{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20143911,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20143911,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.3911","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Secondo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto. Modifica della la legge sul CO2","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare la legge sul CO2 in vista dell'attuazione del secondo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto, in modo tale che le riduzioni delle emissioni siano realizzabili per met\u00e0 in Svizzera e per met\u00e0 all'estero. Inoltre, il Consiglio federale dovr\u00e0 inserire nella legge sul CO2 una disposizione transitoria che consenta di equiparare i certificati di emissione esteri ai diritti di emissione, finch\u00e9 il sistema di scambio delle quote svizzero non sar\u00e0 collegato a quello europeo.</p>","ReasonText":"<p>Con il secondo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto, il Consiglio federale si \u00e8 impegnato a ridurre del 20 per cento le emissioni di gas serra entro il 2020. Come previsto nel messaggio concernente la ratifica, il Consiglio federale intende raggiugere l'obiettivo in buona parte con certificati esteri. La legge sul CO2 in vigore non basta a tal fine poich\u00e9, secondo l'articolo 3 capoverso 1, si pu\u00f2 tenere conto soltanto delle riduzioni delle emissioni conseguite in Svizzera e, secondo l'articolo 3 capoverso 2 della stessa legge, il Consiglio federale ha rinunciato a provvedimenti realizzati all'estero. Inoltre, il collegamento del sistema di scambio delle quote di emissione svizzero a quello europeo accumuler\u00e0 un ulteriore ritardo. I maggiori consumatori di energia del settore industriale risultano svantaggiati poich\u00e9 al momento per i diritti di emissione necessari pagano una cifra 6-7 volte maggiore rispetto ai concorrenti dell'UE. Occorre dunque adottare rapidamente una disposizione transitoria.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel relativo messaggio del 16 aprile 2014, il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di approvare la modifica del Protocollo di Kyoto, la quale stabilisce per i Paesi industrializzati che vi aderiscono obiettivi di riduzione vincolanti per un secondo periodo d'impegno (2013-2020). La legge sul CO2 \u00e8 compatibile con l'obbligo internazionale della Svizzera di ridurre del 20 per cento entro il 2020 le emissioni di gas serra rispetto al livello registrato nel 1990. A differenza della legge sul CO2 il Protocollo di Kyoto consente tuttavia di computare anche i provvedimenti realizzati all'estero. Inoltre, a livello internazionale non \u00e8 determinante soltanto l'anno di riferimento 2020 bens\u00ec l'intero periodo 2013-2020. Il nuovo obiettivo del Protocollo di Kyoto fissato per questi otto anni \u00e8 la riduzione delle emissioni di gas serra in media del 15,8 per cento rispetto al 1990. Questo nuovo obiettivo si basa su quello del primo periodo d'impegno del Protocollo di Kyoto (2008-2012), che chiedeva una riduzione media dell'8 per cento rispetto al 1990 e che la Svizzera \u00e8 riuscita a raggiungere in buona parte acquistando certificati esteri di riduzione delle emissioni. Nei prossimi anni occorrer\u00e0 compensare in modo graduale la differenza rispetto alle emissioni effettive di gas serra. I provvedimenti della legge sul CO2 si basano sul raggiungimento dell'obiettivo di riduzione previsto per il 2020. Per il periodo precedente (2013-2019) occorrer\u00e0 invece acquistare certificati esteri di riduzione delle emissioni, seppur in misura sempre minore, al fine di riuscire a onorare gli impegni assunti a Kyoto per l'intero periodo d'impegno.</p><p>In un accordo sottoscritto con il DATEC nel ottobre 2013, la Fondazione Centesimo per il clima si \u00e8 detta disponibile a impiegare le sue riserve a favore dell'acquisizione di certificati esteri di riduzione delle emissioni. Detti certificati saranno computati soltanto a livello internazionale per il raggiungimento del nuovo obiettivo del Protocollo di Kyoto, ma non per l'obiettivo di riduzione previsto per il 2020 secondo la legge sul CO2. Una modifica della legge sul CO2 in vigore non \u00e8 quindi necessaria.</p><p>Questo scenario consente inoltre di ammortizzare secondo le basi giuridiche vigenti i casi di rigore di imprese attive nello scambio di quote di emissioni. L'8 ottobre 2014, il Consiglio federale ha completato l'ordinanza sul CO2 con l'articolo 55a, nel quale \u00e8 esplicitato che la quota dei certificati esteri pu\u00f2 essere aumentata qualora l'acquisto di diritti di emissione mancanti comprometta notevolmente la competitivit\u00e0.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1415750400000)\/","SubmittedBy":"Imoberdorf Ren\u00e9","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1416873600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|52|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1690525921153)\/","SubmissionDate":"\/Date(1411603200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":4915,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Ambiente|Imposte"}}