{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143790,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143790,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3790","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Quanto elevata \u00e8 la dipendenza dall'aiuto sociale dei rifugiati e delle persone ammesse provvisoriamente?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Anche quest'anno sar\u00e0 presentato un numero record di domande d'asilo. La Svizzera figura tra i Paesi europei che registrano le quote pi\u00f9 elevate. Mentre nel 2013 nell'UE sono state depositate 860 domande d'asilo per milione di abitanti, nel nostro Paese ne sono state presentate 2600 per milione di abitanti, un numero cinque volte superiore all'Italia, nonostante questa sia un Paese con frontiere esterne Schengen sulla rotta del Mediterraneo: nello stesso periodo l'Italia ha infatti registrato appena 470 domande per milione di abitanti.</p><p>Tali differenze sollevano interrogativi. Apparentemente alcuni Paesi sono la meta prestabilita di rifugiati e passatori, altri no. La Svizzera sembra essere una destinazione d'asilo particolarmente attrattiva. I resoconti mediatici su costi sociali in parte assurdamente elevati e le enormi percentuali di rifugiati eritrei che beneficiano dell'aiuto sociale mostrano che il sistema d'asilo svizzero \u00e8 utilizzato e abusato quale biglietto d'entrata nello Stato sociale elvetico. </p><p>Secondo l'Ufficio federale della migrazione, nel frattempo in Svizzera vivono 22 576 eritrei. Attualmente essi rappresentano di gran lunga il pi\u00f9 grande gruppo di richiedenti l'asilo, a differenza di quanto si registra nel resto d'Europa, dove figurano in fondo alle statistiche in materia d'asilo. Nel 2013 il 68 per cento dei richiedenti l'asilo eritrei ha ottenuto l'asilo nel nostro Paese. Nel contempo \u00e8 stato reso noto che l'87 per cento (!) dei rifugiati eritrei riconosciuti abili al lavoro non lavora, bens\u00ec vive dell'aiuto sociale, con ripercussioni finanziarie milionarie che probabilmente graveranno sui comuni e le istituzioni sociali per decenni. </p><p>A tale proposito pongo al Consiglio federale le domande seguenti:</p><p>1. Quale percentuale di rifugiati riconosciuti abili al lavoro non lavora (per Paese)?</p><p>2. Quale percentuale di rifugiati riconosciuti abili al lavoro percepisce l'aiuto sociale (per Paese)?</p><p>3. Quale percentuale di persone ammesse provvisoriamente in et\u00e0 lavorativa non lavora (per Paese)?</p><p>4. Quale percentuale di persone ammesse provvisoriamente in et\u00e0 lavorativa percepisce l'aiuto sociale (per Paese)?</p><p>5. Quali costi sono cagionati approssimativamente su scala nazionale dai rifugiati riconosciuti e dalle persone ammesse provvisoriamente in et\u00e0 lavorativa che non lavorano e vivono a spese dello Stato?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Per rispondere alle domande poste dall'autore dell'interpellanza il Consiglio federale si fonda su varie fonti di dati: la statistica sull'asilo (dati tratti dal sistema centrale d'informazione sulle migrazioni, SIMIC) dell'Ufficio federale della migrazione (UFM), la statistica dell'aiuto sociale nel settore dell'asilo (eAsyl, rilevamento a campione al 30 giugno), la statistica dell'aiuto sociale nel settore dei rifugiati (Fl\u00fcstat, rilevazione totale al 31 dicembre) e la statistica svizzera dell'aiuto sociale (SAS, rilevazione totale al 31 dicembre). Le statistiche dell'aiuto sociale nel settore dell'asilo e dei rifugiati sono allestite dall'Ufficio federale di statistica su mandato dell'UFM. A causa delle diverse modalit\u00e0 di rilevamento, i dati desiderati possono essere comparati soltanto in misura limitata.