{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143902,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143902,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3902","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Revisione della legge forestale, piano d'azione biodiversit\u00e0, Politica forestale 2020. Che cosa vale ora?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nella Politica forestale 2020 il Consiglio federale presenta come obiettivo prioritario la volont\u00e0 di sfruttare il potenziale di utilizzazione del legno. Nella revisione della legge forestale il Consiglio federale mette in primo piano l'adattamento ai cambiamenti climatici e nel piano d'azione biodiversit\u00e0 ribadisce il presunto cattivo stato in cui versa la biodiversit\u00e0 forestale, soprattutto la carenza di boschi non utilizzati.</p><p>L'adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici \u00e8 possibile solo tramite la rinnovazione del bosco. Il potenziale di utilizzazione del legno pu\u00f2 essere sfruttato solo se i boschi sono utilizzati, in modo temporaneo o permanente. La superficie complessiva dei boschi non utilizzati ha raggiunto il massimo livello in Svizzera (da diverse centinaia di anni). In questi boschi non si pu\u00f2 n\u00e9 sfruttare il potenziale di utilizzazione del legno, n\u00e9 far progredire in modo funzionale la rinnovazione del bosco. Sia l'adattamento ai cambiamenti climatici sia il potenziale di utilizzazione del legno sono messi in discussione.</p><p>Sulla base di queste premesse invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Dove e in quale misura il Consiglio federale intende sfruttare il potenziale di utilizzazione del legno? Con quale logistica pensa di immettere questo legno nel mercato?</p><p>2. In che modo il Consiglio federale intende realizzare l'adattamento ai cambiamenti climatici nei boschi irraggiungibili e non utilizzati? Che dimensioni ha la superficie forestale inaccessibile e in che misura coincide con le superfici di cui alla prima domanda?</p><p>3. \u00c8 vero che, per valutare la necessit\u00e0 d'intervento in merito alla Strategia biodiversit\u00e0, il Consiglio federale si serve esclusivamente di studi e rapporti elaborati o commissionati dall'UFAM?</p><p>4. \u00c8 vero che lo stesso UFAM, sulla base di questa valutazione, avanza pretese sui mezzi supplementari da stanziare?</p><p>5. Il Consiglio federale crede veramente di poter rinunciare a un secondo parere indipendente riconosciuto a livello internazionale sulla necessit\u00e0 d'intervento nel campo della biodiversit\u00e0 e di potersi fidare esclusivamente della descrizione del problema fornita dalle sue stesse istituzioni, che a loro volta sono le beneficiarie delle risorse supplementari?</p><p>6. Che dimensioni ha l'impronta ecologica della Svizzera all'estero, data la scelta di rinunciare a sfruttare le proprie foreste e a utilizzare il potenziale offerto dal legno e della conseguente corresponsabilit\u00e0 per il deficit registrato nella filiera del legno?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale nella sua Politica forestale 2020 ha fissato a 8 milioni di metri cubi l'anno l'obiettivo nazionale per un potenziale di utilizzazione sostenibile del legno, tenendo gi\u00e0 conto del fatto che la produzione di legno non \u00e8 in primo piano in tutte le foreste (p. es. bosco di protezione, riserve forestali, ecc.). Lo studio \"Potenziale d'utilizzo del legno nel bosco svizzero\" (UFAM, 2011) illustra in quattro scenari i potenziali secondo regioni, tipo di legno e assortimenti per il periodo fino al 2036 e rappresenta lo sviluppo forestale fino al 2106.</p><p>Nella Politica forestale 2020 figurano tre orientamenti strategici su come cogliere l'obiettivo nazionale: occorre mettere a disposizione basi decisionali specializzate per una gestione ottimale della foresta, cercare nuove filiere di valorizzazione e di commercializzazione per le latifoglie e aumentare la domanda di legno. Una misura fondamentale per garantire la sicurezza dell'accesso alle risorse lignee \u00e8 anche la conservazione di un allacciamento forestale di base, nonch\u00e9 l'adattamento alla tecnica, anche fuori dal bosco di protezione. Una valutazione speciale del terzo Inventario forestale nazionale (IFN) fuori dal bosco di protezione mostra che in 14 cantoni e, in particolare, nel bosco privato sono disponibili grandi riserve, ma l'allacciamento \u00e8 insoddisfacente. Il Consiglio federale ritiene che in questo settore la responsabilit\u00e0 sia dei cantoni e dei proprietari del bosco. Il Consiglio federale valuta eventuali misure supplementari nell'ambito del postulato Jans accolto (13.3924 \"Ottimizzare l'utilizzazione del legno\") e a tale proposito presenter\u00e0 al riguardo un rapporto nel 2015.