{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153134,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153134,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3134","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Incentivi aziendali per migliorare le opportunit\u00e0 della generazione pi\u00f9 anziana sul mercato del lavoro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Chiediamo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. Condivide il nostro parere che vada data priorit\u00e0 assoluta al miglioramento delle opportunit\u00e0 della generazione pi\u00f9 anziana sul mercato del lavoro?</p><p>2. Quale delle misure previste nell'ambito della riforma \"Previdenza per la vecchiaia 2020\" privileger\u00e0 a tal fine?</p><p>3. In che misura prevede di adeguare o armonizzare le aliquote previste dalla LPP? Quali effetti si aspetta da aliquote LPP uniformi e quali da aliquote decrescenti?</p><p>4. Ritiene possibile che i lavoratori anziani versino a titolo facoltativo un contributo pi\u00f9 elevato soggetto ad agevolazioni fiscali, aumentando cos\u00ec le loro opportunit\u00e0 sul mercato del lavoro?</p><p>5. A quanto pare, nell'amministrazione federale esiste un sistema di compensazione con un'aliquota uniforme a livello interno. </p><p>- Quali esperienze sono state fatte con questo sistema?</p><p>- Come funziona questo sistema nel dettaglio?</p><p>- Quali sono le eventuali ripercussioni in termini di costi?</p><p>6. Ritiene che questo sistema di compensazione sia anche un incentivo efficace per le imprese? Come pensa di farlo conoscere meglio e renderlo gradito?</p>","ReasonText":"<p>Nel parere con cui propone di accogliere la mozione del gruppo BD 12.4129, \"Maggiori possibilit\u00e0 sul mercato del lavoro per la generazione pi\u00f9 anziana\", il Consiglio federale dichiara di condividere gli obiettivi della mozione e di voler proporre misure in tal senso nell'ambito della riforma \"Previdenza per la vecchiaia 2020\". Nel frattempo, soprattutto in seguito all'accettazione dell'iniziativa \"contro l'immigrazione di massa\", questo tema \u00e8 diventato molto pi\u00f9 importante e urgente. Per promuovere coerentemente l'impiego della forza lavoro gi\u00e0 presente in Svizzera \u00e8 necessario migliorare in modo rapido e chiaro le opportunit\u00e0 della generazione pi\u00f9 anziana sul mercato del lavoro.</p><p>Pi\u00f9 volte si \u00e8 constatato che le aliquote LPP pi\u00f9 elevate cagionano un aumento dei costi del lavoro di questa preziosa manodopera. Nel contempo si \u00e8 anche rilevato che adeguare il sistema a livello delle aliquote LPP oppure ad esempio degli accrediti di vecchiaia sarebbe molto complesso e richiederebbe un periodo transitorio molto lungo. Motivo in pi\u00f9 per non perdere tempo inutilmente.</p><p>Forse la Confederazione pu\u00f2 dimostrare con la propria esperienza che vi sono anche modi per ridurre spontaneamente la pressione a privilegiare i lavoratori pi\u00f9 giovani. Nell'amministrazione federale esiste un sistema di compensazione in cui i contributi sono preventivati e contabilizzati applicando un'aliquota uniforme.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale presta molta attenzione alla situazione della generazione pi\u00f9 anziana sul mercato del lavoro. Da uno studio (<a href=\"http://www.bsv.admin.ch/aktuell/medien/00120/index.html?lang=it&amp;msg-id=46218\">http://www.bsv.admin.ch/aktuell/medien/00120/index.html?lang=it&amp;msg-id=46218</a>) condotto nell'ottobre 2012 su mandato dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) emergono la tendenza e la disponibilit\u00e0 a prolungare l'attivit\u00e0 lucrativa. Nel raffronto internazionale, la Svizzera occupa uno dei primi posti al riguardo, come pure per quanto concerne la partecipazione al mercato del lavoro, secondo quanto risulta anche dal rapporto dell'OCSE pubblicato nel 2014. Tuttavia, sia lo studio commissionato dall'UFAS che il rapporto dell'OCSE avanzano alcune proposte per migliorare ulteriormente questa situazione positiva: accrescere gli incentivi a lavorare pi\u00f9 a lungo, migliorare la competitivit\u00e0 dei lavoratori anziani sul mercato del lavoro e sopprimere gli ostacoli alla loro assunzione. Il progetto di riforma \"Previdenza per la vecchiaia 2020\" riprende alcune raccomandazioni, quali la maggiore flessibilizzazione dell'et\u00e0 di pensionamento, la fissazione di un'et\u00e0 di riferimento unica per gli uomini e per le donne e l'allineamento dell'et\u00e0 ordinaria di pensionamento del 2\u00b0 pilastro a quella dell'AVS. Inoltre, nell'ambito di una conferenza nazionale tenutasi alla fine di aprile, le parti sociali, la Confederazione e i cantoni hanno concordato provvedimenti finalizzati a migliorare l'integrazione nel mercato del lavoro dei lavoratori anziani. Infine, uno degli ambiti d'intervento dell'iniziativa sul personale qualificato, lanciata nel 2011 dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), consiste nella creazione di condizioni adeguate per l'occupazione dei lavoratori anziani, affinch\u00e9 essi possano rimanere nel mercato del lavoro fino al raggiungimento dell'et\u00e0 di pensionamento e anche oltre.