{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143279,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143279,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3279","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Inchieste interminabili all'antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'inchiesta Quatur ha subito una nuova battuta d'arresto e il relativo processo slitta ancora.</p><p>L'inchiesta, durata 12 anni, rischia ora di concludersi con un nulla di fatto, per una serie di vizi di forma, come \u00e8 stato evidenziato anche a livello mediatico (vedi in particolare la dettagliata cronistoria pubblicata sul portale liberatv.ch il 19 marzo scorso). Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha infatti per la seconda volta rinviato gli atti istruttori al mittente.</p><p>Questo nuovo intoppo si verifica a pochi giorni dal decimo anniversario della presenza a Lugano dell'antenna ticinese del Ministero pubblico, che cadr\u00e0 il primo aprile prossimo.</p><p>Esso non getta una buona luce sull'antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione. </p><p>Il trascinarsi di un inchiesta per 12 anni \u00e8 in urto con il principio della celerit\u00e0, \u00e8 un brutto segnale verso cittadini ed imputati e diminuisce l'efficacia degli accertamenti nuocendo quindi anche al principio della certezza della pena. Espone inoltre l'ente pubblico al rischio di dover versare costosi risarcimenti.</p><p>Al proposito si rileva che il Ministero pubblico della Confederazione non ha ritenuto di prendere posizione a tutela dell'operato della sua antenna ticinese, pubblicamente criticato sui media, ci\u00f2 che \u00e8 discutibile.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><p>1. Conferma l'importanza dell'antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione?</p><p>2. Qual \u00e8 la sua valutazione in merito a tempi d'inchiesta di 12 anni?</p><p>3. In caso dell'esistenza di effettive disfunzioni all'interno dell'antenna ticinese del Ministero pubblico della Confederazione, \u00e8 pronto ad intervenire per ristabilire la credibilit\u00e0 dell'istituzione, onde evitare che venga messo in discussione il futuro della sede ticinese? </p><p>4. Ad allungare i tempi nel caso concreto dell'inchiesta Quatur \u00e8 il palleggio tra Tribunale penale federale di Bellinzona (che respinge gli atti) e Ministero pubblico della Confederazione. Come valuta l'interazione tra queste due istituzioni nella celebrazione di quei processi complessi per cui sono stati costituiti?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. L'importanza della sede distaccata di Lugano del MPC \u00e8 confermata. La presenza nella Svizzera italiana di una sede distaccata, con mansioni effettive e operative negli ambiti di competenza specifici federali della criminalit\u00e0 organizzata, del riciclaggio di denaro e pi\u00f9 in generale della criminalit\u00e0 economica, assume un ruolo fondamentale e strategico per l'autorit\u00e0 di perseguimento penale della Confederazione. In specie il Ticino, con il suo capoluogo economico luganese, per la presenza della terza piazza finanziaria svizzera e per la sua vicinanza con le regioni italiane della Lombardia e del Piemonte, nelle quali la criminalit\u00e0 organizzata si \u00e8 ormai radicata stabilmente, rappresenta un luogo con grandi potenzialit\u00e0 d'attrazione per le forme di criminalit\u00e0 il cui contrasto \u00e8 affidato, per mandato del legislatore, appunto all'autorit\u00e0 di perseguimento federale. La presenza di tale autorit\u00e0 penale federale in questa regione della Svizzera non solo \u00e8 opportuna, bens\u00ec \u00e8 necessaria perch\u00e9 il MPC possa assolvere il suo mandato. Per altro, non \u00e8 pure da sottovalutare l'aspetto inerente al reclutamento del personale specializzato italofono necessario all'impiego effettivo nei numerosi procedimenti condotti a Lugano nella lingua italiana, in materia d'istruzioni penali che ovviamente si rivelerebbe problematico qualora il MPC vedesse concentrate in altra parte linguistica della Confederazione le sue strutture e le sue risorse, anche umane.</p><p>2. Con ordinanza del 23 gennaio 2014, resa nella procedura SK.2011.23 nel quadro del procedimento cosiddetto Quatur, la Corte penale del Tribunale penale federale ha sospeso per la seconda volta il procedimento e restituito al MPC l'atto d'accusa del 29 agosto 2013 per questioni formali relative a determinate modalit\u00e0 di presentazione di mezzi di prova.