</p><p>2. Un buon 3 per cento del bosco svizzero (senza considerare l'arbusteto) \u00e8 irraggiungibile. Si tratta di superfici che non consentono n\u00e9 misure attive per l'adattamento ai cambiamenti climatici, n\u00e9 l'utilizzazione del legno. Per quanto riguarda la garanzia delle funzioni del bosco tale superficie \u00e8 trascurabilmente piccola. La superficie rimanente permette un'utilizzazione del legno e l'adozione di misure di adattamento ai cambiamenti climatici \u00e8 sostanzialmente concepibile e utile. Al riguardo vale il seguente principio: migliore \u00e8 l'allacciamento, pi\u00f9 bassi sono i costi (per la raccolta del legname) e pi\u00f9 cresce la possibilit\u00e0 di adottare misure di adattamento ai cambiamenti climatici o la raccolta di legname. Nel caso di un allacciamento insoddisfacente (cfr. risposta 1), le necessarie misure di adattamento ai cambiamenti climatici possono diventare talmente dispendiose da risultare inattuabili, dati i costi sproporzionati a fronte del vantaggio risultante. Ci\u00f2 pu\u00f2 compromettere in modo permanente e duraturo le funzioni del bosco.</p><p>Per consentire le misure di adattamento ai cambiamenti climatici, il Consiglio federale vuole creare la rispettiva base giuridica e investire circa 20 milioni di franchi all'anno. Ci\u00f2 \u00e8 quanto ha proposto al Parlamento il 21 maggio 2014, nell'ambito della revisione della legge forestale.</p><p>3./5. Per valutare la necessit\u00e0 d'intervento per il piano d'azione Strategia biodiversit\u00e0 svizzera (SBS), l'Ufficio federale dell'ambiente si basa su studi e rapporti nazionali e internazionali recenti (ad es. Wandel der Biodiversit\u00e4t in der Schweiz: Lachat et al. 2010, OECD-Umweltausblick bis 2050: OECD 2012; Global Biodiversity Outlook 4: Segretariato della convenzione sulla diversit\u00e0 biologica 2014), i quali mostrano che, nonostante gli sforzi attuali, lo stato della biodiversit\u00e0 e dei suoi servizi irrinunciabili all'umanit\u00e0 peggioreranno ulteriormente. Ci\u00f2 comporta anche rischi per l'uomo. Inoltre, la Svizzera \u00e8 soggetta a obblighi e accordi in ambito di biodiversit\u00e0 che stabiliscono la necessit\u00e0 d'intervento: a tale proposito rivestono un'importanza centrale gli obblighi nell'ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversit\u00e0 biologica.</p><p>4. I dieci obiettivi della Strategia biodiversit\u00e0 svizzera, decisa dal Consiglio federale il 25 aprile 2012, coprono la necessit\u00e0 d'intervento urgente per la Svizzera al fine di conservare e promuove a lungo termine la biodiversit\u00e0 e i loro servizi ecosistemici. Parte di questa necessit\u00e0 d'intervento \u00e8 il miglioramento del deficit a livello di attuazione. Attualmente il piano d'azione Strategia biodiversit\u00e0 svizzera \u00e8 in elaborazione. I finanziamenti necessari alla realizzazione sono stabiliti in collaborazione con i cantoni, poich\u00e9 dispongono delle relative basi e svolgono un ruolo importante nella realizzazione. Il Consiglio federale adotter\u00e0 il piano d'azione probabilmente nel 2015 e al contempo decider\u00e0 anche in merito ai fondi aggiuntivi necessari.</p><p>6. Attualmente, l'utilizzazione del legno in Svizzera \u00e8 inferiore di 2,5 milioni di metri cubi (anno di riferimento 2013) all'obiettivo fissato dal Consiglio federale. Se l'utilizzazione del legno venisse aumentata di questa grandezza, l'impronta ecologica esportata per il consumo di legno potrebbe essere circa dimezzata. La stima dell'impronta ecologica si basa inoltre su dati derivanti dallo studio \"Analyse und Synthese der Wertsch\u00f6pfungskette Wald und Holz in der Schweiz\" (per conto UFAM, 2014). Il deficit nel commercio del legno, per quanto riguarda il legname in tronchi, potrebbe essere ridotto di circa 65 milioni di franchi l'anno.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1416355200000)\/","SubmittedBy":"von Siebenthal Erich","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1418342400000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1763108290333)\/","SubmissionDate":"\/Date(1411603200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura"}}