{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143708,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143708,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3708","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Divieto di rientro e revoca del permesso di soggiorno per i jihadisti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Secondo l'articolo 5 della legge federale sugli stranieri (LStr), possono entrare in Svizzera soltanto gli stranieri che non costituiscono un pericolo n\u00e9 per l'ordine e la sicurezza pubblici n\u00e9 per le relazioni internazionali della Svizzera. Secondo gli articoli 62 e 63 LStr \u00e8 inoltre possibile revocare il permesso di dimora o di domicilio se lo straniero ha violato in modo rilevante o espone a pericolo l'ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera o all'estero o costituisce una minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. In quanti casi dal 2001 \u00e8 stata vietata l'entrata a cittadini stranieri per questo motivo?</p><p>2. In quanti casi dal 2001 \u00e8 stato per questo motivo revocato a cittadini stranieri</p><p>a. il permesso di dimora?</p><p>b. il permesso di domicilio?</p><p>3. La comprovata partecipazione ad attivit\u00e0 jihadiste in Svizzera e/o all'estero costituisce un motivo sufficiente per la revoca del permesso di dimora o di domicilio conformemente agli articoli 62 e 63 LStr?</p><p>4. La collaborazione tra il Servizio delle attivit\u00e0 informative e il Ministero pubblico della Confederazione \u00e8 garantita in questo ambito?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. In caso di minaccia per la sicurezza e l'ordine pubblici, l'entrata \u00e8 rifiutata alle frontiere esterne svizzere (aeroporti) o nell'ambito dei controlli di polizia alla frontiera interna. Per quanto riguarda le persone sottoposte all'obbligo del visto, in occasione della procedura di rilascio del visto \u00e8 possibile impedire l'entrata di individui che costituiscono una minaccia per l'ordine e la sicurezza pubblici in Svizzera. Questi divieti d'entrata non sono rilevati statisticamente.</p><p>L'Ufficio federale di polizia (fedpol), in collaborazione con il Servizio delle attivit\u00e0 informative della Confederazione (SIC), pronuncia divieti d'entrata per garantire la sicurezza interna o esterna della Svizzera. Dal 2001 sono pronunciati in media 170 divieti all'anno.</p><p>L'Ufficio federale della migrazione (UFM) pronuncia circa 10 000 divieti d'entrata all'anno al fine di tutelare l'ordine e la sicurezza pubblici. In tal modo si intende impedire, tra l'altro, future violazioni dell'ordinamento giuridico o di obblighi pubblici o privati.</p><p>2. Attualmente la Confederazione non dispone di statistiche sulla revoca di permessi di dimora e di domicilio a causa della messa in pericolo della sicurezza interna o esterna. La competenza in materia spetta ai cantoni. Il Consiglio federale raccomanda tuttavia di accogliere la mozione Muri 13.3455, \"Statistica sull'espulsione di criminali stranieri\".</p><p>3. Le attivit\u00e0 estremiste/terroristiche che minacciano la sicurezza e l'ordine pubblici all'estero o la sicurezza interna o esterna della Svizzera giustificano una revoca del permesso di dimora o di domicilio. Occorre esaminare nel singolo caso l'esistenza di una tale minaccia. Basta che le autorit\u00e0 siano a conoscenza di pertinenti indizi concreti. Inoltre, il permesso di dimora o di domicilio decade dopo sei mesi se lo straniero lascia la Svizzera senza notificare la propria partenza (art. 61 cpv. 2 della legge federale sugli stranieri).</p><p>4. L'UFM, fedpol, il Ministero pubblico della Confederazione e il SIC collaborano strettamente ed efficacemente nell'ambito della sicurezza interna ed esterna. Il necessario scambio di informazione \u00e8 garantito in qualsiasi momento. Inoltre, nell'esame delle domande di visto e d'entrata \u00e8 coinvolto regolarmente anche il Dipartimento federale degli affari esteri.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1415145600000)\/","SubmittedBy":"Glanzmann-Hunkeler Ida","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1475193600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|9|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690525922890)\/","SubmissionDate":"\/Date(1410393600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica di sicurezza|Migrazione"}}