{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143330,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143330,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3330","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La fatturazione del collegamento per la radio e la televisione nei costi accessori \u00e8 ancora al passo con i tempi?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Normalmente i costi del collegamento per la radio e la televisione vengono fatturati in quanto costi accessori. In passato una tale regolamentazione era giustificata poich\u00e9 una volta si poteva accedere alla televisione soltanto tramite un collegamento via cavo. Con l'avvento delle nuove tecnologie oggi \u00e8 possibile procurarsi film e programmi televisivi per vie diverse come via satellite o collegamenti a banda larga di altri fornitori in concorrenza tra loro. La situazione attuale che prevede una fatturazione nei costi accessori impedisce tuttavia il buon funzionamento della concorrenza e causa oneri amministrativi supplementari sia all'inquilino che al locatore. Infatti, se l'inquilino non vuole utilizzare il proprio collegamento via cavo \u00e8 necessaria una disdetta separata. Allo stesso tempo il locatore deve continuare ad adeguare i costi accessori se qualcuno non vuole utilizzare il collegamento.</p><p>Pertanto ci si chiede se, la fatturazione del collegamento per la radio e la televisione nei costi accessori sia al giorno d'oggi ancora pertinente, considerato che limita la libert\u00e0 di scelta e di contrarre dell'inquilino, implica un onere superiore per il locatore e favorisce eccessivamente un fornitore rispetto alla concorrenza. Alla luce di tale contesto, il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. A fronte della concorrenza tra le reti, la fatturazione del collegamento per la radio e la televisione nei costi accessori \u00e8 oggi ancora al passo con i tempi?</p><p>2. Una tale disposizione non limita senza motivo evidente la libert\u00e0 di scelta e di contrarre dell'inquilino per quanto riguarda il collegamento a banda larga?</p><p>3. Nelle case plurifamiliari e nei grandi complessi edilizi, la fatturazione del collegamento per la radio e la televisione nei costi accessori permette di garantire il buon funzionamento della concorrenza?</p><p>4. Il Consiglio federale ritiene necessario intervenire e in caso affermativo, quali provvedimenti prender\u00e0 in considerazione?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>N\u00e9 la legislazione sulle telecomunicazioni n\u00e9 quella in materia di locazione stabiliscono come debbano essere fatturati i costi di collegamento per la radio e la televisione. Solo la legge sulle telecomunicazioni (RS 784.10) contiene una disposizione, all'articolo 35a, ai sensi della quale, fatte salve le prescrizioni cantonali:</p><p>- il proprietario dell'immobile deve tollerare altri collegamenti, oltre a quelli di Swisscom garantiti nell'ambito del servizio universale, se il locatario lo richiede;</p><p>- \u00e8 vietato esigere dal locatario un compenso per l'utilizzo del collegamento se quest'ultimo non \u00e8 stato utilizzato sin dall'inizio o \u00e8 stato disdetto;</p><p>- il fornitore di servizi di telecomunicazione o il locatore possono sigillare i collegamenti non utilizzati.</p><p>1. L'avvento di nuove tecnologie ha diversificato l'offerta di collegamenti. In particolare, si osserva la forte tendenza di riunire in un unico pacchetto i servizi di telecomunicazione e di radiodiffusione (televisione, Internet e ori e protelefonia). In linea generale, questo tipo di soluzione prevede per i consumatori costi minori e procedure amministrative pi\u00f9 semplici rispetto alle offerte disaggregate. Il fornitore, dal canto suo, pu\u00f2 rafforzare il rapporto di fidelizzazione con il cliente e sfruttare economie di scala. Tutto ci\u00f2 potrebbe portare a un aumento delle disdette dei collegamenti.</p><p>Se i costi di collegamento sono compresi nei costi accessori di locazione, questa tendenza pu\u00f2 generare un incremento degli oneri amministrativi. Bench\u00e9 sia legittimo chiedersi se questa modalit\u00e0 di procedere sia ancora al passo con i tempi, tenuto conto del quadro legale sopra esposto, spetta in primo luogo alle parti contrattuali decidere sulla fatturazione dei costi.</p><p>2./3. La scelta del tipo di collegamento o di impianto nelle singole abitazioni spetta al proprietario dell'immobile. Nel caso di un grande complesso edilizio, questi deve decidere il tipo di collegamento che intende realizzare per gli immobili di sua propriet\u00e0, per esempio un collegamento in fibra ottica, un collegamento via cavo moderno o anche entrambi. La sua decisione pu\u00f2 incidere sulla libert\u00e0 di scelta del locatario, poich\u00e9 \u00e8 sostanzialmente l'esercente dell'infrastruttura di collegamento a decidere quali altri fornitori possano utilizzare la propria rete e quali servizi, propri o di terzi, debbano essere forniti. In linea di massima, anche se non sono soddisfatti dell'offerta, viste le circostanze, i locatari non dovrebbero ricorrere alla possibilit\u00e0 offerta dalla legge sulle telecomunicazioni, ovvero la realizzazione di altri collegamenti a proprie spese. Al contrario, negli immobili esistenti che, in citt\u00e0 e in agglomerazioni, dispongono sempre pi\u00f9 spesso sia di un collegamento tramite doppino in rame, ovvero di un collegamento in fibra ottica moderno, sia di un collegamento via cavo, il locatario non \u00e8 limitato nella scelta del fornitore di servizi di telecomunicazione poich\u00e9 la legge sulle telecomunicazioni gli permette di disdire il contratto di collegamento esistente e di essere esonerato dal pagamento di collegamenti non utilizzati.</p><p>4. Il Consiglio federale non ritiene necessario intervenire nei rapporti contrattuali tra locatori e locatari. Al contrario, occorre esaminare se e in quale misura la legge sulle telecomunicazioni obblighi i fornitori di collegamenti a consentire a fornitori terzi l'accesso e l'utilizzo della propria rete. Questo argomento dovrebbe essere dibattuto in Parlamento nel quadro di un'eventuale revisione della legge sulle telecomunicazioni.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1407888000000)\/","SubmittedBy":"Hurter Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1466121600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527492840)\/","SubmissionDate":"\/Date(1399507200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4913,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Pianificazione territoriale e alloggi"}}