{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153193,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153193,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3193","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Strategia nazionale per migliorare le opportunit\u00e0 di occupazione e il reinserimento nel mercato del lavoro delle persone pi\u00f9 anziane","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di esaminare e illustrare</p><p>1. quali offerte, incentivi e misure possono incrementare le opportunit\u00e0 per le persone pi\u00f9 anziane di restare nella vita attiva e migliorare il loro reinserimento nel mercato del lavoro,</p><p>2. quali misure prevede a tal fine.</p>","ReasonText":"<p>Secondo l'ultimo rapporto dell'OCSE, si dovrebbero creare migliori offerte e incentivi affinch\u00e9 i lavoratori pi\u00f9 anziani continuino a lavorare. I servizi sociali segnalano un numero crescente di senza lavoro in et\u00e0 avanzata che, una volta esaurito il diritto all'indennit\u00e0 di disoccupazione, devono far ricorso all'assistenza sociale. Sono necessarie misure per migliorare le opportunit\u00e0 di tali lavoratori di restare attivi e di reinserirsi nel mercato del lavoro, per promuovere modelli innovativi di \"age management\" nelle aziende e nelle amministrazioni pubbliche e per sensibilizzare il mondo economico, le citt\u00e0, i comuni e i servizi sociali a questa problematica. Il rapporto dell'OCSE raccomanda l'introduzione di coaching professionali per i disoccupati in et\u00e0 avanzata, un'assistenza specifica per i disoccupati anziani di lunga durata e per le persone che hanno esaurito il diritto all'indennit\u00e0, nonch\u00e9 un migliore accesso per tali persone a efficaci provvedimenti inerenti al mercato del lavoro. Attualmente gli URC non dispongono di risorse sufficienti per farlo. In analogia a quanto previsto per i giovani disoccupati, sono necessarie misure specifiche per i pi\u00f9 anziani e per coloro che hanno esaurito il diritto all'indennit\u00e0. Eppure, i servizi sociali di alcune citt\u00e0 o comuni riducono le possibilit\u00e0 di accesso alle misure attive (perfezionamento, riqualificazione professionale) ai disoccupati che hanno superato i 55 o addirittura i 50 anni di et\u00e0. Cos\u00ec facendo limitano il reinserimento anzich\u00e9 promuoverlo. L'obiettivo dovrebbe essere accorciare la disoccupazione di lunga durata dei lavoratori pi\u00f9 anziani mediante un'offerta specifica di consulenza, di formazione e di periodi di pratica, ottimizzando in tal modo il budget dell'assistenza sociale. Andrebbe inoltre esaminato come sostenere meglio le misure dell'AI e della SUVA per il reinserimento professionale dei lavoratori pi\u00f9 anziani e come giungere a una collaborazione interistituzionale tra i vari attori della politica sociale e dell'occupazione per garantire una migliore assistenza ai disoccupati di lunga durata e a coloro che hanno esaurito il diritto all'indennit\u00e0. Anche uno studio della SECO del 2010 rileva che i servizi sociali dovrebbero sostenere le opportunit\u00e0 dei lavoratori di trovare un impiego. Secondo l'articolo 114 capoverso 5 della Costituzione federale, la Confederazione pu\u00f2 emanare prescrizioni in materia di assistenza ai disoccupati. In che modo il Consiglio federale si avvale di questa facolt\u00e0 al fine di ridurre la disoccupazione di lunga durata delle persone pi\u00f9 anziane? </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha lanciato gi\u00e0 nel 2011 l'iniziativa sul personale qualificato, il cui obiettivo \u00e8 prolungare la vita attiva dei lavoratori fino all'et\u00e0 pensionabile e anche oltre. A tal fine il Consiglio federale punta principalmente sulla sensibilizzazione, dato che le possibilit\u00e0 dello Stato di influenzare le decisioni delle imprese sono limitate (in particolare in termini di reclutamento). La libert\u00e0 imprenditoriale, infatti, \u00e8 uno dei principi fondamentali su cui si basa la nostra eccellente situazione economica, sia in generale sia nel confronto internazionale. In Svizzera la partecipazione dei lavoratori pi\u00f9 anziani al mercato del lavoro \u00e8 aumentata grazie al maggior numero di donne che esercitano un'attivit\u00e0 lucrativa e svetta ai vertici delle classifiche internazionali. Nell'ultimo decennio si \u00e8 riusciti a interrompere la tendenza al prepensionamento tra gli uomini. Inoltre, i rapporti di lavoro dei lavoratori \"anziani\" sono relativamente stabili rispetto ai pi\u00f9 giovani. Il rischio di essere disoccupati (perch\u00e9 licenziati o perch\u00e9 scade il contratto di lavoro a tempo determinato) \u00e8 inferiore alla media.