{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143315,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143315,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3315","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Risarcimenti legati alla schiavit\u00f9. La Svizzera aiuter\u00e0 la Caricom?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel 2001 la Svizzera ha partecipato alla Conferenza mondiale contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l'intolleranza a Durban riconoscendo cos\u00ec \"che la schiavit\u00f9 e la tratta degli schiavi, in particolare la tratta transatlantica, sono state tragedie immani nella storia dell'umanit\u00e0, non solo per la loro odiosa barbarie ma anche per la loro dimensione, il carattere organizzato e in particolare la negazione dell'esistenza delle vittime\" e \"che la schiavit\u00f9 e la tratta degli schiavi sono crimini contro l'umanit\u00e0 e avrebbero dovuto essere considerate tali in qualsiasi epoca\".</p><p>Nelle sue risposte alle interpellanze 03.3014 e 06.3070 il Consiglio federale ha peraltro riconosciuto la partecipazione di cittadini, imprese e organizzazioni svizzeri alla schiavit\u00f9 e alla tratta degli schiavi, fatto di cui si rammarica profondamente. </p><p>Con film come \"12 anni schiavo\" l'opinione pubblica acquista una nuova consapevolezza dell'immensa ingiustizia perpetrata durante la tratta transatlantica degli schiavi. I Caraibi, regione che pi\u00f9 di ogni altra al mondo \u00e8 stata vittima di questo sistema iniquo di cui paga le conseguenze ancora oggi, stanno tentando di ottenere giustizia. I 15 Stati membri della Comunit\u00e0 caraibica (Caricom) chiedono ai principali Paesi europei che hanno praticato la schiavit\u00f9 una riparazione morale e materiale per lo sfruttamento dei lavori forzati nelle piantagioni nel corso di vari secoli. Nel mese di marzo 2014 i Paesi della Caricom si sono accordati su un piano di dieci punti e in estate intendono avviare delle negoziazioni nel quadro di una conferenza che sar\u00e0 organizzata a Londra. Qualora questo tentativo dovesse fallire, la Caricom prevede di portare la controversia davanti alla Corte internazionale di giustizia con sede a L'Aia.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Quali sono a suo parere le possibilit\u00e0 di sostenere l'iniziativa di riparazione della Caricom? </p><p>2. Nel suo parere sulla mozione 06.378 il Consiglio federale dichiara di essere disposto a \"esaminare la questione della necessit\u00e0 e dell'opportunit\u00e0 per il nostro Paese di un ruolo di mediatore concernente elaborazione e riparazione dei danni causati dalla schiavit\u00f9 e dalla tratta degli schiavi\". Quali sono le sue conclusioni? Assumer\u00e0 il ruolo di mediatore nel dialogo tra la Caricom e le ex nazioni schiaviste europee?</p><p>3. Quali ulteriori passi intende intraprendere per contribuire all'elaborazione e alla riparazione dei danni causati dalla schiavit\u00f9 e dalla tratta degli schiavi?</p><p>4. Come valuta la possibilit\u00e0 che la Caricom o il suo rappresentante legale inserisca la Svizzera nella lista delle nazioni schiaviste pi\u00f9 piccole?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2. Occorre innanzitutto ricordare che, avendo aderito a molteplici convenzioni internazionali rilevanti in materia, la Svizzera dimostra con assoluta chiarezza di rifiutare categoricamente qualsiasi forma di schiavit\u00f9. Discute inoltre i temi della discriminazione razziale e della tratta degli schiavi nell'ambito delle consultazioni politiche bilaterali con gli Stati interessati e si pronuncia su tale questione anche in seno a organismi multilaterali rilevanti come il Consiglio dei diritti umani dell'ONU.</p><p>Con il piano di dieci punti concordato con la Comunit\u00e0 caraibica (Caricom) si esortano gli Stati europei ritenuti corresponsabili di pratiche di schiavit\u00f9 e, in tale contesto, anche di genocidio, tratta degli schiavi e discriminazione razziale, a provvedere a una riparazione finanziaria e non finanziaria. La Svizzera non intrattiene relazioni dirette con la Caricom e non dispone di una rappresentanza presso tale organizzazione, motivo per cui non si impegner\u00e0 a favore dell'iniziativa per la riparazione in seno alla Caricom. Non \u00e8 inoltre previsto alcun ruolo di mediazione della Svizzera nell'ambito dei colloqui tra la Caricom e altri Stati. La Svizzera discuter\u00e0 comunque dell'iniziativa in questione nel quadro delle relazioni bilaterali con gli Stati membri della Caricom.</p><p>3. Con il suo sostegno alla dichiarazione e al programma d'azione della Conferenza mondiale di Durban contro il razzismo, la discriminazione razziale, la xenofobia e l'intolleranza (2001), la Svizzera riconosce che la schiavit\u00f9 e la tratta degli schiavi figurano tra le pi\u00f9 gravi violazioni dei diritti dell'uomo e che le ingiustizie commesse all'epoca del colonialismo devono essere riesaminate con un approccio critico.</p><p>La Svizzera accompagna l'attuazione del programma d'azione della Conferenza mondiale di Durban e sonda costantemente il margine di manovra per l'assunzione di un ruolo di mediazione mirato. Spesso riesce inoltre a favorire il raggiungimento di compromessi nell'ambito del gruppo di lavoro per l'attuazione del programma d'azione della Conferenza mondiale di Durban.</p><p>4. Come indicato nelle risposte alle interpellanze Hollenstein 03.3014 e Lang 06.3070, il Consiglio federale si rammarica profondamente del coinvolgimento di cittadini, imprese e organizzazioni svizzeri nella tratta degli schiavi in passato. La Svizzera non \u00e8 tuttavia mai stata una potenza coloniale e, a livello di responsabilit\u00e0 statale, si distingue sostanzialmente da tali potenze. Il Consiglio federale ritiene quindi improbabile che la Caricom inserisca la Svizzera nella lista delle nazioni che hanno praticato la schiavit\u00f9.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1404259200000)\/","SubmittedBy":"Friedl Claudia","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1411689600000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|1236","Category":null,"Modified":"\/Date(1690526516043)\/","SubmissionDate":"\/Date(1399420800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4913,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Diritti umani"}}