{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143705,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143705,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3705","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Revoca della nazionalit\u00e0 svizzera agli jihadisti con doppia cittadinanza","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di modificare la legge federale sulla cittadinanza in modo da permettere di revocare la nazionalit\u00e0 svizzera alle persone con doppia cittadinanza che hanno comprovatamente e volontariamente combattuto all'estero per un esercito straniero o un gruppo paramilitare ideologicamente motivato, per esempio i jihadisti.</p>","ReasonText":"<p>Ai cittadini con doppia cittadinanza naturalizzati che hanno comprovatamente e volontariamente combattuto all'estero per un esercito straniero o un gruppo paramilitare ideologicamente motivato va revocata la cittadinanza svizzera. Con tale revoca, la persona perde anche il diritto di soggiornare o di rientrare in Svizzera. La normativa non concerne le persone tenute per legge a prestare servizio militare nel Paese d'origine.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il principio secondo cui la cittadinanza svizzera non pu\u00f2 essere revocata figurava gi\u00e0 nella Costituzione federale del 1848. Nella prassi vi si \u00e8 tuttavia derogato in due casi: da un lato, ogni svizzera che sposava uno straniero perdeva la cittadinanza svizzera. Dall'altro, durante il regime dei pieni poteri due decreti del Consiglio federale in vigore fino al 1947 prevedevano la possibilit\u00e0 di revocare la cittadinanza svizzera in caso di \"comportamento indegno della cittadinanza svizzera\" o di rischio per la sicurezza (RU 1943 419, RU 1945 287).</p><p>Secondo l'articolo 48 della legge federale del 29 settembre 1952 sull'acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (legge sulla cittadinanza, LCit; RS 141.0) \u00e8 possibile revocare la cittadinanza svizzera a una persona che possiede anche un'altra cittadinanza, se la sua condotta \u00e8 di grave pregiudizio agli interessi o alla buona reputazione della Svizzera. Questa disposizione \u00e8 in vigore dal 1\u00b0 gennaio 1953, ma non \u00e8 mai stata applicata.</p><p>Il messaggio concernente la LCit non specifica in quali casi va revocata la cittadinanza (FF 1951 II 893). Dal tenore della disposizione e dalla prassi durante la seconda guerra mondiale risulta tuttavia chiaramente che le condizioni necessarie erano severe. Il Consiglio federale ritiene che oggigiorno la cittadinanza svizzera possa essere revocata in particolare se l'interessato ha commesso reati quali il genocidio e crimini contro l'umanit\u00e0 (art. 264 segg. CP), crimini di guerra (art. 264b segg. CP) o crimini contro lo Stato e la difesa nazionale (art. 265 segg. CP).</p><p>La normativa sulla revoca della cittadinanza svizzera \u00e8 stata ripresa tale e quale in occasione della revisione totale della LCit (11.022 legge sulla cittadinanza. Revisione totale, FF 2014 4461). \u00c8 pertanto gi\u00e0 possibile revocare la cittadinanza svizzera ai cittadini con doppia cittadinanza che hanno ad esempio commesso atrocit\u00e0 all'estero in veste di membri di gruppi estremisti o hanno partecipato a tali atti.</p><p>Secondo il tenore della mozione, la cittadinanza svizzera va revocata gi\u00e0 nel caso in cui un cittadino con doppia cittandinanza presti volontariamente servizio in un esercito straniero o un gruppo paramilitare ideologicamente motivato. A parere del Consiglio federale, una revoca generalizzata della cittadinanza in tali casi sarebbe sproporzionata. Inoltre, i cittadini con doppia cittadinanza domiciliati in un altro Stato in cui prestano regolarmente servizio militare non sono punibili (art. 94 cpv. 2 del Codice penale militare, CPM; RS 321.0).</p><p>Nella motivazione della mozione il suo autore precisa che la cittadinanza va revocata soltanto alle persone naturalizzate. La normativa non si applicherebbe ad esempio alle persone che hanno acquisito la cittadinanza tramite filiazione. Una tale distinzione \u00e8 tuttavia contraria all'ordinamento svizzero, secondo cui tutti gli svizzeri hanno i medesimi diritti e doveri, ed \u00e8 pure problematica alla luce delle garanzie di diritto pubblico internazionale previste dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dal Patto internazionale sui diritti civili e politici (Patto ONU II; cfr. anche l'interpellanza del gruppo UDC 10.3965, \"Cittadinanza in prova\").</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1415145600000)\/","SubmittedBy":"Romano Marco","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1488153600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|9|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556282043)\/","SubmissionDate":"\/Date(1410393600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica di sicurezza|Migrazione"}}