{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150082,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20150082,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.082","BusinessType":1,"BusinessTypeName":"Oggetto del Consiglio federale","BusinessTypeAbbreviation":"OCF","Title":"Riparazione a favore dei bambini che hanno subito collocamenti coatti e delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale (Iniziativa per la riparazione). Iniziativa popolare e controprogetto indiretto","Description":"Messaggio del 4 dicembre 2015 concernente l\u2018iniziativa popolare federale \u00abRiparazione a favore dei bambini che hanno subito collocamenti coatti e delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale (iniziativa per la riparazione)\u00bb e il controprogetto indiretto (legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981)","InitialSituation":"<p><b>Comunicato stampa del Consiglio federale del 04.12.2015</b></p><p><b>Riparazione a favore delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale </b></p><p><b>Prendendo atto dei risultati della procedura di consultazione, venerd\u00ec il Consiglio federale ha adottato il messaggio concernente la legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE), la quale mira a riconoscere e riparare le ingiustizie subite dalle vittime di tali misure. La nuova legge prevede un'esaustiva analisi scientifica e un contributo di solidariet\u00e0 di 300 milioni di franchi a favore delle vittime. </b></p><p>Prima del 1981 molti bambini e giovani nonch\u00e9 alcuni adulti sono stati oggetto di misure coercitive a scopo assistenziale o collocamenti extrafamiliari; si tratta di bambini collocati a servizio o in istituto, internati amministrativi, nomadi e persone costrette ad abortire o a sottoporsi a una sterilizzazione. Nell'aprile del 2013, in occasione di un evento commemorativo a Berna, la consigliera federale Simonetta Sommaruga si \u00e8 scusata con le vittime a nome del Consiglio federale. Contemporaneamente il Parlamento ha elaborato un progetto di legge concernente la riabilitazione delle persone internate sulla base di una decisione amministrativa, che \u00e8 stato approvato dall'Assemblea federale nel marzo del 2014. </p><p>Nel dicembre dello stesso anno \u00e8 stata depositata l'iniziativa popolare \"Riparazione a favore dei bambini che hanno subito collocamenti coatti e delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale (Iniziativa per la riparazione)\", alla quale il Consiglio federale ha deciso di opporre, nel gennaio del 2015, un controprogetto indiretto che consentir\u00e0 di concedere un aiuto in tempi pi\u00f9 rapidi. L'Esecutivo ha ora adottato all'attenzione del Parlamento il disegno della legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981.</p><p></p><p>Rielaborazione esaustiva</p><p>Il Consiglio federale auspica che alle vittime ancora in vita, stimate intorno a 12 000-15 000, siano destinate prestazioni finanziarie (i cosiddetti contributi di solidariet\u00e0) per un totale di 300 milioni di franchi. La nuova legge federale, secondo cui tali prestazioni dovranno essere finanziate dalla Confederazione e dalle liberalit\u00e0 volontarie dei Cantoni, prevede anche il riconoscimento giuridico dell'accaduto, regole per l'archiviazione sicura degli atti nonch\u00e9 per la loro consultazione da parte delle persone oggetto di misure. Getta inoltre le basi per un'esaustiva analisi scientifica nell'ambito di un programma nazionale di ricerca, da concepire come ampliamento delle attivit\u00e0 della gi\u00e0 esistente commissione peritale indipendente per l'analisi degli internamenti amministrativi.</p><p></p><p>Attuazione rapida</p><p>In ragione dell'et\u00e0 avanzata di molte vittime, i tempi per una simile rielaborazione si rivelano piuttosto stretti. Rispetto a una revisione costituzionale, un controprogetto indiretto sotto forma di legge consente di rielaborare l'accaduto pi\u00f9 rapidamente, il che permetter\u00e0 al maggior numero possibile di vittime, molte delle quali hanno conosciuto gravi difficolt\u00e0 finanziarie come conseguenza delle misure, di veder riconosciute le ingiustizie subite e sperimentare la solidariet\u00e0 sociale. Per questo motivo il Consiglio federale chiede che il Parlamento raccomandi al Popolo e ai Cantoni di respingere l'iniziativa per la riparazione e approvi il controprogetto indiretto.