{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144034,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20144034,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.4034","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Niente rendita AI come \"paghetta\" per le persone con redditi elevati!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Quale assicurazione universale, l'assicurazione invalidit\u00e0 ha lo scopo di compensare a tutti gli assicurati \"le conseguenze economiche permanenti dell'invalidit\u00e0 mediante un'adeguata copertura del fabbisogno vitale\" (art. 1a lett. b LAI). La valutazione del grado di invalidit\u00e0 avviene conformemente all'articolo 16 LPGA. Per i redditi alti, questo produce effetti paradossali. Prendiamo l'esempio di un top manager che, prima di subire un danno alla salute, guadagnava 400 000 franchi: se, dopo il suo reintegro nel mercato del lavoro, va a occupare una posizione dirigenziale di livello pi\u00f9 basso con un \"reddito da invalido\" di 200 000 franchi, a causa della riduzione salariale subita acquisisce il diritto a una rendita AI. In origine per\u00f2 la rendita AI intendeva garantire la sopravvivenza. \u00c8 inconcepibile che si possano percepire oltre 16 000 franchi al mese e beneficiare al contempo di prestazioni dell'AI. </p><p>Le persone con redditi pi\u00f9 bassi, invece, spesso non ricevono una rendita AI, nemmeno una parziale, perch\u00e9 la differenza tra il salario precedente all'invalidit\u00e0 e quello percepibile (spesso solo teoricamente) svolgendo un'attivit\u00e0 compatibile con la loro infermit\u00e0 \u00e8 troppo bassa. Se non riescono a trovare un impiego idoneo alle loro condizioni di salute, sono costrette a ricorrere all'aiuto sociale. Questa prassi, che trae le sue origini dalla struttura salariale degli anni 1950, oggi forse viola il principio dell'uguaglianza di fronte alla legge e appare ormai incomprensibile per la popolazione.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pertanto pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Sono corrette le riflessioni sul calcolo delle rendite suesposte?</p><p>2. \u00c8 consapevole di questo problema \u00e8 ha forse gi\u00e0 qualche idea per una regolamentazione pi\u00f9 equa?</p><p>3. Quante persone con un reddito da invalido superiore a 120 000 franchi percepiscono una rendita AI?</p><p>4. Negli ultimi cinque anni, quale \u00e8 stato il numero annuo di persone con un reddito precedente l'invalidit\u00e0 inferiore a 80 000 franchi cui \u00e8 stata rifiutata una rendita, malgrado un danno alla salute comprovato, poich\u00e9 il loro grado di invalidit\u00e0 non raggiungeva il 40 per cento?</p><p>5. Quali adeguamenti sono necessari per evitare che in futuro siano versate rendite di invalidit\u00e0 a persone che, anche dopo aver subito un danno alla salute, percepiscono un reddito largamente sufficiente a garantirsi la sussistenza?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In base al principio assicurativo, tutti gli assicurati che adempiono le condizioni necessarie hanno il medesimo diritto alle prestazioni stabilite per legge, a prescindere dalla loro situazione finanziaria. In ragione del principio di solidariet\u00e0, l'intero reddito da attivit\u00e0 lucrativa di una persona \u00e8 soggetto all'obbligo contributivo AVS, AI e IPG. Al contrario, per il calcolo delle rendite dell'AI e dell'AVS viene considerato un reddito medio annuo determinante massimo di 84 600 franchi. A partire dal 1\u00ba gennaio 2015, l'importo massimo della rendita \u00e8 di 2350 franchi.</p><p>L'AI non fornisce prestazioni secondo i bisogni individuali e non assicura un determinato reddito, bens\u00ec la limitazione della capacit\u00e0 al guadagno per ragioni di salute. A seconda della situazione individuale (reddituale), un danno alla salute pu\u00f2 avere ripercussioni economiche diverse. L'intervento in questione mira ad uno scostamento dai principi esposti, mettendo fondamentalmente in dubbio l'odierno sistema di finanziamento dell'AI.