{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143534,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143534,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3534","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Non discriminiamo i conducenti svizzeri ultrasettantenni con la nuova ordinanza sull'ammissione alla circolazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato, a seguito dell'entrata in vigore delle modifiche del 15 giugno 2012 alle norme della circolazione stradale definite nel programma \"Via Sicura\", di adottare le seguenti misure:</p><p>Riguardo all'esame di idoneit\u00e0 alla guida di conducenti di et\u00e0 pari o superiore a 70 anni disciplinato nell'ordinanza sull'ammissione alla circolazione (OAC), disporre soltanto provvedimenti armonizzati con le normative e le prassi adottate nei Paesi limitrofi, che non comportino una discriminazione degli automobilisti svizzeri rispetto a quelli dei Paesi confinanti in materia di rinnovo della patente. </p>","ReasonText":"<p>Sulla rete delle strade nazionali svizzere circolano principalmente automobili provenienti dalla Svizzera e dai Paesi limitrofi. Il Consiglio federale si accinge a modificare le disposizioni relative all'accertamento dell'idoneit\u00e0 alla guida dei conducenti che abbiano superato i 70 anni di et\u00e0. Finora in Svizzera \u00e8 sufficiente sottoporsi ogni due anni a una visita di controllo presso il medico di famiglia. Con la modifica dell'OAC il Consiglio federale intende inasprire sensibilmente la normativa in questione dalla met\u00e0 del 2015. Come conseguenza, l'accertamento dell'idoneit\u00e0 alla guida delle persone anziane presenter\u00e0 in futuro notevoli differenze. Sulle strade svizzere si incroceranno conducenti nazionali sottoposti a esami severi e conducenti stranieri che in alcuni casi non avranno passato alcun controllo. Di fatto, ne risulter\u00e0 una discriminazione nei confronti dei conducenti nazionali, dal momento che ad esempio n\u00e9 la Germania n\u00e9 la Francia, da cui provengono appunto molti degli automobilisti stranieri, prevedono misure di controllo analoghe per i loro conducenti anziani. Un trattamento diverso degli automobilisti anziani nazionali ed esteri \u00e8 inaccettabile e discriminatorio e non contribuisce in alcun modo alla sicurezza stradale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A giugno 2012, nell'ambito delle sue deliberazioni su Via sicura, il Parlamento si \u00e8 espresso in merito alle visite di controllo periodiche dei conducenti ultrasettantenni che ha opportunamente sancito nelle norme della circolazione stradale.</p><p>Il Consiglio federale non intende inasprire le visite di controllo effettuate dai medici di famiglia bens\u00ec migliorare la qualit\u00e0 degli accertamenti dell'idoneit\u00e0 alla guida apportando i dovuti adeguamenti all'ordinanza sull'ammissione alla circolazione del 27 ottobre 1976 (OAC; RS 741.51). In termini sostanziali, non ci sar\u00e0 alcun cambiamento nelle visite di controllo degli ultrasettantenni, che potranno essere svolte come sempre dai medici curanti.</p><p>Il Consiglio federale ritiene che le visite di controllo non diano adito ad alcuna discriminazione: la revisione dell'OAC attualmente in corso intende allineare i requisiti medici minimi a quelli dell'Unione europea (UE), quindi per i conducenti anziani svizzeri e stranieri valgono le stesse regole circa l'idoneit\u00e0 alla guida.</p><p>L'unico elemento di disomogeneit\u00e0 riguarda l'accertamento dei suddetti requisiti, gestito diversamente dai singoli Stati, come peraltro espressamente indicato nella direttiva UE 2006/126/CE, la quale prevede che la conformit\u00e0 ai requisiti medici minimi debba essere soggetta a controlli periodici. A tal fine, gli Stati membri sono autorizzati a imporre esami medici; questa misura, che non genera tuttavia alcuna forma di discriminazione, \u00e8 stata adottata da 19 Paesi dell'UE e dalla Svizzera. Anche la Convenzione internazionale dell'8 novembre 1968 sulla circolazione stradale (Convenzione di Vienna; RS 0.741.10) prevede che gli Stati firmatari rilascino la patente solo a persone idonee alla guida. Tuttavia, ogni Paese \u00e8 libero di decidere in che modo garantire il controllo dell'idoneit\u00e0.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1407888000000)\/","SubmittedBy":"Reimann Maximilian","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1465948800000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1690526359637)\/","SubmissionDate":"\/Date(1403136000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4914,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}