</p>","Proceedings":"<p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 26./27.04.2016</b></p><p><b>CN: collocamenti coatti, s\u00ec a indennizzo vittime </b></p><p><b>(ats) Bisogna creare un fondo da 300 milioni di franchi per rimborsare le vittime dei collocamenti coatti. \u00c8 l'opinione del Consiglio nazionale, che con 143 voti a 26 e 13 astenuti ha approvato il controprogetto indiretto del governo all'Iniziativa per la riparazione. Il dossier passa agli Stati.</b></p><p>Dopo il dibattito di ieri, questa mattina si \u00e8 espressa la consigliera federale Simonetta Sommaruga: \"il governo si \u00e8 gi\u00e0 scusato pubblicamente per quanto accaduto\", ma non \u00e8 sufficiente: \"molte vittime mi hanno detto quanto sia importante parlare con loro, e non solamente di loro\". \"I cittadini vogliono fare qualcosa per riparare, e per questo le firme dell'iniziativa sono state raccolte molto in fretta\", ha detto la ministra.</p><p>Il testo propone un fondo di 500 milioni di franchi a favore delle vittime, mentre il controprogetto del governo parla di 300 milioni di franchi. \"Questo soprattutto perch\u00e9 il Consiglio federale stima un numero inferiore di persone coinvolte, grosso modo fra le 12'000 e le 15'000\". Il tetto massimo per il singolo indennizzo sar\u00e0 di 25'000 franchi. \"Inoltre, il controprogetto entrerebbe in vigore pi\u00f9 velocemente\", ha spiegato.</p><p>Sommaruga ha poi tranquillizzato chi teme la creazione di un precedente: \"si tratta di un periodo storico talmente eccezionale, che non vi \u00e8 il rischio di utilizzare questo risarcimento come punto di partenza per indennizzi in altri settori\".</p><p></p><p>Il dibattito</p><p>Nel corso del dibattito svoltosi ieri, l'UDC e una parte del PLR si sono dichiarati contrari al principio del risarcimento. Claudio Zanetti (UDC/ZH) si \u00e8 chiesto fino a che punto si possono spingere le richieste in questo senso: \"un giorno le donne potrebbero chiedere indennizzi per come erano fatte le vecchie leggi sul matrimonio\", ha sottolineato. \"Anche se in questo caso le norme venivano gi\u00e0 violate ai tempi dei fatti, si tratta di reati ormai caduti da tempo in prescrizione\", ha aggiunto.</p><p>Le altre formazioni hanno invece sostenuto il controprogetto del Consiglio federale. \"Per le vittime \u00e8 importante il riconoscimento delle ingiustizie subite\", ha dichiarato Matthias Aebischer (PS/BE). \"Non si tratta di risarcire danni, ma di fare chiarezza su un preciso periodo storico in Svizzera\", ha evidenziato. \"Ci vogliamo scusare per tutte le persone che hanno subito traumi anche gravi, e ne pagano le conseguenze ancora oggi\", gli ha fatto eco Pirmim Schwander (UDC/SZ), a nome della minoranza democentrista favorevole al controprogetto.</p><p>\"Bisogna anche domandarsi chi \u00e8 responsabile: i Cantoni? La Confederazione? Associazioni attive in quel settore? \u00c8 difficile da dire\" ha affermato Philippe Bauer (PLR/NE). Ad ogni modo, \"c'\u00e8 una responsabilit\u00e0 morale della Confederazione, che deve quindi reagire in qualche modo\". Persino Balthasar Gl\u00e4ttli (Verdi/ZH), membro del comitato dell'iniziativa, ha appoggiato il controprogetto del governo, e questo per agire velocemente e poter risarcire gli interessati \"prima che siano tutti morti\". Lo stesso concetto \u00e8 stato espresso anche da Marianne Streiff-Feller (PPD/BE).</p><p></p><p>Migliaia di persone internate</p><p>In Svizzera, fino al 1981, decine di migliaia di persone sono state internate sulla base di decisioni amministrative, senza l'esame di un tribunale. Molte donne sono state sottoposte a sterilizzazione o costrette all'aborto, migliaia di bambini sono stati dati in adozione contro la volont\u00e0 delle loro madri o collocati in istituti e costretti a lavorare senza remunerazione.</p><p>Pochi giorni fa, il promotore del testo Guido Fluri aveva dichiarato ai quotidiani \"Der Bund\" e \"Tages-Anzeiger\" che se il Parlamento avesse adottato il controprogetto, \"molto probabilmente\" l'iniziativa sarebbe stata ritirata.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 15.09.2016</b></p><p><b>CSt: collocamenti coatti, \"s\u00ec\" a risarcimento vittime </b></p><p><b>(ats) Le vittime di collocamenti coatti e di misure coercitive a scopo assistenziale riceveranno un risarcimento finanziario. Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati ha approvato - con 36 voti a 1 - il controprogetto indiretto proposto dal governo all'iniziativa popolare \"per la riparazione\".