</p><p>Gi\u00e0 con ordinanza del 28 febbraio 2012, la medesima Corte aveva sospeso il procedimento in ragione della violazione del diritto al contraddittorio rilevato relativamente agli interrogatori effettuati in corso d'istruzione preliminare.</p><p>Un'interpellanza analoga a quella in questione era gi\u00e0 stata depositata il 7 marzo 2012 dal Consigliere nazionale Pierre Rusconi; a tale interpellanza aveva fatto seguito, il 16 maggio 2012, la risposta dell'AS-MPC. Quest'ultima aveva appurato che tale violazione non era riferibile al periodo di conduzione del procedimento da parte del MPC, bens\u00ec a quello diretto dall'Ufficio dei giudici istruttori federali, che alla fine del 2010 era stato sciolto in corrispondenza con l'entrata in vigore del nuovo ordinamento processuale penale.</p><p>Nell'ordinanza del 23 gennaio 2014, la Corte, riferendosi ad una recente sentenza del Tribunale federale del 23 settembre 2013 (6B_125/2013), ha ritenuto che le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche ed ambientali effettuate in una lingua diversa da quella del procedimento non adempivano alle esigenze del diritto di essere sentito dal profilo formale. In particolare, da un lato per il fatto della mancanza dell'indicazione dell'avvertimento di cui all'articolo 307 CP al traduttore (conseguenze penali di una falsa testimonianza o perizia), dall'altro dell'assenza dell'esplicita indicazione del metodo di traduzione e di trascrizione.</p><p>La Corte ha optato per la sospensione del procedimento, ritenendo che il numero delle intercettazioni da riascoltare sarebbe stato eccessivo.</p><p>Si osserva quindi come il lungo tempo trascorso dalla data di apertura del procedimento \u00e8 solo in parte imputabile al MPC. Esso ha in effetti avviato il procedimento il 14 dicembre 2002, e tre anni pi\u00f9 tardi, il 14 dicembre 2005, ha trasmesso la procedura all'Ufficio dei giudici istruttori federali per l'espletamento dell'istruzione preliminare - come previsto dalla vecchia procedura federale vPP; questi l'ha poi ritrasmessa al MPC l'8 giugno 2010 - dunque quattro anni e mezzo pi\u00f9 tardi. Peraltro, il 20 ottobre 2011 era gi\u00e0 stato presentato un primo atto d'accusa.</p><p>Il MPC non ha ritenuto di dovere impugnare l'ordinanza del 23 gennaio 2014; nondimeno, alla luce di tale ordinanza, attualmente esso sta procedendo alle valutazioni necessarie per le decisioni che si impongono secondo il diritto materiale e formale.</p><p>Anche in considerazione di quanto \u00e8 stato rilevato, si pu\u00f2 concludere che i tempi del procedimenti, che oggettivamente possono apparire lunghi, sono attribuibili da un lato alla complessit\u00e0 e alle peculiarit\u00e0 della fattispecie, dall'altro anche alle particolarit\u00e0 del procedere concreto durante tutto l'iter, peraltro nella quasi totalit\u00e0 della sua vita governato dalla vPP.</p><p>3. Il MPC non \u00e8 sottoposto alla vigilanza del Consiglio federale, bens\u00ec della AS-MPC la quale, nell'ambito della propria regolare attivit\u00e0 di sorveglianza e con ispezioni periodiche, vigila anche sull'attivit\u00e0 della sede distaccata di Lugano. Essa non ha mai rilevato alcuna disfunzione che potesse mettere in discussione n\u00e9 la credibilit\u00e0 di tale sede, n\u00e9 la sua attivit\u00e0 futura.</p><p>4. Negli ultimi due anni, il dialogo tra le due autorit\u00e0, cio\u00e8 il Tribunale penale federale (TPF) e il MPC si \u00e8 intensificato, ed i periodici colloqui professionali tra le direzioni di entrambe le autorit\u00e0 ne hanno rafforzato il legame in modo proficuo. </p>  Risposta dell\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza","FederalCouncilProposal":24,"FederalCouncilProposalText":"Risposta dell\u2019Autorit\u00e0 di vigilanza","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1401235200000)\/","SubmittedBy":"Quadri Lorenzo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1403222400000)\/","ResponsibleDepartment":12,"ResponsibleDepartmentName":"Autorit\u00e0 di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"AV-MPC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12","Category":null,"Modified":"\/Date(1779241693577)\/","SubmissionDate":"\/Date(1395360000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4912,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale"}}