{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143784,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143784,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3784","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Svizzera e diritto internazionale. Applicare ai territori palestinesi occupati le regole adottate per la Crimea","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a esigere un certificato d'origine palestinese per l'importazione di tutti i beni provenienti da insediamenti israeliani.</p>","ReasonText":"<p>Nell'ordinanza che istituisce provvedimenti per impedire l'aggiramento delle sanzioni internazionali in relazione alla situazione in Ucraina (RS 946.231.176.72), il Consiglio federale ha emesso delle restrizioni per l'importazione di beni originari dalla Crimea e da Sebastopoli. Nell'ordinanza si precisa che \"i beni originari della Crimea o di Sebastopoli possono essere importati solo se provvisti di un certificato d'origine rilasciato dalle autorit\u00e0 ucraine\". Il Consiglio federale ha giustificato tali disposizioni in quanto l'annessione della Crimea e di Sebastopoli costituisce una violazione del diritto internazionale; l'assenza di tali misure comporterebbe un riconoscimento indiretto di tale annessione. </p><p>In risposta all'interpellanza 14.3408, il Consiglio federale ha dichiarato che \"in base alla risoluzione n. 242 (1967) del Consiglio di sicurezza dell'ONU, la Svizzera riconosce come territorio dello Stato d'Israele quello compreso entro le frontiere esistenti prima della guerra dei sei giorni del 5 a 10 giugno 1967 (confini del 1967, la linea verde). Tutti i territori controllati da Israele al di fuori dei confini del 1967 sono considerati, conformemente al diritto internazionale umanitario vigente, territori occupati. Gli insediamenti israeliani in questi territori sono illegali (risoluzione n. 446 - 1979 - del Consiglio di sicurezza)\" e che \"secondo la prassi internazionale, Israele esercita la sua sovranit\u00e0 esclusivamente sul territorio delimitato dalle frontiere del 1967\". Ne consegue che \"gli accordi ... tra la Svizzera e Israele si applicano dunque solo al territorio delimitato dai confini del 1967\".</p><p>La prassi attuale permette di importare nel nostro Paese beni provenienti dagli insediamenti israeliani, effettivamente senza usufruire dei dazi preferenziali dell'ALS tra Israele e l'AELS, ma in virt\u00f9 di un certificato d'origine israeliano e non dell'autorit\u00e0 palestinese. Ci\u00f2 comporta il riconoscimento indiretto della sovranit\u00e0 di Israele su queste porzioni del territorio palestinese, proprio ci\u00f2 che il Consiglio federale ha voluto evitare con la Crimea.</p><p>Di conseguenza, per applicare con coerenza il diritto internazionale, i beni provenienti dagli insediamenti israeliani possono essere importati solo se provvisti di un certificato d'origine rilasciato dalle autorit\u00e0 palestinesi.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Fondandosi sulla legge federale sull'applicazione di sanzioni internazionali (LEmb; RS 946.231), il Consiglio federale ha emanato provvedimenti per impedire l'aggiramento delle sanzioni internazionali in relazione alla situazione in Ucraina (RS 946.231.176.72). Conformemente all'articolo 1 capoverso 1 LEmb, la Confederazione pu\u00f2 disporre misure coercitive per applicare le sanzioni volte a far rispettare il diritto internazionale pubblico adottate dall'ONU, dall'OSCE o dai principali partner commerciali della Svizzera, ovvero l'UE. Secondo la LEmb, il Consiglio federale pu\u00f2 applicare solo le sanzioni che sono gi\u00e0 state adottate a livello internazionale. Ai sensi dell'articolo 1 capoverso 1 LEmb, il Consiglio federale ha dunque deciso di vietare l'importazione di beni originari della Crimea e di Sebastopoli sprovvisti di un certificato d'origine rilasciato dalle autorit\u00e0 ucraine. Un'autorizzazione al commercio di beni dalla Crimea e da Sebastopoli attraverso la Russia poteva essere interpretata come un riconoscimento indiretto dell'annessione. Le misure emanate dal Consiglio federale che vietano il commercio di beni da e verso la Crimea e Sebastopoli mirano dunque a impedire l'aggiramento delle sanzioni dell'UE in Svizzera. Diversamente dalla situazione attuale in Ucraina e dall'istituzione da parte dell'UE di provvedimenti di politica economica verso la Russia, nei confronti di Israele e della Palestina non sono state inflitte sanzioni internazionali. La LEmb non \u00e8 quindi stata applicata e, di conseguenza, nemmeno i provvedimenti da essa previsti.</p><p>Per quanto concerne la politica d'importazione svizzera, non si pu\u00f2 paragonare l'annessione russa della Crimea alla situazione di occupazione dei territori palestinesi da parte di Israele. La Svizzera, insieme agli altri Stati dell'AELS, ha firmato accordi di libero scambio (ALS) con Israele e con l'OLP. I beni originari della Cisgiordania, compresa Gerusalemme-Est o la striscia di Gaza, rientrano fondamentalmente nell'ALS tra gli Stati dell'AELS e l'OLP ma sono esclusi dal campo d'applicazione territoriale dell'accordo di libero scambio con Israele. Inoltre, secondo l'ALS tra l'AELS e Israele, in base a un accordo amministrativo tra gli Stati dell'AELS e Israele del 15 giugno 2005, le prove preferenziali devono anche essere munite di un'indicazione sulla localit\u00e0 d'origine. Ci\u00f2 permette agli uffici doganali di rifiutare il dazio preferenziale se la localit\u00e0 indicata comprova che la merce \u00e8 originaria del territorio palestinese occupato. Di conseguenza, trattandosi del territorio palestinese occupato, la Svizzera dichiara gi\u00e0, attraverso le disposizioni di entrambi gli ALS, di non riconoscere il territorio come israeliano, senza dover anche imporre un divieto sulle importazioni come nel caso della Crimea.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1416355200000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1475107200000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1763105039497)\/","SubmissionDate":"\/Date(1411516800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Economia"}}