{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20150413,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20150413,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.413","BusinessType":4,"BusinessTypeName":"Iniziativa parlamentare","BusinessTypeAbbreviation":"Iv. pa.","Title":"Via sicura. Rimozione rapida degli eccessi e degli effetti collaterali indesiderati del reato di pirateria della strada","Description":null,"InitialSituation":"<p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>La legge federale sulla circolazione stradale (LCStr) \u00e8 modificata come segue:</p><p>Art. 16c</p><p>Revoca della licenza di condurre dopo un'infrazione grave</p><p>...</p><p>Cpv. 2</p><p>Dopo un'infrazione grave la licenza per allievo conducente o la licenza di condurre \u00e8 revocata per:</p><p>...</p><p>Lett. abis</p><p>almeno sei mesi, se ...</p><p>...</p><p>Art. 90</p><p>Infrazione alle norme della circolazione</p><p>...</p><p>Cpv. 3</p><p>\u00c8 punito con una pena detentiva fino a quattro anni o con una pena pecuniaria chiunque ...</p><p>Cpv. 4</p><p>Vi \u00e8 grave inosservanza di un limite di velocit\u00e0 ai sensi del capoverso 3 se la velocit\u00e0 massima consentita \u00e8 superata:</p><p>...</p>","Proceedings":"<p><b>Dibattito al Consiglio nazionale, 15.12.2015</b></p><p><b>Le pene di Via sicura sono sproporzionate </b></p><p><b>(ats) Le pene introdotte con il pacchetto Via sicura sono sproporzionate poich\u00e9 non consentono pi\u00f9 di tenere conto delle circostanze specifiche in cui sono stati commessi i singoli reati. \u00c8 l'opinione del Consiglio nazionale che, con 113 voti contro 72 e 4 astenuti, ha approvato una iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (PPD/TI). Gli Stati devono ancora esprimersi.</b></p><p>Se per Regazzi \u00e8 giusto sanzionare severamente coloro che, guidando in modo spericolato, mettono in pericolo concretamente la vita altrui anche se non causano un incidente, lo stesso non si pu\u00f2 dire per quei conducenti che, pur sbagliando, non mettono a repentaglio l'incolumit\u00e0 di chicchessia.</p><p>A detta del Ticinese, in questi casi per l'opinione pubblica \u00e8 incomprensibile che un guidatore incensurato che circola oltre i limiti debba essere condannato obbligatoriamente per legge a un anno di detenzione (eventualmente con la condizionale) e al ritiro della patente per 24 mesi (sempre senza la condizionale).</p><p>Regazzi propone quindi di sopprimere la pena minima di un anno di detenzione e di portare a 6 mesi la durata minima del ritiro della patente. Per il ticinese \u00e8 infatti inconcepibile che un automobilista che non ha messo in pericolo nessuno rischi un pena superiore a chi commette atti violenti. Il reato di coazione non prevede ad esempio una pena minima, quello di coazione sessuale lo prevede solo per i fatti pi\u00f9 gravi.</p><p>Il relatore della commissione Beat Walti (PLR/ZH) ha invano sostenuto che le pene previste per i conducenti spericolati sono da considerare adeguate. Dal suo punto di vista, il reato di pirateria della strada non pu\u00f2 essere minimizzato con una riduzione della pena anche perch\u00e9 qui si parla di infrazioni particolarmente gravi.</p><p>L'eccesso di velocit\u00e0, insomma, \u00e8 lungi dall'essere di poco conto: sono considerati pirati della strada coloro che vanno a 70 km/h dove il limite \u00e8 di 30, a 100 sul 50, a 140 sull'80, a 180 sul 100 e a 200 sul 120 km/h, ha ricordato Walti. Per questo motivo \u00e8 difficile credere che nessun altro utente della strada sia stato messo in pericolo considerata l'altissima velocit\u00e0, ha aggiunto lo zurighese.</p><p>Walti ha anche ricordato che il pacchetto Via sicura era stato inasprito dal Parlamento per soddisfare le richieste di una iniziativa popolare lanciata da Road Cross e denominata \"Protezione contro i conducenti spericolati\". La Zurighese si chiede come si possa in futuro convincere i promotori di iniziative popolari a ritirare le loro proposte se il Parlamento pochi anni dopo l'entrata in vigore del controprogetto vuole gi\u00e0 cambiare le carte in tavola.