</p><p>2. Nel novembre 2014, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio sulla riforma della previdenza per la vecchiaia 2020 (FF 2015 1). Il relativo disegno prevede la possibilit\u00e0 d'impostare il pensionamento in modo flessibile tra i 62 e i 70 anni, con un'et\u00e0 di riferimento unica fissata a 65 anni per gli uomini e per le donne, e di armonizzare le relative modalit\u00e0 nel 1\u00b0 e nel 2\u00b0 pilastro. Inoltre, la graduazione degli accrediti di vecchiaia LPP in funzione dell'et\u00e0 viene lievemente livellata (v. risposta alla domanda 3). Per garantire l'equilibrio della riforma, il Consiglio federale ha rinunciato a privilegiare singole misure.</p><p>3. Il disegno di riforma della previdenza per la vecchiaia prevede di eliminare lo scatto contributivo al compimento dei 55 anni, sopprimendo cos\u00ec l'aumento degli oneri previdenziali per gli ultracinquantacinquenni rispetto ai lavoratori della fascia di et\u00e0 che va dai 45 ai 54 anni. Concretamente, esso propone aliquote del 5, 9 e 13 per cento del salario assicurato in funzione delle fasce di et\u00e0. Un livellamento pi\u00f9 deciso o addirittura un'aliquota uniforme o decrescente non \u00e8 auspicabile. Al riguardo il messaggio riprende il parere del Consiglio federale in risposta al postulato Vitali 12.3731, \"Per una LPP che non svantaggi nessuno\", accolto a fine 2012 dal Consiglio nazionale. La transizione comporterebbe notevoli costi supplementari. La nuova regolamentazione verrebbe infatti applicata immediatamente agli assicurati pi\u00f9 giovani, mentre quella previgente dovrebbe essere mantenuta per gli assicurati pi\u00f9 anziani al fine di evitare la riduzione della loro previdenza. I costi supplementari effettivi potrebbero ammontare fino a un miliardo di franchi all'anno per un periodo di 20 anni in caso di aliquota uniforme (livellamento totale). Un'aliquota decrescente aumenterebbe ulteriormente questi costi. Conviene dunque optare per la soluzione proposta dal Consiglio federale, che permette di raggiungere pienamente gli obiettivi fissati, evitando al contempo costi supplementari eccessivi.</p><p>4. Per legge, la somma dei contributi del datore di lavoro deve essere almeno pari alla totalit\u00e0 dei contributi dei salariati. Una deroga a questa regola al fine di permettere al salariato di versare contributi pi\u00f9 elevati non \u00e8 auspicabile, in quanto anzich\u00e9 aumentare le opportunit\u00e0 sul mercato del lavoro di tutti i lavoratori anziani potrebbe introdurre un rischio di abuso a scapito dei salariati in questione. Si pu\u00f2 infatti temere che questi ultimi siano indotti a versare contributi pi\u00f9 elevati e che a lungo andare si ritrovino praticamente costretti a farlo per migliorare la loro competitivit\u00e0 sul mercato del lavoro. Nella prassi, le persone anziane che desiderano tornare nel mondo del lavoro devono sovente ridurre le loro pretese salariali di modo che il nuovo datore di lavoro possa sopportare gli oneri complessivi derivanti dalla loro assunzione.</p><p>5. L'amministrazione federale applica un sistema di compensazione per preventivare i contributi dei datori di lavoro a favore dei dipendenti nel 2\u00b0 pilastro (contributi alla cassa pensioni Publica). Le differenze a livello di contributi imputabili all'et\u00e0 e alla classe di stipendio sono compensate all'interno dell'amministrazione federale, e nello specifico tra le unit\u00e0 amministrative. Publica suddivide i contributi regolamentari tra gli assicurati in funzione dell'et\u00e0. Le unit\u00e0 amministrative allestiscono il loro preventivo sulla base di un'aliquota uniforme. Pertanto, l'et\u00e0 del candidato a un posto riveste per loro meno importanza dal punto di vista finanziario.</p><p>Le esperienze mostrano che il sistema funziona bene, poich\u00e9 permette di compensare internamente l'importo dei contributi di risparmio individuali che il datore di lavoro deve versare al 2\u00b0 pilastro. Per l'impresa, ossia nel presente caso per l'amministrazione federale, la somma dei contributi di risparmio rimane complessivamente invariata. Non vi sono quindi ripercussioni in termini di costi.</p><p>6. L'applicazione di un sistema di compensazione analogo presuppone un'impresa di una certa dimensione: il processo di reclutamento coinvolge numerose persone e al contempo l'elevato numero di dipendenti permette di ottenere il potenziale di compensazione necessario. Pertanto, il Consiglio federale non diffonde maggiori informazioni sul sistema citato.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1431475200000)\/","SubmittedBy":"Gruppo BD","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1434672000000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1690524705740)\/","SubmissionDate":"\/Date(1426464000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4917,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Occupazione e lavoro"}}