{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143268,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143268,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3268","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Favorire la mano d'opera svizzera e i permessi C sopprimendo la provvigione di riscossione dell'imposta alla fonte","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare all'Assemblea federale un progetto di atto legislativo per abrogare gli articoli 88 capoverso 4 LIFD (RS 642.11) e 100 capoverso 3 LIFD (RS 642.11) e di aggiungere un capoverso 5 all'articolo 49 LAID (RS 642.14) che stabilisca che nessuna provvigione di riscossione possa essere trattenuta dal datore di lavoro.</p>","ReasonText":"<p>Ogni datore di lavoro che assume una persona soggetta all'imposta alla fonte trattiene fra l'1 per cento e il 3 per cento della somma riscossa, importo che varia a seconda dei cantoni.</p><p>Questa disposizione, entrata in vigore nel 2014, rappresenta una compensazione per il tempo che il datore di lavoro impiega a compilare la dichiarazione d'imposta del lavoratore. Riteniamo che questa provvigione non abbia pi\u00f9 senso in quanto il dispendio amministrativo \u00e8 diventato insignificante. </p><p>Costatiamo anche che questa trattenuta favorisce l'assunzione di lavoratori stranieri a scapito dei lavoratori svizzeri o di chi \u00e8 in possesso di un permesso C e che, in realt\u00e0, causa perdite non trascurabili per i cantoni e la Confederazione. Inoltre, induce a non assumere lavoratori svizzeri o in possesso di un permesso C, cosa che si ripercuote sui costi dell'assicurazione contro la disoccupazione e dei differenti aiuti sociali, pagati dai contribuenti. </p><p>Abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per ridurre il tasso di disoccupazione nel nostro Paese, al fine di diminuire l'assistenza pubblica. Non bisogna accordare privilegi a coloro che per semplici motivi economici non contribuiscono a questo sforzo, ossia assumono mano d'opera a buon mercato proveniente dall'estero. I privilegi di alcuni diventano un onere per i contribuenti. </p><p>In aggiunta, si constata una disparit\u00e0 di trattamento nei confronti di un datore di lavoro che assume personale svizzero che deve prestare servizio militare o servizio civile. Il datore di lavoro deve infatti sbrigare formalit\u00e0 ad hoc per la cassa di compensazione senza ricevere alcuna provvigione per questo onere di lavoro e senza contare che, in molti casi, perder\u00e0 soldi per compensare l'intero stipendio del suo impiegato, ragion per cui i giovani che devono iniziare la suola reclute non sono interessanti per alcuni datori di lavoro. </p><p>Per questo motivo, \u00e8 necessario modificare le suddette leggi e il Consiglio federale \u00e8 esortato ad accogliere la presente mozione.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Dal 1995 il diritto fiscale svizzero ha uniformato in larga misura la normativa riguardante la riscossione delle imposte alla fonte sul reddito da attivit\u00e0 lucrativa. Vi sottostanno i lavoratori stranieri con domicilio o dimora fiscale in Svizzera ma senza permesso di domicilio. Anche i lavoratori domiciliati all'estero, inclusi quelli con cittadinanza svizzera che esercitano un'attivit\u00e0 in Svizzera, vi soggiacciono. L'imposta alla fonte di principio subentra al posto dell'imposta sul reddito imponibile nella procedura ordinaria e sostituisce cos\u00ec la normale procedura di tassazione e di riscossione.</p><p>Il ruolo centrale della procedura d'imposizione alla fonte non spetta alle autorit\u00e0 fiscali, bens\u00ec al debitore della prestazione imponibile (art. 88 e 100 LIFD nonch\u00e9 art. 37 LAID). Questi \u00e8 solitamente il datore di lavoro, il quale adotta le misure necessaire alla completa riscossione alla fonte. Di conseguenza egli deve annunciare alle autorit\u00e0 fiscali i lavoratori che sono assoggettati all'imposta alla fonte in base al loro reddito da attivit\u00e0 lucrativa dipendente. Alla scadenza delle prestazioni pecuniarie il datore di lavoro deve versare alle autorit\u00e0 competenti l'imposta dovuta dalle persone assoggettate all'imposta alla fonte, che egli ha trattenuto. Il datore di lavoro \u00e8 responsabile della riscossione dell'imposta alla fonte. Tra gli ampi obblighi di collaborazione rientra pure l'esigenza di fornire alla persona assoggettata all'imposta alla fonte un'attestazione relativa all'importo della ritenuta alla fonte.</p><p>Con la provvigione di riscossione il debitore della prestazione imponibile viene indennizzato per il summenzionato onere amministrativo. Visto che la procedura d'imposizione alla fonte \u00e8 oggi una procedura standardizzata e che grazie ai programmi elaborati per i salari i conteggi delle imposte alla fonte possono essere presentati in formato elettronico e non pi\u00f9 in versione cartacea, risultano processi di lavoro automatizzati e semplificazioni amministrative. Ci\u00f2 implica che la provvigione di riscossione, che oggi ammonta dal 2 al 4 per cento dell'importo complessivo dell'imposta alla fonte (quota di Confederazione, cantoni e comuni), dal 1\u00b0 gennaio 2015 verr\u00e0 diminuita e ammonter\u00e0 dall'1 al 3 per cento. Il Consiglio federale, nel suo progetto sulla revisione dell'imposta alla fonte sul reddito da attivit\u00e0 lucrativa posto in consultazione, \u00e8 persino andato oltre e propone un'uniformazione a livello nazionale con una provvigione di riscossione dell'1 per cento sull'ammontare complessivo dell'imposta alla fonte. Si pu\u00f2 partire dal presupposto che anche l'attuale situazione, nella quale il cantone competente stabilisce la provvigione di riscossione all'interno del ventaglio possibile, non influisca sull'assunzione di lavoratori svizzeri.</p><p>Il raffronto effettuato dall'autore della mozione con la normativa sulle indennit\u00e0 per perdita di guadagno non \u00e8 plausibile, in quanto al datore di lavoro nella procedura di imposizione alla fonte viene conferito il diritto sovrano di riscossione dell'imposta.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1401235200000)\/","SubmittedBy":"Golay Roger","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1458259200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527029580)\/","SubmissionDate":"\/Date(1395360000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4912,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia|Finanze"}}