</p><p>In precedenza la Camera del popolo aveva invece respinto una iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Christoph M\u00f6rgeli (UDC/ZH) che chiedeva di applicare lo stesso margine di sicurezza a tutti i rilevatori di velocit\u00e0 fissi. Attualmente, fino a 100 km/h i radar hanno un margine di tolleranza di 5 km/h e i laser di 3 km/h.</p><p>Per la maggioranza gli attuali margini di sicurezza garantiscano gi\u00e0 che i conducenti non siano resi responsabili per infrazioni che non hanno commesso. Inoltre, l'iter dell'iniziativa parlamentare \u00e8 stato ritenuto inadeguato poich\u00e9 per l'attuazione della richiesta occorrerebbe unicamente la modifica di un'ordinanza. Per la minoranza si trattava invece di proteggere i conducenti dalla mancanza di precisione nella trasmissione dei dati rilevati dal contachilometri.</p><p></p><p><b>Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.06.2016</b></p><p><b>CSt: verificare efficacia \"Via Sicura\" prima di modificare regole </b></p><p><b>(ats) Il Consiglio federale verificher\u00e0 l'efficacia delle misure di sicurezza stradale introdotte con il programma \"Via sicura\". Il Consiglio degli Stati ha preferito conferire al governo tale mandato, anzich\u00e9 modificare le regole in vigore dal 2013.</b></p><p>La pressione sale contro il regime di sanzioni introdotto con il programma \"Via sicura\". Un'iniziativa popolare \u00e8 stata appena lanciata: chiede per esempio di cancellare la pena minima di un anno di detenzione per i \"pirati della strada\" e di ridurre a sei mesi la durata minima del ritiro della patente.</p><p>Il comitato d'iniziativa, fra cui figura il consigliere nazionale ticinese Fabio Regazzi (PPD), vuole inoltre abolire la possibilit\u00e0 di togliere definitivamente la licenza di condurre ai \"pirati della strada\" che hanno gi\u00e0 commesso in precedenza un'infrazione grave al codice della strada.</p><p>Secondo il Consiglio degli Stati, \"Via sicura\" va sottoposta a una valutazione globale da parte del Consiglio federale prima di rivedere le pene introdotte. I \"senatori\" hanno pertanto accolto tacitamente un postulato in tal senso della loro Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni.</p><p>Hanno invece bocciato - con 20 voti contro 15 - un'iniziativa parlamentare presentata da Fabio Regazzi (PPD/TI), che era stata approvata in precedenza dal Nazionale. Il ticinese chiedeva di cancellare rapidamente gli eccessi e gli effetti collaterali indesiderati delle misure prese contro i \"pirati della strada\" nell'ambito di \"Via sicura\", ha spiegato Olivier Fran\u00e7ais (PLR/VD) a nome della commissione.</p><p>In aula, il Consigliere agli Stati Beat Rieder (PPD/VS) ha tentato invano di convincere il plenum a sostenere l'iniziativa. \"Occorre una regolamentazione pi\u00f9 moderata\", ha sottolineato il \"senatore\" vallesano, per il quale \u00e8 inammissibile che \"un conducente che circola a 150 km/h sulla strada del Sempione rischi un anno di prigione, anche se non ha causato un incidente.</p>","DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:</p><p>La legge federale sulla circolazione stradale (LCStr) \u00e8 modificata come segue:</p><p>Art. 16c</p><p>Revoca della licenza di condurre dopo un'infrazione grave</p><p>...</p><p>Cpv. 2</p><p>Dopo un'infrazione grave la licenza per allievo conducente o la licenza di condurre \u00e8 revocata per:</p><p>...</p><p>Lett. abis</p><p>almeno sei mesi, se ...</p><p>...</p><p>Art. 90</p><p>Infrazione alle norme della circolazione</p><p>...</p><p>Cpv. 3</p><p>\u00c8 punito con una pena detentiva fino a quattro anni o con una pena pecuniaria chiunque ...</p><p>Cpv. 4</p><p>Vi \u00e8 grave inosservanza di un limite di velocit\u00e0 ai sensi del capoverso 3 se la velocit\u00e0 massima consentita \u00e8 superata:</p><p>...</p>","ReasonText":"<p>Alcuni anni fa hanno suscitato scalpore negli organi dell'informazione, nell'opinione pubblica e negli ambienti della politica casi scioccanti di reati in materia di circolazione stradale che hanno causato la morte di vittime innocenti.</p><p>In occasione dei relativi dibattiti, ci\u00f2 ha indotto il Parlamento a inserire nel pacchetto legislativo \"Via sicura\" l'iniziativa popolare \"Protezione contro i conducenti spericolati\", trasponendola pressoch\u00e9 alla lettera nella LCStr. Tale trasposizione \u00e8 avvenuta dopo la conclusione della procedura di consultazione, senza un'analisi sufficiente della sua portata e delle sue conseguenze concrete e senza consultare le cerchie interessate (cantoni, autorit\u00e0 inquirenti, ecc.).