{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143354,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143354,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3354","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Rivedere la procedura di autorizzazione dei neonicotinoidi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L'autorizzazione dei tre neonicotinoidi \"imidacloprid\", \"clotianidina\" (entrambi della Bayer) e \"thiamethoxam\" (della Syngenta) \u00e8 sospesa fino a fine 2015 a causa della loro tossicit\u00e0 per le api. Secondo quanto affermato dal noto chimico Jean-Marc Bonmatin del Centre national de la recherche scientifique francese nel numero 1/14 della rivista specializzata \"Oeskoskop\", pubblicata dall'associazione Medici per l'ambiente (AefU), \"i neonicotinoidi sono stati immessi ... sul mercato senza disporre di sufficienti strumenti di valutazione, basandosi su false supposizioni dei fabbricanti\".</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. L'affermazione del signor Bonmatin si applica anche alla Svizzera?</p><p>2. Il signor Bonmatin afferma altres\u00ec che in fase di autorizzazione non era disponibile un metodo d'analisi sufficientemente sensibile (limite di rilevabilit\u00e0) nonostante la tossicit\u00e0 1000 a 10 000 volte pi\u00f9 elevata dei neonicotinoidi rispetto ai principi attivi convenzionali. \u00c8 vero?</p><p>3. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a modificare la procedura di autorizzazione in maniera che debba essere provata l'innocuit\u00e0 dei pesticidi per l'uomo e l'ambiente?</p><p>4. Il Consiglio federale condivide l'opinione secondo cui dovrebbero essere le autorit\u00e0 preposte all'autorizzazione stesse a commissionare l'esecuzione degli studi necessari, imponendo ai fabbricanti di assumersene i costi?</p><p>5. Il Consiglio federale come garantisce che i diversi insetticidi, erbicidi e fungicidi con i quali, ad esempio, frutteti e vigneti vengono trattati fino a venti volte l'anno siano in definitiva innocui per l'uomo e l'ambiente?</p><p>6. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a riesaminare anche dal punto di vista delle loro conseguenze a lungo termine tutti i principi attivi autorizzati in Svizzera che agiscono sul sistema nervoso centrale?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. L'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161) fissa le esigenze relative al fascicolo di accompagnamento alla domanda di autorizzazione. Tali esigenze si basano principalmente sugli standard internazionali, segnatamente quelli dell'OCSE, dell'Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante e dell'UE. Se le esigenze relative al fascicolo non sono adempiute, si esigono dal richiedente delle informazioni complementari. Se questi non \u00e8 in grado di fornire le informazioni necessarie, la domanda viene respinta. La prima domanda di autorizzazione di un neonicotinoide \u00e8 stata presentata nel 1994. Da allora le esigenze relative ai dati sono state inasprite. Esse vengono costantemente adeguate al fine di tener conto delle pi\u00f9 recenti conoscenze scientifiche come quelle sugli effetti cronici e subletali sulle api.</p><p>2. All'epoca della prima autorizzazione i metodi d'analisi allora in uso non consentivano di misurare i residui presenti nel polline e nel nettare. Tuttavia, onde stabilire il rischio per le api, erano stati condotti test pratici esponendole a dosi rappresentative delle reali condizioni d'utilizzo. Durante questi esperimenti era stato analizzato altres\u00ec il rischio per lo sviluppo delle colonie di api. La prima autorizzazione \u00e8 stata concessa alla luce dei risultati di questi esperimenti pratici. Da allora il fascicolo d'omologazione \u00e8 stato integrato con un gran numero di dati pratici forniti dall'industria, ma anche da numerosi istituti pubblici di ricerca, prevalentemente francesi. I lavori di Jean-Marc Bonmatin hanno in particolare consentito di determinare concentrazioni molto esigue di residui.</p><p>3. Ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 il caso attualmente. Conformemente alle disposizioni dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari, un prodotto fitosanitario \u00e8 autorizzato soltanto dopo una valutazione dei risultati di test ed esami scientifici che consentono di stabilire che, se utilizzato in modo conforme alla prescrizioni, non presenta rischi inaccettabili per l'uomo e l'ambiente. La procedura di valutazione dei rischi \u00e8 in costante evoluzione. Nel piano d'azione nazionale per la salute delle api, in risposta alla mozione della CAPTE 13.3372, il Consiglio federale ha deciso di estendere la valutazione dei rischi agli effetti cronici e subletali per le api.</p><p>4. Spetta ai richiedenti presentare i risultati dei test e delle analisi prescritti dalle disposizioni legali. Tale principio si applica a tutti i prodotti chimici, medicamenti compresi. Le esigenze in materia di test e analisi si basano su standard armonizzati a livello internazionale, che consentono di evitare la ripetizione di test identici a livello nazionale, in particolare di quelli condotti su animali. I laboratori nei quali si svolgono questi test devono essere certificati e sorvegliati dagli organi ufficiali di controllo. Il conferimento di un mandato diretto alle autorit\u00e0 preposte all'omologazione per la realizzazione di test di questo tipo non aumenterebbe la sicurezza e potrebbe comportare la ripetizione di test gi\u00e0 condotti all'estero.</p><p>5. Nella valutazione dei rischi si considera anche il numero di trattamenti effettuati sulla coltura utilizzando un determinato principio attivo. Viene altres\u00ec valutato il comportamento dei diversi principi attivi, in particolare la loro persistenza e il rischio di accumulo nell'ambiente. Se necessario, nell'autorizzazione viene indicato un numero massimo di applicazioni. In tal modo si escludono concentrazioni problematiche. Dagli studi scientifici disponibili emerge che gli effetti cumulativi e sinergetici sono rari. Questi effetti sono oggetto di valutazione nel quadro dell'omologazione di prodotti contenenti diversi principi attivi. In questo ambito sono tuttavia necessarie ulteriori ricerche.</p><p>6. Nel 2010, il Consiglio federale ha introdotto un programma di riesame dei prodotti gi\u00e0 autorizzati contenenti determinati principi attivi, allo scopo di assicurarsi che le condizioni d'uso riportate nell'autorizzazione tengano conto delle pi\u00f9 recenti conoscenze scientifiche comprese quelle concernenti gli effetti a lungo termine sul sistema nervoso centrale. Per diversi prodotti fitosanitari le condizioni d'uso sono gi\u00e0 state adeguate; in alcuni casi, le autorizzazioni sono state revocate. Questo riesame riguarda diversi tipi di prodotti fitosanitari (insetticidi, fungicidi ed erbicidi) nonch\u00e9 le diverse classi chimiche dei principi attivi.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1404259200000)\/","SubmittedBy":"Graf Maya","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1466121600000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109601963)\/","SubmissionDate":"\/Date(1399507200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4913,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura|Salute"}}