{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143526,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143526,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3526","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Abolizione della procedura all'ambasciata e visti umanitari. \u00c8 possibile rispettare la sincerit\u00e0 del voto del 9 giugno 2012?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Prima della revisione della legge sull'asilo, le procedure all'ambasciata permettevano di autorizzare l'entrata legale in Svizzera per via aerea dei rifugiati pi\u00f9 minacciati. Il Consiglio federale ha osservato a varie riprese, nell'ambito della campagna referendaria del 9 giugno 2012, che i visti umanitari costituiscono un'alternativa alla possibilit\u00e0 di presentare domande d'asilo alle ambasciate. </p><p>In realt\u00e0, il visto umanitario non rappresenta un'alternativa sufficiente, in quanto la sua applicazione \u00e8 in linea di massima ben pi\u00f9 limitata: mentre tra il 2006 e il 2012 tramite la procedura all'ambasciata venivano rilasciate oltre 200 autorizzazioni d'ingresso all'anno, dall'entrata in vigore delle misure d'urgenza fino al dicembre 2013 sarebbero state accolte soltanto 34 richieste di visto per motivi umanitari. Il caso di un Eritreo vittima di rapimento al Cairo \u00e8 in tal senso esemplare: dopo essere stato brutalmente maltrattato dai suoi rapitori, il giovane uomo \u00e8 stato liberato dietro pagamento di un riscatto di 30 000 franchi da parte di un parente in Svizzera. La domanda di visto dell'uomo, gravemente traumatizzato, \u00e8 stata di recente respinta. </p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti: </p><p>1. Vari casi eclatanti illustrano le difficolt\u00e0 incontrate per proteggere persone realmente minacciate. In seguito alla modifica, il 25 febbraio 2014, dell'istruzione 322.126 del 28 settembre 2012, perch\u00e9 il Consiglio federale non allenta la sua prassi, visto che in occasione della campagna referendaria del giugno 2012 si era impegnato a trasformare il visto umanitario in una vera alternativa alla procedura all'ambasciata per le persone in grave situazione di bisogno?</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 in grado di impegnarsi a pubblicare periodicamente i dati per Paese in questo ambito?</p><p>3. Da una valutazione dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) si evince che le ambasciate respingono due terzi delle domande di loro competenza. Il restante terzo \u00e8 sottoposto all'UFM per approvazione. Quest'ultima \u00e8 data soltanto nel 10 per cento dei casi, nonostante le domande non siano state giudicate infondate dalle ambasciate. Come spiega il Consiglio federale una prassi tanto restrittiva?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Le autorit\u00e0 competenti per il rilascio di visti umanitari applicano le norme pertinenti in materia. L'istruzione 322.126 del 25 febbraio 2014 riprende la nozione di visto umanitario tratta dall'istruzione del 28 settembre 2012. Il visto \u00e8 quindi rilasciato se la vita o l'integrit\u00e0 fisica di una persona \u00e8 direttamente, seriamente e concretamente minacciata nel suo Paese d'origine o di provenienza. Se l'interessato si trova gi\u00e0 in uno Stato terzo, di norma si pu\u00f2 considerare che non \u00e8 pi\u00f9 minacciato (n. 2). Questa valutazione \u00e8 stata confermata anche dal Tribunale amministrativo federale (TAF), per esempio nella decisione D-3011/2014 del 25 giugno 2014 (consid. 4.3) e concerne anche i cittadini non egiziani che si trovano in Egitto. Va inoltre fatto notare che ogni domanda \u00e8 esaminata con diligenza e che un visto umanitario \u00e8 rilasciato se le condizioni sono adempiute. Ogni decisione negativa pu\u00f2 essere impugnata.</p><p>Il TAF conferma le decisioni emanate dall'Ufficio federale della migrazione (UFM), salvo rare eccezioni. La prassi di svariate rappresentanze all'estero e la loro collaborazione con l'UFM sono peraltro state valutate nell'ambito di una perizia esterna (Interface: Evaluation Praxis humanit\u00e4re Visa). Il rapporto finale del 19 dicembre 2013 giunge alla conclusione che la prassi attuale corrisponde alle esigenze legali (<a href=\"http://www.interface-politikstudien.ch/media/2014/02/Be_Humanitaere_Visa.pdf\">http://www.interface-politikstudien.ch/media/2014/02/Be_Humanitaere_Visa.pdf</a>).</p><p>Occorre infine rammentare che il messaggio del 26 maggio 2010 concernente la modifica della legge sull'asilo precisava gi\u00e0 esplicitamente che \"le condizioni d'entrata nel quadro della procedura di rilascio del visto\" sarebbero \"pertanto pi\u00f9 restrittive di quelle vigenti nel quadro delle domande d'asilo all'estero\" (FF 2010 3924).</p><p>2. \u00c8 possibile pubblicare annualmente statistiche riguardo alle decisioni positive, suddivise per Paesi. Per il momento non sono invece disponibili statistiche concernenti le decisioni negative emanate dalle rappresentanze svizzere all'estero. Quanto alle decisioni negative emanate dall'UFM in seguito a un'opposizione, esistono soltanto statistiche stilate manualmente, che il Consiglio federale \u00e8 disposto a pubblicare. </p><p>3. Secondo il citato studio del 19 dicembre 2013, 42 casi su 57 sono stati rifiutati dall'UFM (73 per cento), 6 sono stati accolti e 9 erano ancora pendenti al momento della pubblicazione dello studio. </p><p>La differenza rilevata nell'interpellanza \u00e8 riconducibile al fatto che la rappresentanza svizzera trasmette una domanda di visto all'UFM in due situazioni differenti: o nutre dubbi quanto al rilascio di un visto umanitario (il che rappresenta la situazione pi\u00f9 frequente) o emana una decisione preliminare positiva. Le decisioni preliminari positive emanate dalle rappresentanze svizzere all'estero sono di norma confermate dall'UFM.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1409097600000)\/","SubmittedBy":"Amarelle Cesla","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1411689600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1763105480927)\/","SubmissionDate":"\/Date(1403136000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4914,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}