</p><p>In particolare va anche osservato che i dati seguenti comprendono soltanto i rifugiati con soggiorno in Svizzera inferiore a cinque anni e i rifugiati ammessi provvisoriamente che risiedono nel nostro Paese da meno di sette anni. Alcuni studi mostrano che il tasso d'occupazione dei rifugiati e dei rifugiati ammessi provvisoriamente aumenta ancora dopo cinque-sette anni. Per queste persone non sono tuttavia disponibili dati specifici relativi a un periodo superiore a sette anni. In assenza di dati specifici, nella risposta 2 sono indicati i tassi di aiuto sociale degli stranieri abili al lavoro, residenti in maniera permanente e provenienti dai Paesi considerati, inclusi i rifugiati che resteranno a lungo nel nostro Paese e i rifugiati ammessi provvisoriamente.</p><p>1. Il Consiglio federale non dispone di dati per Paese da cui si evince la percentuale dei rifugiati riconosciuti abili al lavoro (18-65 anni) che non lavora. Pu\u00f2 per contro indicare il tasso d'occupazione (TO) di queste persone a livello svizzero.</p><p>Tabelle</p><p>2. Per motivi di qualit\u00e0 legati all'esiguo campione della statistica Fl\u00fcStat \u00e8 possibile calcolare il tasso di aiuto sociale (TAS) soltanto per i sei principali Paesi di origine dei rifugiati. Le cifre seguenti, relative al 2012, si riferiscono ai rifugiati abili al lavoro con un permesso di dimora (soggiorno in Svizzera inferiore a cinque anni) e ai rifugiati ammessi provvisoriamente abili al lavoro (soggiorno in Svizzera inferiore a sette anni).</p><p>Tabelle</p><p>Dalla statistica svizzera dell'aiuto sociale relativa al 2012 possono essere dedotti i seguenti tassi di aiuto sociale degli stranieri abili al lavoro residenti in maniera permanente provenienti dai corrispondenti Paesi:</p><p>Tabelle</p><p>3. Per rispondere a questa domanda il Consiglio federale rinvia alla statistica dell'UFM sull'asilo, che indica il tasso d'occupazione (numero delle persone esercitanti un'attivit\u00e0 lucrativa in rapporto a quello delle persone abili al lavoro), per Paese, delle persone (inclusi i rifugiati) ammesse provvisoriamente la cui durata del soggiorno in Svizzera \u00e8 inferiore a sette anni al 31 dicembre 2013. Il tasso d'occupazione su scala nazionale era pari al 38,7 per cento.</p><p>4. I dati relativi alle persone ammesse provvisoriamente (fino a sette anni di soggiorno in Svizzera) sono rilevati nella statistica eAsyl. Per ragioni metodologiche non \u00e8 possibile determinare il tasso di aiuto sociale per fascia d'et\u00e0 o nazionalit\u00e0. Il tasso di aiuto sociale delle persone ammesse provvisoriamente ammonta per contro, senza distinzione d'et\u00e0 e nazionalit\u00e0, al 72,1 per cento al 30 giugno 2012 e al 69,7 per cento al 30 giugno 2013.</p><p>5. Visto che il sistema d'indennizzo si fonda su una base forfettaria e che la competenza in materia di aiuto sociale spetta ai cantoni, il Consiglio federale pu\u00f2 indicare soltanto i sussidi versati ai cantoni, ma non le prestazioni effettivamente erogate da questi ultimi. Nei primi dodici mesi successivi all'entrata in vigore, il 1\u00b0 aprile 2013, del nuovo sistema di finanziamento (modifica OAsi 2), l'UFM ha versato ai cantoni 166 milioni di franchi per le seguenti persone: rifugiati con permesso di dimora, rifugiati ammessi provvisoriamente e persone ammesse provvisoriamente (la cui durata del soggiorno in Svizzera \u00e8 inferiore a sette anni) in et\u00e0 lavorativa (18-60 anni). </p><p>Gli interventi che contengono grafici o tabelle possono essere scaricati da: Attivit\u00e0 parlamentare / Curia Vista / Interventi che contengono grafici o tabelle.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1417737600000)\/","SubmittedBy":"Keller Peter","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1418342400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2811|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1690526032163)\/","SubmissionDate":"\/Date(1411516800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Migrazione|Protezione sociale"}}