{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144186,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20144186,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.4186","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti. Una strategia che crei opportunit\u00e0 per la Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di redigere un rapporto sulla strategia che la Svizzera adotter\u00e0 qualora dovessero entrare in vigore il partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (TTIP) tra Unione europea e Stati Uniti e il nuovo accordo sul commercio dei servizi (TISA). La strategia dovr\u00e0 concentrarsi sulle opportunit\u00e0 che ne deriveranno per l'economia svizzera.</p>","ReasonText":"<p>A medio termine, oltre a dover risolvere le questioni politiche con l'Europa, il nostro Paese dovr\u00e0 affrontare due importanti sfide di natura politico-commerciale: definire la propria posizione nel caso dell'entrata in vigore del partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti (TTIP) tra UE e USA e far fronte alle possibili conseguenze di un nuovo accordo sugli scambi di servizi (TISA).</p><p>L'UE e gli USA hanno avviato i negoziati per il TTIP nel luglio del 2013. L'obiettivo del partenariato \u00e8 eliminare i dazi doganali sui prodotti agricoli e industriali e, in particolare, ridurre gli ostacoli non tariffari al commercio. Le Parti dichiarano di voler concludere i negoziati entro il 2015. Poich\u00e9 l'UE e gli USA sono i partner commerciali pi\u00f9 importanti della Svizzera, l'accordo potrebbe avere sensibili conseguenze per l'economia nazionale. La Svizzera prima o poi dovr\u00e0 definire la sua posizione di fronte all'accordo e alla riorganizzazione del commercio mondiale. La Segreteria di Stato dell'economia SECO auspica infatti che la Svizzera possa aderire al TTIP dopo la sua conclusione. </p><p>Il partenariato e le possibili ripercussioni per la Svizzera sono oggetto di critiche. L'autore del postulato ritiene indispensabile contrapporre a queste critiche una strategia che permetta alla Svizzera di cogliere per tempo le opportunit\u00e0 che potrebbero derivare da questi accordi per la sua economia e di giungere a un dibattito equilibrato in merito a queste tematiche nel nostro Paese. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale sta seguendo da vicino i negoziati per l'accordo di libero scambio (TTIP) tra l'Unione europea (UE) e gli USA, e lo sviluppo delle posizioni e delle proposte dell'UE pubblicate nel quadro dell'iniziativa europea per la trasparenza. A tal fine, \u00e8 stato istituito un gruppo di lavoro interdipartimentale diretto dalla SECO che si occuper\u00e0 di analizzare le possibili conseguenze di questo accordo per la Svizzera. La Svizzera ha inoltre avviato, insieme agli altri Stati AELS, un dialogo con gli Stati Uniti (Trade Policy Dialogue) nell'ambito del quale vengono discussi i negoziati in corso e gli Stati AELS possono far valere i propri interessi nei confronti degli USA. La SECO ha poi commissionato due studi sui possibili effetti di un accordo di libero scambio UE-USA. Uno dei due studi, realizzato dal World Trade Institute dell'Universit\u00e0 di Berna (<a href=\"http://www.seco.admin.ch/aktuell/00277/01164/01980/index.html?lang=it&amp;msg-id=53743\">http://www.seco.admin.ch/aktuell/00277/01164/01980/index.html?lang=it&amp;msg-id=53743</a>) , permette di effettuare una prima analisi della situazione grazie ai diversi scenari che delinea.</p><p>Non appena verr\u00e0 reso noto il contenuto del TTIP (di cui non si \u00e8 ancora a conoscenza, dato che i negoziati sono in pieno svolgimento), il Consiglio federale definir\u00e0 la strategia della Svizzera, tentando di preservare la competitivit\u00e0 della Svizzera e tenendo debitamente conto della situazione dei diversi settori economici, delle possibili conseguenze sociali e ambientali dell'accordo, nonch\u00e9 dell'andamento del tasso di cambio, che ha influssi diretti sulla competitivit\u00e0 delle imprese svizzere e sui loro posti di lavoro. Quest'ultimo punto \u00e8 il pi\u00fa importante a causa dell'abbandono del corso minimo del franco svizzero. L'obiettivo sar\u00e0 dunque di ridurre, se non eliminare, eventuali svantaggi comparativi per l'economia svizzera e per i suoi posti di lavoro.</p><p>La Svizzera, cos\u00ec come l'UE, gli USA e altre 20 Parti interessate, prende parte ai negoziati plurilaterali per il TISA. Anche in questo caso, essendo i negoziati ancora in corso, il contenuto dell'accordo non \u00e8 noto. Se l'accordo verr\u00e0 concluso, il Consiglio federale esporr\u00e0 i risultati dei negoziati nonch\u00e9 i vantaggi e le opportunit\u00e0 risultanti per l'economia svizzera anche in un messaggio da sottoporre al Parlamento per approvazione.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposal":18,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1423612800000)\/","SubmittedBy":"Pfister Gerhard","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1560816000000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1750808987400)\/","SubmissionDate":"\/Date(1418256000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4916,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Economia"}}