{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20144310,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20144310,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"14.4310","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Rispetto dell'obbligo di confidenzialit\u00e0 e tutela degli interessi del Parlamento quando si forniscono a terzi, a fini economici, informazioni sentite nelle commissioni parlamentari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<text><p>Nel \"PME Magazine\" del 1\u00b0 dicembre 2014 il consigliere nazionale Jean-Fran\u00e7ois Rime, membro della Commissione dell'economia e dei tributi (CET), proprietario di Sag\u00e9rim SA e presidente dell'Unione svizzera delle arti e mestieri, ha dichiarato che i parlamentari si trovano in posizione preminente su certi dossier e che quando sente certe informazioni in commissione, gli capita di chiamare i suoi figli per dire loro di anticipare. Inoltre, spiega ancora, a titolo di esempio, l'11 dicembre 2014 alla RTS che quando in commissione si trattano norme sull'importazione del legno nell'Unione europea (EUTR), ne parlano insieme. Queste affermazioni creano molti problemi. Da una parte, espongono atti che sembrano violare il principio di diligenza sancito all'articolo 47 della legge sul Parlamento e dall'altra mostrano che il consigliere nazionale Rime banalizza il fatto che tramite la CET fornisce alla sua impresa un accesso diretto e rapido a esigenze relative alla normazione, permettendole di agire pi\u00f9 rapidamente rispetto ai suoi concorrenti e di concludere eventualmente per prima contratti di esclusiva con fornitori esteri gi\u00e0 conformati.</p><p>Presento quindi all'Ufficio le domande seguenti:</p><p>1. Come devono essere interpretati questi comportamenti alla luce dell'articolo 47 LParl (\"Le deliberazioni delle commissioni sono confidenziali\")?</p><p>2. Che differenza c'\u00e8 tra il comportamento del signor Rime e la telefonata di Elisabeth Kopp, consigliera federale, a suo marito nell'affare Shakarchi dell'autunno 1989?</p><p>3. Secondo l'edizione romanda del giornale \"20 minuti\" dell'11 dicembre 2014 i Servizi del Parlamento dichiarano che l'eletto UDC non fa per\u00f2 nulla di illegale e che la CET \u00e8 un'autorit\u00e0 legislativa in cui i dibattiti non sono confidenziali. \u00c8 vero che un rappresentante dei Servizi del Parlamento ha realmente dato questa informazione? Rispetto all'articolo 47 LParl questa affermazione non \u00e8 madornalmente errata?</p><p>4. L'Ufficio intende condurre un'inchiesta sulla condotta e sulla regolarit\u00e0 delle informazioni fornite del signor Rime al suo entourage, in particolare quando le fornisce nell'ottica di anticipare le normative e trarre un profitto economico, poich\u00e9, come afferma lui stesso, ottiene informazioni utili per preparare la sua impresa alle nuove esigenze nel settore della normazione?</p><p>5. Se del caso, quali sono le conseguenze che l'Ufficio potrebbe prevedere secondo l'articolo 13 capoverso 2 LParl?</p></text>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<text><p>1. Secondo l'articolo 47 della legge sul Parlamento (LParl; RS 171.10) le deliberazioni di tutte le commissioni sono confidenziali. In particolare non si pu\u00f2 divulgare la posizione assunta dai singoli partecipanti e come essi hanno votato. Indipendentemente dal loro contenuto le prese di posizione sono quindi dichiarate confidenziali. Con l'articolo 47 LParl si garantisce il processo di formazione della volont\u00e0 in un ambito protetto. Il segreto delle deliberazioni include anche i documenti delle commissioni (verbali, documenti di lavoro, perizie, ecc.). Le informazioni che erano gi\u00e0 pubbliche prima di essere utilizzate in commissione non sono invece confidenziali. L'articolo 8 LParl sancisce che i parlamentari sono vincolati al segreto d'ufficio in quanto, nell'ambito della loro attivit\u00e0 ufficiale, vengano a conoscenza di fatti che devono essere tenuti segreti o trattati in modo confidenziale a tutela di interessi preponderanti pubblici o privati, segnatamente per la protezione della personalit\u00e0 o per riguardo a un procedimento in corso.</p><p>Il pendant della confidenzialit\u00e0 ai sensi dell'articolo 47 LParl \u00e8 l'obbligo di informazione delle commissioni disciplinato nell'articolo 48 LParl. L'articolo 20 del regolamento del Consiglio nazionale (RS 171.13) precisa che l'informazione verte di norma sulle decisioni pi\u00f9 importanti, con indicazione dei rapporti di voto e degli argomenti principali sostenuti nelle deliberazioni. Si stabilisce inoltre che i partecipanti alla seduta devono astenersi dal rilasciare dichiarazioni prima dell'informazione ufficiale da parte della commissione.</p><p>Dopo che la commissione ha informato l'opinione pubblica, ciascun membro pu\u00f2 rendere pubbliche le sue dichiarazioni pronunciate in commissione e utilizzare informazioni gi\u00e0 divulgate (cfr. p. es. le proposte di minoranza della commissione).</p><p>2. L'Ufficio non pu\u00f2 rispondere a questa domanda, poich\u00e9 i fatti al momento non sono chiariti (cfr. risposte alle domande 4 e 5).</p><p>3. Corrisponde al vero che il giornalista ha contattato i servizi del Parlamento e ha ottenuto le informazioni desiderate in merito alle basi legali della confidenzialit\u00e0. Egli \u00e8 stato esplicitamente reso attento alla confidenzialit\u00e0 delle sedute della commissione ai sensi dell'articolo 47 LParl. I Servizi del Parlamento non si sono invece espressi in merito al caso concreto, conformemente alla prassi adottata nei confronti dei media. Le informazioni ottenute dai Servizi del Parlamento non sono state utilizzate correttamente dal punto di vista giornalistico nell'articolo pubblicato. Per tale motivo i Servizi del Parlamento sono intervenuti e il 16 dicembre 2014 il giornale ha pubblicato una rettifica.</p><p>4. In un primo momento l'Ufficio chiarir\u00e0 i fatti, sentendo al riguardo il consigliere nazionale Rime. In seguito esso decider\u00e0 se avviare nei confronti del parlamentare in questione una procedura formale per violazione del segreto d'ufficio.</p><p>5. Se accerta che il consigliere nazionale Rime ha violato il segreto d'ufficio, l'Ufficio pu\u00f2 pronunciare una misura disciplinare fondandosi sull'articolo 13 capoverso 2 LParl. Esso pu\u00f2 ammonirlo o escluderlo fino a sei mesi dalle Commissioni della Camera.</p><p>Secondo l'articolo 13 capoverso 3 LParl il parlamentare pu\u00f2 opporsi alla misura disciplinare presso la Camera, la cui decisione \u00e8 definitiva.</p></text>","FederalCouncilProposal":22,"FederalCouncilProposalText":"Risposta dell'Ufficio.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1423785600000)\/","SubmittedBy":"Amarelle Cesla","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1426809600000)\/","ResponsibleDepartment":1,"ResponsibleDepartmentName":"Parlamento","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"Parl","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"421","Category":null,"Modified":"\/Date(1688206412070)\/","SubmissionDate":"\/Date(1418342400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4916,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Parlamento"}}