{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143783,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143783,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3783","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Conoscenza delle religioni come misura di lotta contro il razzismo e la xenofobia","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Quali misure pu\u00f2 adottare il Consiglio federale per promuovere una migliore conoscenza delle religioni nelle nostre societ\u00e0 e ridurre cos\u00ec le espressioni di razzismo e di xenofobia riconducibili alla non conoscenza delle religioni?</p>","ReasonText":"<p>Non \u00e8 pi\u00f9 un fatto raro sentire nel nostro Paese commenti islamofobi o antisemiti. I musulmani e gli ebrei sono presi di mira tutte le volte che si tratta di manifestare la propria disapprovazione per determinate politiche dello Stato di Israele o dei Paesi musulmani.</p><p>Non \u00e8 neppure pi\u00f9 un fatto raro che politici si ergano a esperti in teologia convinti di sapere che quella o quell'altra religione porti il male o la guerra nei propri geni. Queste convinzioni sono evidentemente rimesse in discussione da altri esperti. La commistione di religione e politica fomenta i sentimenti razzisti e xenofobi. Molto spesso questi atteggiamenti sono tuttavia riconducibili a una manifesta ignoranza generale delle religioni nelle nostre societ\u00e0. \u00c8 importante che l'autorit\u00e0 politica operi in favore della coesione nazionale permettendo in particolare ai giovani di capire meglio le diverse religioni.</p><p>Essendo la scuola di competenza cantonale, le pratiche in materia variano molto. Di quali competenze dispone il Consiglio federale per promuovere una migliore conoscenza delle religioni (non soltanto quelle monoteiste) tra la popolazione e in particolare tra i giovani?</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condanna duramente qualsiasi propaganda dell'odio e guarda con preoccupazione ai toni sempre pi\u00f9 aggressivi che caratterizzano gli attacchi agli ebrei e all'Islam, scatenati dai conflitti in corso in Vicino Oriente. Secondo il Consiglio federale la perseguibilit\u00e0 prevista dal Codice penale svizzero (CP) di chi perturba la libert\u00e0 di credenza e di culto (art. 261 CP), incita all'odio e alla discriminazione, discredita o calunnia una persona per la sua religione o per lo stesso motivo rifiuta un servizio destinato al pubblico costituisce una concretizzazione fondamentale della libert\u00e0 di credo e di coscienza sancita nella Costituzione federale (art. 15).</p><p>Mentre il disciplinamento dei rapporti tra lo Stato e le comunit\u00e0 religiose incombe principalmente ai cantoni (art. 72 cpv. 1 della Costituzione), la preservazione della pace pubblica \u00e8 una competenza condivisa da Confederazione e Cantoni (art. 72 cpv. 2 della Costituzione). Il compito di fornire informazioni sulle comunit\u00e0 religiose e alle comunit\u00e0 religiose spetta pertanto ai cantoni e alla societ\u00e0 civile, e in particolar modo alle comunit\u00e0 religiose stesse, che curano anche il dialogo interreligioso e organizzano o sostengono eventi. Tra questi si annoverano, ad esempio, le manifestazioni che ogni anno hanno luogo in tutta la Svizzera in occasione della settimana delle religioni.</p><p>A livello nazionale il Consiglio svizzero delle religioni incontra regolarmente membri del Consiglio federale. Il Consiglio svizzero delle religioni, che riunisce al suo interno le comunit\u00e0 cristiane ed ebraiche nonch\u00e9 due associazioni mantello islamiche, mantiene vivo il dialogo tra le diverse comunit\u00e0. Un'estensione del dialogo ad altre comunit\u00e0 religiose, come quella ind\u00f9 o buddista, sarebbe auspicabile.</p><p>La Confederazione pu\u00f2, nei limiti del possibile, offrire sostegno soprattutto nei settori della sensibilizzazione, della prevenzione e della lotta a tutte le forme di razzismo e discriminazione. Il rapporto del Servizio per la lotta al razzismo (SLR), stilato per la prima volta nel 2012, offre un quadro generale dei provvedimenti adottati dalla Confederazione. Il rapporto \u00e8 aggiornato ogni due anni.</p><p>La Confederazione favorisce l'intesa tra le varie comunit\u00e0 attraverso piattaforme di dialogo, informazioni mirate e sostegno sussidiario. Qui di seguito riportiamo alcuni esempi:</p><p>- A seguito della votazione sull'iniziativa popolare \"contro l'edificazione di minareti\" (iniziativa anti-minareti), il Consiglio federale ha dato avvio a una serie di incontri regolari tra l'amministrazione federale e rappresentanti di diverse correnti e pratiche religiose islamiche, coordinati dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (cfr. rapporto \"Dialogo con i musulmani 2010\").</p><p>- Nel 2013, in adempimento di tre postulati (Amacker-Ammann 09.4027; Leuenberger 09.4037; Malama 10.3018), l'Ufficio federale della migrazione (UFM) ha pubblicato un rapporto sulla situazione dei musulmani in Svizzera.</p><p>- Un gruppo di lavoro interdipartimentale guidato dall'Ufficio federale di giustizia sta attualmente elaborando un rapporto sulla presenza e sul significato dei simboli religiosi nello spazio pubblico (postulato Aeschi Thomas 13.3672).</p><p>- Negli studi pubblicati dall'UFM su importanti comunit\u00e0 di migranti (Sri Lanka, Kosovo, Portogallo, Turchia, Eritrea/Somalia, Marocco/Tunisia/Algeria, Bosnia-Erzegovina) sono illustrate, laddove rilevante, anche le rispettive esigenze religiose.</p><p>- L'UFM e il SLR finanziano regolarmente progetti di terzi realizzati perlopi\u00f9 in collaborazione con le rispettive comunit\u00e0 religiose e finalizzati a promuovere la comprensione reciproca, ad abbattere i pregiudizi e a risolvere le situazioni di conflitto.</p><p>Per finire l'Universit\u00e0 di Friburgo sta progettando la realizzazione di un centro per l'Islam e la societ\u00e0. Il centro contribuir\u00e0 alla formazione continua delle guide spirituali islamiche che lavorano in Svizzera e, al contempo, avr\u00e0 anche il compito di diffondere nella societ\u00e0 maggioritaria una miglior conoscenza della fede e delle tradizioni islamiche. Il Consiglio federale ritiene che questo progetto, sostenuto finanziariamente anche dall'amministrazione federale, possa essere uno strumento valido per combattere i timori e i pregiudizi reciproci.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1416355200000)\/","SubmittedBy":"Marra Ada","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1475193600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"32|1236|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1690526175440)\/","SubmissionDate":"\/Date(1411516800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Formazione|Diritti umani|Cultura"}}