{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143860,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143860,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3860","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Analisi e valutazione globali dei rischi in materia di sicurezza elaborate su basi scientifiche da un organismo indipendente","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di far elaborare da un organismo indipendente un'analisi e una valutazione globali dei rischi e di chiedere a tal fine una perizia dell'Associazione delle Accademie svizzere delle scienze.</p><p>Scopo delle suddette analisi e valutazioni globali dei rischi \u00e8 determinare su basi scientifiche e in maniera sistematica i principali rischi in materia di sicurezza a cui la Svizzera dovr\u00e0 prevedibilmente far fronte in futuro. L'esposizione dovr\u00e0 essere strutturata secondo le priorit\u00e0, in base alla possibile entit\u00e0 dei danni e alle probabilit\u00e0 di insorgenza. Per ogni rischio dovranno essere indicati le forze di impiego a cui far ricorso e relativi concreti scenari di impiego. L'obiettivo ultimo \u00e8 far s\u00ec che le scarse risorse siano impiegate in maniera strategica, negli ambiti in cui sono suscettibili di generare il massimo ritorno in materia di sicurezza.</p>","ReasonText":"<p>A suo tempo il Consiglio federale aveva proposto di accogliere la mozione 10.3572, di argomento analogo. Tale mozione \u00e8 stata accolta dal Consiglio nazionale. Il Consiglio degli Stati l'ha invece respinta, seguendo il parere della propria Commissione, secondo la quale quanto auspicato dalla mozione sarebbe stato adempiuto nel quadro del rapporto sui rischi 2012, allora in fase di elaborazione. In realt\u00e0, dopo la pubblicazione del rapporto sui rischi 2012 nell'aprile 2013, si \u00e8 potuto constatare che ci\u00f2 non \u00e8 il caso. Il rapporto comprende una serie di interessanti analisi dei rischi, ma non rispecchia un approccio sistematico e non \u00e8 in alcun momento articolato secondo le priorit\u00e0. Inoltre, molte tematiche altamente importanti non sono state trattate. In particolare, il rapporto sui rischi 2012 non menziona le minacce di natura militare. In mancanza di una valutazione articolata secondo le priorit\u00e0, in base alla possibile entit\u00e0 dei danni e alle probabilit\u00e0 di insorgenza, \u00e8 tuttavia impossibile avviare una discussione scientificamente fondata sull'impiego strategico delle scarse risorse negli ambiti in cui sono suscettibili di generare il massimo ritorno in materia di sicurezza.</p><p>Per affrontare questa complessa problematica si impone una collaborazione con le Accademie svizzere delle scienze, di cui fanno parte i quattro pi\u00f9 importanti atenei svizzeri nonch\u00e9 TA-Swiss e la Fondazione Science et Cit\u00e9. L'Associazione delle Accademie svizzere delle scienze \u00e8 riconosciuta nella legge sulla ricerca. Inoltre \u00e8 in misura sufficiente indipendente e dispone di un'estesa rete di contatti scientifica e dei necessari strumenti scientifici. Le Accademie rappresentano pertanto l'organismo pi\u00f9 adeguato in vista di un trattamento e di un approntamento appropriati delle conoscenze disponibili, per un futuro dibattito pubblico al riguardo.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>A livello federale i rischi per la sicurezza sono analizzati soprattutto nel quadro della gestione dei rischi della Confederazione e della politica di sicurezza.</p><p>Gestione dei rischi Confederazione: i compiti dell'amministrazione federale sono molteplici e coprono una gamma molto vasta. In numerosi campi d'attivit\u00e0 della Confederazione vi sono rischi per la sicurezza che sono identificati, analizzati, valutati, gestiti e sorvegliati nell'ambito della gestione dei rischi. Quando internamente all'amministrazione mancano le conoscenze specifiche necessarie, gi\u00e0 oggi si coinvolgono occasionalmente esperti esterni. I rapporti sui rischi all'attenzione del Consiglio federale non sono destinati al pubblico e l'affare \u00e8 trattato di volta in volta da un gruppo di lavoro delle Commissioni della gestione.</p><p>Politica di sicurezza: la politica di sicurezza comprende tutte le misure della Confederazione, dei cantoni e dei comuni destinate a prevenire, contrastare e fronteggiare minacce e azioni di carattere politico-militare o di matrice criminale finalizzate a limitare l'autodeterminazione della Svizzera e della sua popolazione o a danneggiarle. A ci\u00f2 si aggiunge la gestione delle catastrofi naturali e tecnologiche nonch\u00e9 delle situazioni d'emergenza. In diversi uffici della Confederazione, ad esempio in seno all'Ufficio federale della protezione della popolazione, \u00e8 sistematicamente registrata e descritta una gran quantit\u00e0 di rischi possibili per la sicurezza della Svizzera. Questi lavori fungono da base per la pianificazione delle attivit\u00e0 nei cantoni, ma anche per la stesura di rapporti del Consiglio federale.</p><p>Va inoltre rilevato che i rischi possono essere di natura ben diversa. Mentre alcuni di questi si prestano ad analisi e considerazioni di tipo quantitativo, per altri non \u00e8 quasi o per niente il caso. Le considerazioni di tipo quantitativo (sulla probabilit\u00e0 d'insorgenza e l'entit\u00e0 del danno) sono possibili soprattutto nell'ambito dei rischi naturali o tecnologici, poich\u00e9 al riguardo vi sono determinati valori empirici e condizioni fisiche che \u00e8 possibile rilevare scientificamente.</p><p>Nel caso di numerosi pericoli e minacce l'entit\u00e0 potenziale del danno pu\u00f2 per\u00f2 essere stabilita soltanto in maniera molto approssimativa e inaffidabile, poich\u00e9 si verificano raramente, o non si sono mai verificati, e non vi sono pertanto nemmeno dei valori empirici. Lo stesso vale in misura ancora maggiore per la probabilit\u00e0 d'insorgenza nei casi in cui si tratta di valutazioni di intenzioni (per es. attacco armato, attentato terroristico). Non \u00e8 assolutamente possibile valutare simili rischi in maniera affidabile. Ciononostante \u00e8 necessario procedere a simili valutazioni affinch\u00e9 i diversi rischi possano essere paragonati l'uno con l'altro. Ma non sarebbe serio e sensato trattare allo stesso modo tutti i rischi nell'ambito di un'analisi globale conferendo a quest'ultima una scientificit\u00e0 oggettiva che in realt\u00e0 non esiste.</p><p>La definizione delle priorit\u00e0 dell'attivit\u00e0 dello Stato, anche in caso di informazioni incomplete, rientra nell'ambito centrale della politica. L'entit\u00e0 del danno e la probabilit\u00e0 d'insorgenza costituiscono - nei casi in cui sono oggettivamente quantificabili - elementi decisionali indispensabili per le misure volte alla prevenzione, alla difesa e alla gestione dei rischi. Non sono per\u00f2 criteri definitivi a livello politico. La definizione delle priorit\u00e0 \u00e8 la responsabilit\u00e0 peculiare di Parlamento e Consiglio federale. Essa tiene conto delle conoscenze scientifiche, ma non pu\u00f2 essere addossata a un gruppo di esperti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1415750400000)\/","SubmittedBy":"Fischer Roland","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1457568000000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|36","Category":null,"Modified":"\/Date(1690525663567)\/","SubmissionDate":"\/Date(1411603200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Scienza e ricerca"}}