{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143260,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143260,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3260","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Pari condizioni nel trasporto merci con lo scorporo di FFS Cargo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoporre al Parlamento le necessarie modifiche di legge, in particolare per quanto concerne la legge sulle ferrovie federali svizzere, al fine di rendere FFS Cargo SA un'azienda federale autonoma e separata dalle Ferrovie federali svizzere e di gestirla come societ\u00e0 anonima basata su una legge speciale.</p>","ReasonText":"<p>La riforma delle ferrovie 1 ha liberalizzato il traffico merci, per il quale da allora vige il libero accesso alla rete. Ciononostante, la competitivit\u00e0 del trasporto su rotaia \u00e8 diminuita, passando da una quota superiore al 40 per cento a circa il 36 per cento del traffico merci complessivo.</p><p>La ragione principale risiede nel ruolo marginale della concorrenza intermodale nel traffico merci su rotaia. Per capirlo \u00e8 sufficiente uno sguardo alle quote di mercato: nel settore del trasporto in carri completi isolati FFS Cargo SA detiene un monopolio di fatto con una quota di mercato del 97,5 per cento. Nel trasporto combinato e nel trasporto in treni completi FFS Cargo SA assume comunque una posizione dominante con quote di mercato che si attestano rispettivamente all'84,1 e al 75,8 per cento.</p><p>La concorrenza intermodale rappresenta tuttavia la chiave di volta per una maggiore competitivit\u00e0 del traffico merci su rotaia. La concorrenza si traduce infatti in orientamento alla clientela, prestazioni finanziariamente pi\u00f9 efficienti e maggiore produttivit\u00e0 grazie all'innovazione.</p><p>Affinch\u00e9 la concorrenza possa giocare un ruolo nel traffico merci su rotaia, i vari operatori devono beneficiare di pari condizioni. L'odierna situazione del mercato non soddisfa questo presupposto fondamentale. Le FFS infatti dominano come impresa monolitica sia l'infrastruttura ferroviaria sia le merci di rilevanza sistemica e le prestazioni in materia di trasporto di viaggiatori. In quanto unit\u00e0 pi\u00f9 piccola del gruppo, FFS Cargo \u00e8 dominata dagli interessi delle altre unit\u00e0 e non riesce a svilupparsi. Lo scorporo dalle FFS le darebbe maggiore libert\u00e0 decisionale.</p><p>Va inoltre notato che, nel contempo, FFS Cargo SA non dispone di un consiglio di amministrazione specializzato e autonomo, il cui unico compito sia la direzione strategica di un servizio merci. In un tale contesto non sono realizzabili n\u00e9 partenariati strategici con la clientela n\u00e9 cooperazioni con altri operatori del traffico merci che permettano la creazione di reti ad esempio allo scopo di superare in modo efficace ed economico il problema dell'interfaccia con le ferrovie a scartamento ridotto come RhB, CJ e MGB. L'esempio di FFS Cargo International SA testimonia che nuove cooperazioni possono avere successo; lo scorporo di FFS Cargo SA dalle FFS permetterebbe di cogliere e sviluppare questa opportunit\u00e0.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel messaggio concernente la revisione totale della legge sul trasporto di merci (LTM) il Consiglio federale presenta al Parlamento obiettivi e principi per uno sviluppo sostenibile del traffico merci su ferrovia in Svizzera. Le misure previste in questo progetto creano le condizioni quadro per rafforzare la competitivit\u00e0 della ferrovia, incentivare la co-modalit\u00e0 e orientare i trasporti al principio dell'autonomia finanziaria. </p><p>Il Consiglio federale prevede di esonerare le FFS dall'obbligo di fornire prestazioni nel traffico merci su ferrovia. Questa misura consentirebbe loro di sviluppare maggiormente il proprio settore del traffico merci, ossia FFS Cargo SA, in funzione del mercato e secondo i principi dell'autonomia finanziaria; in questo caso spetterebbe alle FFS decidere se fornire tutte le prestazioni in prima persona o produrne una parte in cooperazione oppure acquistandole o affidandole ad altri. Per mantenere una certa sicurezza di pianificazione per l'economia di trasbordo, la revisione totale della LTM prevede che il Consiglio federale decida in merito a una soppressione o sostanziale riduzione dell'offerta nel trasporto a carri completi.</p><p>Il Consiglio federale non ritiene che l'integrazione di FFS Cargo SA nel gruppo FFS sia un motivo essenziale della perdita di quote di mercato da parte del traffico merci su rotaia e della scarsa concorrenza all'interno di questo settore.</p><p>In Svizzera il mercato dei trasporti merci su rotaia \u00e8 completamente liberalizzato. Il fatto che FFS Cargo detenga da tempo un'elevata quota di mercato \u00e8 dovuto in primo luogo alle caratteristiche del mercato del traffico merci su ferrovia, in particolare del trasporto a carri completi isolati. La fitta rete che FFS Cargo offre per questo tipo di trasporto comporta elevati costi fissi ed effetti di concentrazione che generano vantaggi legati alle dimensioni dell'impresa. Il trasporto a carri completi assume quindi il carattere di un monopolio naturale. Il Consiglio federale \u00e8 convinto che lo scorporo di FFS Cargo dalle FFS non avrebbe di per s\u00e9 alcun influsso sulla decisione da parte di terzi di entrare nel mercato.</p><p>La questione dell'esonero dalle FFS dall'obbligo di fornire prestazioni nel traffico merci come compito chiave \u00e8 stata oggetto di una controversia nel corso della consultazione sulla revisione totale della LTM. Nell'attuale situazione il Consiglio federale ritiene opportuno tale esonero perch\u00e9 \u00e8 conforme ai principi della co-modalit\u00e0 e dell'autonomia finanziaria e lascia aperte tutte le opzioni d'indirizzo aziendale a lungo termine per il settore del traffico merci delle FFS, dallo status quo come filiale delle FFS fino a una privatizzazione totale o parziale oppure a uno scorporo dal gruppo FFS.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1400025600000)\/","SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1458259200000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527174583)\/","SubmissionDate":"\/Date(1395360000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4912,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}