</b></p><p>Il dossier \u00e8 pronto per le votazioni finali. Se passer\u00e0 questo scoglio, i promotori dell'iniziativa hanno gi\u00e0 preannunciato che la ritireranno.</p><p>La nuova Legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE) propone l'istituzione di un fondo di 300 milioni di franchi da destinare alle decine di migliaia di persone che sono state internate sulla base di decisioni amministrative, senza l'esame di un tribunale.</p><p>Molte donne sono state sottoposte a sterilizzazione o costrette all'aborto, migliaia di bambini sono stati dati in adozione contro la volont\u00e0 delle loro madri o collocati in istituti e costretti a lavorare senza remunerazione. \"Si tratta di un periodo buio della storia della Confederazione\", hanno detto oggi in aula vari oratori e la consigliera federale Simonetta Sommaruga.</p><p>Durante il dibattito solo Werner H\u00f6sli (UDC/GL) si \u00e8 dichiarato contrario al principio del risarcimento. Secondo il democentrista glaronese, \"il diritto attuale non deve servire a giudicare il passato e occorre tener conto del contesto dell'epoca, in cui non solo i bambini collocati subivano maltrattamenti\".</p><p>\"La nostra responsabilit\u00e0 non \u00e8 di giudicare gli atti del passato, ma di riconoscere un'ingiustizia fatta a vittime che ancora oggi ne pagano le conseguenze\", ha ricordato la ministra della giustizia.</p><p>A suo avviso, se non vi sar\u00e0 un referendum e qualora l'iniziativa fosse ritirata, il controprogetto potrebbe entrare in vigore all'inizio di aprile del 2017. \"In ogni caso molto pi\u00f9 rapidamente dell'iniziativa\", le ha fatto eco la \"senatrice\" Anita Fetz (PS/BS), per la quale si tratta di un passo importante per le numerose vittime che sono gi\u00e0 anziane.</p><p></p><p>300 milioni invece di 500</p><p>Oltre al fondo da 300 milioni di franchi, il controprogetto prevede pure un'analisi scientifica esaustiva su questo capitolo fosco della storia svizzera, nonch\u00e9 un dibattito di societ\u00e0. Anche l'iniziativa denominata \"Riparazione a favore dei bambini che hanno subito collocamenti coatti e delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale\" preconizzava queste misure, ma chiedeva l'istituzione di un fondo pi\u00f9 pingue, di 500 milioni di franchi.</p><p>Le vittime ancora in vita, stimate attorno a 12'000-15'000, riceveranno 20-25 mila franchi a testa a seconda del numero di persone che si annunceranno, ha precisato Sommaruga. La somma finale non potr\u00e0 per\u00f2 essere superiore a 300 milioni e questa soglia \u00e8 stata esplicitamente fissata nella legge: \"ci\u00f2 permetter\u00e0 di prevenire una compensazione che potrebbe essere, alla fine, pi\u00f9 elevata\", ha sottolineato l'indipendente sciaffusano Thomas Minder.</p><p>Secondo il comitato di iniziativa, che si basa su una valutazione di storici, il numero delle vittime sarebbe invece di circa 20'000, ben superiore a quello stimato dal governo. Da qui, la richiesta di 500 milioni.</p><p></p><p>Sforzi gi\u00e0 intrapresi</p><p>Negli ultimi anni, sforzi sono gi\u00e0 stati intrapresi in vista della riabilitazione delle vittime. Nell'aprile del 2013, in occasione di un evento commemorativo a Berna, la stessa Sommaruga aveva chiesto scusa a nome del governo per l'ingiustizia inflitta alle vittime. Poco dopo \u00e8 stata istituita una Tavola rotonda che ha riunito le vittime e i rappresentanti delle autorit\u00e0, di istituzioni e organizzazioni.</p><p>Inoltre, un fondo di aiuti immediati per coloro che si trovano ancora in grandi difficolt\u00e0 economiche \u00e8 stato istituito dalla Confederazione. Finora sono stati versati 8,7 milioni di franchi, ha ricordato Claude Janiak (PS/BL).</p><p>Anche per questi motivi, al termine del dibattito odierno, il promotore dell'iniziativa Guido Fluri ha fatto sapere che se il controprogetto verr\u00e0 adottato durante le votazioni finali, l'iniziativa, che era stata depositata con 108'709 firme valide, verr\u00e0 ritirata.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":null,"ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":null,"BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1475193600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|1211","Category":"I","Modified":"\/Date(1770755544500)\/","SubmissionDate":"\/Date(1449187200000)\/","SubmissionCouncil":null,"SubmissionCouncilName":null,"SubmissionCouncilAbbreviation":null,"SubmissionSession":5001,"SubmissionLegislativePeriod":50,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Diritto civile"}}