{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143905,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143905,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3905","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Garantire l'identificazione degli autori di messaggi d'odio su Internet","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adottare le misure necessarie affinch\u00e9 ogni sito Internet destinato al grande pubblico che ospita forum di discussione o permette di lasciare commenti garantisca la possibilit\u00e0 di identificare gli autori dei commenti. I commenti anonimi devono restare possibili se l'autore pu\u00f2 essere identificato dall'editore del sito. All'occorrenza, presenter\u00e0 al Parlamento le modifiche di legge necessarie.</p>","ReasonText":"<p>Una valanga di commenti d'odio (razzismo, antisemitismo, omo- e transfobia, misoginia, islamofobia, fondamentalismo religioso) invade i forum di discussione (anche se il loro tema non ha nulla a che vedere con i commenti) e gli articoli dei media che permettono di lasciare commenti. Questi commenti incitano talvolta alla violenza (e possono essere seguiti dal passaggio all'atto, per esempio nel caso di molestie virtuali) e sono spesso illegali (cfr. p. es. art. 173 segg. o 261bis CP). In molti casi gli autori possono essere identificati soltanto a prezzo di procedure complesse e costose. La maggior parte degli attuali meccanismi d'identificazione (pseudonimo e indirizzo elettronico - spesso usa e getta o temporaneo) sono soltanto illusori e possono essere elusi facilmente. Sarebbe ad esempio opportuno sostituire i sistemi attualmente in vigore con sistemi che permettano un'identificazione su base reale, per esempio tramite SMS. </p><p>Queste valanghe di commenti permettono a ogni sorta di gruppuscoli o individui colmi d'odio di raggiungere il grande pubblico, al di fuori di ogni controllo editoriale. Non contribuiscono n\u00e9 alla formazione dell'opinione n\u00e9 alla libert\u00e0 d'espressione. Sono invece nocivi, in quanto lasciano credere che tali propositi espressi su siti destinati al grande pubblico siano tollerabili, non comportino rischi e non minaccino i beni altrui giuridicamente protetti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dei problemi correlati alle reti sociali. Rammenta tuttavia che la protezione dalle espressioni offensive vige anche in Internet. In presenza di un sospetto di reato, le autorit\u00e0 di perseguimento penale possono chiedere al gestore (tecnico o redazionale) del forum di discussione o del blog tutte le informazioni necessarie all'identificazione della persona sospetta, tra cui in particolare gli indirizzi IP. L'articolo 28a del Codice penale (CP; RS 311.0) garantisce tuttavia la protezione delle fonti per le pubblicazioni anonime a carattere giornalistico (ossia informativo). Tale protezione vale anche per le piattaforme sociali, quali i blog, se gestite da giornalisti professionisti. La protezione delle fonti non comporta tuttavia una lacuna nel perseguimento penale, in quanto al posto dell'autore pu\u00f2 essere punita la persona responsabile della pubblicazione o il redattore (cfr. art. 28 e 322bis CP). Inoltre, secondo la prassi del Tribunale federale, in caso di esternazioni razziste (art. 261bis CP), pornografia dura (art. 197 cpv. 3 CP) e rappresentazioni violente (art. 135 CP) tutti i partecipanti alla pubblicazione possono rendersi punibili quali coautori o complici. Esistono pertanto gi\u00e0 strumenti equilibrati per identificare e sanzionare gli autori in caso di esternazioni penalmente rilevanti. Inoltre, il Servizio di coordinazione per la lotta contro la criminalit\u00e0 su Internet (SCOCI) setaccia attivamente Internet alla ricerca di siti con contenuti penalmente rilevanti, riceve segnalazioni e le inoltra alle competenti autorit\u00e0 svizzere ed estere. Alla luce della situazione non appare per il momento opportuno obbligare i gestori di piattaforme a identificare gli autori dei commenti.</p><p>La vera e propria sfida non risiede nell'identificazione degli autori, bens\u00ec nel carattere internazionale di Internet. Dato che la maggior parte dei contenuti punibili scoperti o segnalati in Svizzera si trovano su server esteri, le autorit\u00e0 svizzere non possono procedere direttamente (cfr. la risposta del Consiglio federale all'interpellanza Naef 14.3888, \"Lotta internazionale alla propaganda dell'odio su Internet\"). In tale contesto, la collaborazione transfrontaliera con le autorit\u00e0 di perseguimento penale e i servizi d'informazione costituisce uno strumento importante. \u00c8 retta dalla legge sull'assistenza internazionale in materia penale (RS 351.1), dalla legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120) e dalle convenzioni internazionali, in particolare la Convenzione internazionale sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale (RS 0.104) e la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla cibercriminalit\u00e0 (RS 0.311.43). Occorre sempre tenere conto dei diritti fondamentali quali la libert\u00e0 d'espressione, affinch\u00e9 le prescrizioni statali non portino alla censura. Viste le correlazioni internazionali, l'introduzione di un obbligo di identificazione limitato alla Svizzera non sarebbe efficace, in quanto difficile da applicare.</p><p>A titolo di complemento occorre inoltre rinviare ai lavori del gruppo di lavoro interdipartimentale sulla responsabilit\u00e0 dei provider, che sta esaminando la necessit\u00e0 di legiferare in ambito civile (in particolare in quello della protezione della personalit\u00e0) e se del caso elaborer\u00e0 un avamprogetto per la consultazione entro la fine del 2015. Non \u00e8 opportuno anticipare tali lavori.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1416355200000)\/","SubmittedBy":"Schwaab Jean Christophe","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1418342400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|34|1216","Category":null,"Modified":"\/Date(1690526183467)\/","SubmissionDate":"\/Date(1411603200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Media e comunicazione|Diritto penale"}}