{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144273,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20144273,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.4273","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Convenzione sul mercurio. Vietare l'esportazione di mercurio dalla Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di mettere in atto i provvedimenti necessari per vietare l'esportazione di mercurio.</p>","ReasonText":"<p>Il mercurio \u00e8 un metallo pesante estremamente tossico, nocivo per la salute e l'ambiente. Si accumula nell'organismo e pu\u00f2 danneggiare il sistema nervoso e immunitario e compromettere la funzione riproduttiva. Con un accordo la comunit\u00e0 internazionale vuole contrastare l'inquinamento ambientale da mercurio e ridurre i rischi per l'uomo. La Svizzera, che a Ginevra ospita il centro di competenza per la politica ambientale internazionale in materia di prodotti chimici e di rifiuti tossici, ha contribuito in maniera decisiva a dar vita alla cosiddetta Convenzione di Minamata. Nel novembre 2014 la convenzione \u00e8 stata trasmessa al Parlamento per approvazione. </p><p>Secondo le valutazioni del Consiglio federale, attualmente la Svizzera adempie la maggior parte degli obblighi della Convenzione di Minamata. Solo nell'ambito del commercio del mercurio le autorit\u00e0 individuano ancora una necessit\u00e0 di intervento. Le grandi quantit\u00e0 di mercurio riciclato attualmente esportate dalla Svizzera non sono conciliabili con l'obiettivo della Convenzione di Minimata. Per questo motivo il Consiglio federale intende adottare misure a livello di ordinanza per ridurre l'esportazione di mercurio dalla Svizzera. Vuole cos\u00ec prevenire immissioni di mercurio riciclato nel settore dell'estrazione artigianale dell'oro, dove danneggia l'uomo e l'ambiente.</p><p>Tuttavia le misure proposte dal Consiglio federale sono insufficienti per eliminare i rischi legati al commercio del mercurio. Altri Paesi agiscono con molta pi\u00f9 coerenza. L'Unione europea ha vietato il commercio di mercurio puro gi\u00e0 dal 2011. Dato che in Svizzera l'importazione e l'esportazione di mercurio \u00e8 tuttora legale, il nostro Paese si \u00e8 tramutato in una piattaforma internazionale per il commercio del mercurio. Nell'ottobre 2014 le ricerche scrupolose del periodico \"Beobachter\" hanno portato alla luce un caso in cui, malgrado il divieto di esportazione in vigore in Germania, 500 tonnellate di mercurio tedesco sono state trasferite in Svizzera, dove sono state trattate per essere in seguito vendute all'estero con grandi profitti. Si pu\u00f2 partire dal presupposto che i fatti denunciati dal quindicinale svizzero tedesco \"Beobachter\" siano solo la punta dell'iceberg.</p><p>Come co-promotrice della Convenzione di Minamata, la Svizzera non pu\u00f2 permettersi di continuare a tollerare il commercio di mercurio, sottraendosi cos\u00ec ai divieti degli altri Paesi. La Convenzione di Minamata sar\u00e0 un successo per la politica ambientale internazionale solo quando anche la Svizzera decider\u00e0 finalmente di mettere al bando il commercio di mercurio.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Convenzione di Minamata combatte gli effetti dannosi del mercurio e dei suoi composti a livello globale, perseguendo l'obiettivo, illustrato dall'autrice della mozione, di proteggere l'ambiente e la salute dell'uomo. La convenzione prevede ad esempio obblighi giuridicamente vincolanti per la riduzione dell'offerta e della domanda di mercurio, oltre a sancire norme per il suo commercio. La regolamentazione europea citata di per s\u00e9 non vieta il commercio di mercurio, bens\u00ec esclusivamente la sua esportazione e non concerne quindi n\u00e9 i rifiuti contenenti mercurio, n\u00e9 il commercio all'interno dell'Unione europea.</p><p>Il Consiglio federale condivide il parere dell'autrice della mozione, ovvero che l'esportazione di quantit\u00e0 importanti di mercurio dalla Svizzera \u00e8 in contraddizione con l'obiettivo della convenzione di ridurre globalmente l'offerta come pure le emissioni e i rilasci di mercurio provocati dall'uomo. Con l'entrata in vigore della Convenzione di Minamata, l'esportazione di mercurio verr\u00e0 regolamentata: gli Stati Parte potranno autorizzare l'esportazione di mercurio soltanto a determinate condizioni. L'esportazione rester\u00e0 ammessa solo a fronte di un consenso preliminare scritto da parte dello Stato importatore e della garanzia che il mercurio sia destinato a un uso conforme alla convenzione, che il suo stoccaggio temporaneo sia ecocompatibile o che, nel caso dei rifiuti, sia smaltito in maniera sicura ed ecocompatibile. Rester\u00e0 peraltro ammessa l'esportazione di rifiuti di mercurio ai fini dello smaltimento secondo le norme della Convenzione di Basilea. A complemento delle restrizioni commerciali sancite dalla Convenzione di Minamata, il Consiglio federale adotter\u00e0 misure supplementari per ridurre ulteriormente l'esportazione di mercurio dalla Svizzera. In particolare, il Consiglio federale prender\u00e0 provvedimenti per assicurare che il mercurio che potrebbe eventualmente essere ancora esportato dal nostro Paese non sia destinato all'attivit\u00e0 estrattiva di oro a livello artigianale e su piccola scala. Inoltre, il Consiglio federale si riserva volutamente la possibilit\u00e0 di effettuare uno smaltimento ecocompatibile che prevede, ad esempio, un passaggio intermedio all'estero per la trasformazione del mercurio metallico in solfuro di mercurio stabile (cinabro) da depositare in seguito in una discarica sotterranea. La presente mozione escluderebbe questa opzione.</p><p>Nel quadro dei lavori di attuazione della Convenzione di Minamata, il Consiglio federale prender\u00e0 in esame tutte le opzioni possibili per un'ulteriore restrizione dell'esportazione di mercurio dalla Svizzera. Non esclude comunque la possibilit\u00e0 di un divieto di esportazione, fatta salva l'esportazione ai fini dello smaltimento ecocompatibile di cui sopra. Il Consiglio federale determiner\u00e0 la forma definitiva delle misure concrete da applicare all'esportazione del mercurio sulla base degli attuali flussi commerciali, degli effetti dannosi sull'uomo e sull'ambiente del mercurio che potrebbe eventualmente essere ancora esportato dalla Svizzera e delle ripercussioni economiche.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1423612800000)\/","SubmittedBy":"Rytz Regula","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1474416000000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690524393723)\/","SubmissionDate":"\/Date(1418342400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4916,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Salute"}}