</p><p>Durante il dibattito parlamentare \u00e8 stato sottolineato chiaramente (in particolare dalla consigliera federale competente, ma anche da membri del Parlamento) che le misure dovevano mirare in modo preciso ai pirati della strada, senza criminalizzare in generale tutti gli automobilisti. </p><p>Solo pochi giorni dopo l'entrata in vigore delle misure contro i pirati della strada, la Conferenza delle autorit\u00e0 inquirenti svizzere ha raccomandato un aumento (in parte drastico) delle pene per gli eccessi di velocit\u00e0, che, pur essendo gravi, non soddisfano le condizioni per essere definiti reati di pirateria della strada. Molti pubblici ministeri cantonali hanno seguito tale raccomandazione. </p><p>Per l'opinione pubblica \u00e8 incomprensibile che una persona incensurata (senza condanne precedenti nell'ambito della circolazione stradale) che commette un grave eccesso di velocit\u00e0 debba essere condannata obbligatoriamente per legge a un anno di detenzione (eventualmente con la condizionale) e al ritiro della patente per 24 mesi (sempre senza la condizionale), anche senza aver causato un incidente o aver messo in pericolo terzi.</p><p>\u00c8 giusto punire severamente gli automobilisti che si comportano in modo del tutto irresponsabile mettendo concretamente in pericolo terzi, anche nei casi in cui non causano un incidente. Il carattere \"automatico\" ed esagerato delle misure contro i pirati della strada conduce tuttavia a risultati sproporzionati, per non dire scioccanti, che nell'opinione pubblica suscitano dubbi in merito all'intero pacchetto di misure \"Via sicura\" e all'adeguatezza in generale della reazione dello Stato nei confronti dei reati in materia di circolazione stradale.</p><p>La presente iniziativa intende mantenere il reato di pirateria della strada e le pene massime previste, lasciando tuttavia ai giudici e alle autorit\u00e0 amministrative il margine d'apprezzamento necessario per adeguare le sanzioni alle circostanze concrete del reato (rischio creato) e alla violazione commessa dall'autore. A tal fine l'autore dell'iniziativa chiede di:</p><p>1. stralciare il limite inferiore della pena (art. 90 cpv. 3 LCStr), in modo da armonizzare la sanzione con quella prevista per il reato di cui all'articolo 129 CP (Esposizione a pericolo della vita altrui), oggettivamente pi\u00f9 grave e punito con una pena di detenzione sino a cinque anni o con una pena pecuniaria;</p><p>2. stralciare la sanzione automatica di cui all'articolo 90 capoverso 4 LCStr che istituisce la presunzione assoluta che siano soddisfatte le condizioni per il reato di pirateria della strada, senza permettere al giudice di tenere adeguatamente conto delle circostanze concrete, del rischio causato o della volont\u00e0 dell'autore (sentenza del Tribunale federale 1C_397/2014, consid. 2.4.1). Il capoverso 4 dovrebbe limitarsi a fissare una soglia a partire dalla quale vi \u00e8 grave inosservanza di un limite di velocit\u00e0 ai sensi del capoverso 3 e che permette di applicare quest'ultimo se sono soddisfatte le altre condizioni. Ci\u00f2 impedisce anche che la presunzione si applichi in caso di corse di servizio urgenti (luce blu);</p><p>3. ridurre a sei mesi il periodo minimo di revoca della licenza di condurre (art. 16c cpv. 2 lett. abis LCStr), ossia al doppio del periodo minimo di revoca previsto in caso di grave violazione delle regole della circolazione stradale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":null,"FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":null,"SubmittedBy":"Regazzi Fabio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1465344000000)\/","ResponsibleDepartment":null,"ResponsibleDepartmentName":null,"ResponsibleDepartmentAbbreviation":null,"IsLeadingDepartment":null,"Tags":"48|1216","Category":"IV","Modified":"\/Date(1712770980563)\/","SubmissionDate":"\/Date(1426550400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4917,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Diritto penale"}}