internazionale, oltre che per gli aspetti umani, anche per quanto riguarda l'impatto ambientale dell'estrazione delle materie prime. </p><p>Secondo la misura 18 del piano di azione per un'economia verde, la Svizzera intende rafforzare la responsabilit\u00e0 ecologica del settore delle materie prime e impegnarsi \"attivamente a favore di direttive internazionali per l'estrazione ecocompatibile di materie prime e un dialogo internazionale\". Inoltre, in virt\u00f9 della misura 18 del piano d'azione si dovrebbe valutare la possibilit\u00e0 di avviare negoziati e definire direttive internazionali, idealmente sotto forma di un trattato internazionale sulle materie prime, entro la fine del 2013. Anche la raccomandazione 11 della relazione preliminare sulle materie prime esige tale impegno. </p><p>In quanto sede di primaria importanza di societ\u00e0 operanti nel settore delle materie prime, la Svizzera \u00e8 interessata a standard internazionali vincolanti. </p><p>In questo contesto chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sono terminate le valutazioni previste dalla misura 18 del piano d'azione per un'economia verde?</p><p>2. A quale risultato si \u00e8 giunti in questa valutazione? La Svizzera collaborer\u00e0 a un accordo internazionale sulle materie prime? </p><p>3. Se la valutazione non \u00e8 ancora stata conclusa, quali sono le considerazioni del Consiglio federale riguardo al contenuto di un dialogo internazionale e a un trattato internazionale sulle materie prime? </p><p>4. Nell'Artide non \u00e8 possibile uno sfruttamento \"ecologico\" delle materie prime, poich\u00e9 anche il minimo intervento rappresenta un'enorme minaccia per il sensibile ecosistema e il rischio di incidenti e di conseguenti danni irreversibili non \u00e8 per ora n\u00e9 calcolabile n\u00e9 tecnicamente eliminabile. Che cosa propone la Svizzera per garantire all'Artide (il territorio al di l\u00e0 dell'isoterma di 10\u00b0C a luglio) uno status di protezione speciale nell'ambito di un tale trattato? </p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1.-3. Il piano d'azione per un'economia verde approvato dal Consiglio federale nel marzo 2013 comprende 27 misure destinate a favorire la transizione verso un comportamento rispettoso delle risorse dal punto di vista dell'economia e del consumo. I lavori relativi a settori specifici svolti a livello internazionale e finalizzati a rafforzare la responsabilit\u00e0 ambientale del settore delle materie prime in tutto il mondo (misura 18), non sono ancora ultimati. La misura 19 (rafforzamento dell'impegno internazionale della Svizzera) mira inoltre ad avviare vari processi sul piano internazionale. In questo contesto la Svizzera si sforza anche di rafforzare la responsabilit\u00e0 sociale ed ecologica delle imprese nel quadro dei principi guida delle Nazioni Unite relativi all'economia e ai diritti dell'uomo, delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali nonch\u00e9 dell'iniziativa sulla trasparenza nel settore delle materie prime.</p><p>Il rapporto di base sulle materie prime pubblicato dal Consiglio federale contiene inoltre raccomandazioni concernenti le pratiche delle imprese che insieme ad altri lavori della Confederazione costituiscono la base per la misura 18 del piano d'azione per un'economia verde.</p><p>La raccomandazione 11 del rapporto di base sulle materie prime non prevede la negoziazione di un accordo internazionale in questo ambito. Mira piuttosto all'elaborazione di proposte nell'ambito della Corporate Social Responsibility per il commercio di materie prime e alla valutazione del loro deposito presso gli organi internazionali adeguati. Questi standard promuovono la responsabilit\u00e0 non solo sociale ma anche ecologica delle imprese.</p><p>4. A livello internazionale esiste gi\u00e0 un importante quadro giuridico che comprende la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e altri strumenti di diritto internazionale, come le convenzioni Espoo (RS0.814.06) e OSPAR, (RS 0.814.293), che mirano a garantire la protezione e un uso sostenibile delle risorse della regione artica sotto la sovranit\u00e0 degli Stati rivieraschi.</p><p>Nell'Artide gli interventi sulla natura e sull'ecosistema devono essere sottoposti a norme particolarmente rigorose in materia di prevenzione e di protezione. Il Consiglio federale vigiler\u00e0 affinch\u00e9 nel quadro di organizzazioni e di forum internazionali vengano adottate ulteriori misure che tengano conto della situazione geografica particolare e della sensibilit\u00e0 ecologica di quest'area. Sono tuttavia innanzitutto gli Stati rivieraschi interessati, sotto la cui sovranit\u00e0 si trova la maggior parte della regione artica, a dover adottare le misure necessarie per assicurare la protezione di questo ambiente fragile in caso di estrazione di materie prime sulla terraferma nonch\u00e9 sul fondo o nel sottosuolo marino.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1401235200000)\/","SubmittedBy":"Moser Tiana Angelina","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1458259200000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527386097)\/","SubmissionDate":"\/Date(1395360000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4912,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente"}}