{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143674,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143674,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3674","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Sottoscrivere la Carta europea dell'autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettivit\u00e0 locali per preservare la democrazia comunale","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di sottoscrivere il protocollo addizionale del 16 novembre 2009 alla Carta europea dell'autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettivit\u00e0 locali (STCE n. 207).</p>","ReasonText":"<p>In Svizzera, la democrazia comunale \u00e8 in vita ma al contempo \u00e8 sempre pi\u00f9 sottoposta a pressione. Tre anni fa, in seguito a una grande fusione il comune di Glarona Sud \u00e8 divenuto quello con la maggiore superficie del Paese. Gi\u00e0 all'inizio del 2015 sar\u00e0 scavalcato dal grande comune di Scuol, appena fusionato, nella Bassa Engadina. A Sciaffusa si sta considerando la possibilit\u00e0 di abolire completamente il livello statale inferiore e di introdurre un cantone unitario privo di comuni.</p><p>D'altro canto, dieci anni fa la Svizzera ha sottoscritto la Carta europea del 15 ottobre 1985 dell'autonomia locale (RS 0.102), che si fonda in modo determinante sui lavori svolti da personalit\u00e0 svizzere: il padre spirituale della carta \u00e8 considerato lo storico basilese Adolf Gasser (cfr. Kilian Meyer, Gemeindeautonomie im Wandel, dissertazione, San Gallo, 2011). L'obiettivo della carta \u00e8 garantire l'autonomia politica e finanziaria dei comuni degli Stati firmatari.</p><p>Alcuni anni fa \u00e8 stato adottato il primo protocollo addizionale alla Carta europea dell'autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettivit\u00e0 locali (STCE n. 207). Secondo tale protocollo l'autonomia comunale, gi\u00e0 tutelata nella carta, va estesa accordando ai cittadini il diritto di partecipare attivamente alla democrazia locale.</p><p>Il protocollo non ha comportato alcun nuovo obbligo per i comuni politici svizzeri, che al contrario possono essere considerati modelli per la partecipazione locale ai sensi della democrazia diretta. Al fine di garantire anche in futuro questo principio profondamente elvetico occorre sottoscrivere il suddetto protocollo addizionale in virt\u00f9 degli articoli 5a, 34, 39, 50, 54 capoverso 2, 166 e 184 capoverso 2 della Costituzione federale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il 16 novembre 2009 il Consiglio d'Europa ha aperto alla firma il citato protocollo addizionale alla Carta europea dell'autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettivit\u00e0 locali. Finora \u00e8 stato ratificato da undici Stati membri del Consiglio d'Europa (Armenia, Cipro, Estonia, Finlandia, Lituania, Montenegro, Norvegia, Olanda, Slovenia, Svezia, Ungheria) e firmato da altri sette Stati membri (Belgio, Bulgaria, Francia, Islanda, Macedonia, Regno Unito, Ucraina). Il protocollo addizionale disciplina il diritto degli abitanti di partecipare agli affari delle collettivit\u00e0 locali.</p><p>Nel decimo rapporto del 27 febbraio 2013 sulla posizione svizzera rispetto alle convenzioni del Consiglio d'Europa, il Consiglio federale ha indicato che il protocollo addizionale rientra nelle convenzioni che presentano un interesse per la Svizzera, ma la cui prossima ratifica solleverebbe problemi giuridici, politici o pratici (FF 2013 1841, 1851 e 1864). All'epoca ha argomentato che la protezione della partecipazione dei cittadini alla vita locale costituisce un elemento importante della vita democratica e di buon governo a livello locale. Questi diritti sono protetti e garantiti dappertutto in Svizzera. Occorre altres\u00ec considerare che il protocollo disciplina questioni che non corrispondono alla natura intrinseca della Carta europea dell'autonomia locale, che in effetti mira a garantire l'autonomia locale nei confronti dell'autorit\u00e0 statale superiore (nazionale o federale). Tale posizione era stata all'epoca condivisa dalle autorit\u00e0 cantonali competenti per quanto riguarda il diritto comunale.</p><p>La Svizzera firma un accordo internazionale soltanto se intende anche ratificarlo. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a esaminare se una ratifica del protocollo \u00e8 ora possibile da un punto di vista giuridico, politico e pratico. La questione dipende in particolare dalla volont\u00e0 politica dei cantoni. Il Consiglio federale non pu\u00f2 pertanto accogliere la presente mozione prima di conoscere la loro posizione.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1415145600000)\/","SubmittedBy":"Minder Thomas","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1415232000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|10","Category":null,"Modified":"\/Date(1690527353623)\/","SubmissionDate":"\/Date(1410134400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica europea"}}