</p><p>1. Come esposto dall'autrice dell'interpellanza, il grado d'invalidit\u00e0 \u00e8 calcolato mediante un confronto dei redditi: dal reddito da attivit\u00e0 lucrativa che si potrebbe conseguire senza danni alla salute (reddito senza invalidit\u00e0) viene sottratto quello ragionevolmente esigibile in presenza del danno alla salute in questione e dopo l'esecuzione di provvedimenti d'integrazione (reddito d'invalido), a prescindere dal fatto che questo reddito sia effettivamente conseguito o meno. La differenza tra i due redditi rappresenta la perdita di guadagno dovuta all'invalidit\u00e0 che, espressa in percentuale, corrisponde al grado d'invalidit\u00e0. Questo metodo si applica in modo identico a tutti i redditi senza invalidit\u00e0, siano essi elevati o modesti. Da un lato, ne risulta che, a fronte di una perdita di guadagno dovuta all'invalidit\u00e0 dello stesso importo in franchi, le persone con un reddito senza invalidit\u00e0 modesto raggiungono prima un grado d'invalidit\u00e0 che d\u00e0 diritto a una rendita: per esempio, nel caso di un reddito senza invalidit\u00e0 di 50 000 franchi, una perdita di guadagno di 20 000 franchi determina un grado d'invalidit\u00e0 del 40 per cento, che d\u00e0 diritto a una rendita. Nel caso di un reddito senza invalidit\u00e0 di 100 000 franchi invece, dalla stessa perdita di guadagno non risulta invece un'invalidit\u00e0 che dia diritto a una rendita. Il top manager di cui nel testo dell'interpellanza che, dopo la reintegrazione nel mercato del lavoro, \u00e8 in grado di guadagnare 200 000 franchi avr\u00e0 diritto a una mezza rendita d'invalidit\u00e0. D'altro canto, nel caso degli assicurati con un reddito senza invalidit\u00e0 modesto il grado di capacit\u00e0 al guadagno residua che preclude il beneficio di una rendita pu\u00f2 essere raggiunto pi\u00f9 velocemente poich\u00e9 in questo settore, sul mercato del lavoro equilibrato \u00e8 pi\u00f9 facile trovare un nuovo impiego che permetta di conseguire un reddito analogo nonostante il danno alla salute.</p><p>2./5. Il sistema attuale garantisce la solidariet\u00e0 e la parit\u00e0 di trattamento tra le persone con redditi elevati e quelle con redditi modesti. Una limitazione delle prestazioni per le persone con un reddito elevato, a cui peraltro \u00e8 gi\u00e0 applicato un tetto massimo, dovrebbe essere accompagnata di conseguenza da una limitazione dei contributi da queste versati, come succede per l'assicurazione contro la disoccupazione oppure per l'assicurazione contro gli infortuni (contributi e prestazioni limitati in base all'importo massimo del guadagno assicurato, fatta eccezione per il contributo di solidariet\u00e0). Ma senza la solidariet\u00e0 dei cospicui contributi versati dagli assicurati con un salario elevato non sarebbe possibile finanziare l'AI e l'AVS. Nell'ulteriore sviluppo dell'AI, occorrer\u00e0 piuttosto migliorare le effettive possibilit\u00e0 di reintegrazione di questi assicurati. Va detto, inoltre, che per le persone con un reddito modesto che si trovano in una situazione di bisogno esiste il regime delle prestazioni complementari.</p><p>3./4. Non \u00e8 possibile rispondere direttamente a queste due domande. Infatti, sebbene di regola il reddito senza invalidit\u00e0 venga effettivamente determinato dagli uffici AI, tali dati non vengono rilevati a fini statistici. Un'indicazione sulla situazione reddituale degli assicurati che hanno diritto a una rendita \u00e8 per\u00f2 data dal reddito annuo medio di cui all'articolo 29quater della legge federale sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS; RS 831.10), che si applica anche per le rendite AI. Nel dicembre del 2013 i beneficiari di una rendita d'invalidit\u00e0 erano 265 070. Per 2904 di questi (1 per cento) \u00e8 registrato un reddito annuo medio pari ad almeno 120 000 franchi. Tuttavia, in queste cifre possono essere compresi sia redditi supplementari o sottratti in seguito a splitting (nel caso di persone sposate) che accrediti per compiti educativi o assistenziali, cosicch\u00e9 anche in questo caso la rilevanza dei dati \u00e8 ridotta. Per quanto concerne la situazione reddituale degli assicurati che non hanno diritto a una rendita, non \u00e8 invece possibile fornire stime approssimative, perch\u00e9 in caso di rifiuto di una rendita - contrariamente a quanto avviene nel caso di una concessione esposto in precedenza - il reddito annuo medio non viene determinato.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1424822400000)\/","SubmittedBy":"Kessler Margrit","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1426809600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1763103936373)\/","SubmissionDate":"\/Date(1417046400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4916,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Protezione sociale"}}