</p><p>Tuttavia, quando i lavoratori anziani si ritrovano senza impiego tendenzialmente hanno maggiori difficolt\u00e0 a trovare un nuovo posto, come rilevato anche nel rapporto dell'OCSE. Dato che l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) \u00e8 orientata al reinserimento professionale rapido e duraturo, alla lotta contro la disoccupazione di lunga durata e a evitare l'esaurimento del diritto all'indennit\u00e0, il servizio di collocamento \u00e8 gi\u00e0 concepito per le esigenze dei lavoratori in et\u00e0 avanzata. Inoltre, rispetto agli assicurati pi\u00f9 giovani, i pi\u00f9 anziani hanno diritto pi\u00f9 a lungo all'indennit\u00e0 di disoccupazione e ai provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (PML). La maggior parte degli organi di esecuzione dispone di PLM (come il coaching professionale) e di strategie di consulenza tagliate su misura per i disoccupati anziani. Da alcuni anni, fra l'altro, nel quadro della collaborazione interistituzionale (CII) viene intensificata la collaborazione tra l'AD e l'aiuto sociale allo scopo di definire con maggior chiarezza la ripartizione delle competenze nell'assistenza alle persone in cerca d'impiego, di chiarire le condizioni quadro finanziarie e di indentificare \"buone pratiche\" nei modelli di coordinamento. Inoltre, dall'ultima revisione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione si ricorre molto pi\u00f9 frequentemente agli assegni per il periodo d'introduzione per gli over 50. Secondo gli organi di esecuzione, l'impatto di questo strumento \u00e8 molto forte.</p><p>Per ridurre i problemi dei lavoratori in et\u00e0 avanzata, il 27 aprile 2015 si \u00e8 tenuta un'apposita conferenza nazionale. In questa occasione vari attori (Confederazione, parti sociali, cantoni e organizzazioni delle persone coinvolte) si sono impegnati ad adottare misure supplementari per migliorare la situazione e hanno stabilito un processo per garantirne l'attuazione. Per correggere i pregiudizi nei confronti dei lavoratori anziani \u00e8 stato per esempio concordato che i datori di lavoro pubblici e privati non specificheranno l'et\u00e0 nelle offerte di lavoro quando questo criterio non \u00e8 strettamente necessario per l'esercizio della funzione. Inoltre, la Confederazione, i cantoni e le autorit\u00e0 del mercato del lavoro proseguono il loro impegno per sensibilizzare le imprese e l'opinione pubblica alle aspettative dei lavoratori in et\u00e0 avanzata.</p><p>Oltre a ci\u00f2, rafforzare l'integrazione dei lavoratori anziani significa anche creare, attraverso il sistema previdenziale svizzero, gli incentivi finanziari per proseguire l'attivit\u00e0 lucrativa fino al raggiungimento dell'et\u00e0 pensionabile ordinaria. Negli ultimi anni questi incentivi sono stati rafforzati e la riforma della previdenza della vecchiaia 2020 intende spingersi ancora oltre.</p><p>In virt\u00f9 dell'articolo 114 capoverso 5 della Costituzione federale il Consiglio federale dispone di una competenza in materia di assistenza e aiuto sociale e pu\u00f2 farne uso qualora la rete sociale per le persone disoccupate, costituita dall'assicurazione contro la disoccupazione e dalle prestazioni assistenziali cantonali, fosse a tal punto lacunosa da non essere pi\u00f9 in linea con gli obiettivi sociali sanciti dalla Costituzione. Non si tratterebbe di prestazioni assicurative finanziate dall'AD tramite contributi bens\u00ec di un sostegno dell'aiuto sociale finanziato dai poteri pubblici. In tale contesto la persona, una volta esaurito il diritto all'indennit\u00e0 di disoccupazione, percepisce subito le prestazioni dell'aiuto sociale, senza alcuna interruzione. Non sono necessarie, pertanto, misure di tipo legislativo in virt\u00f9 dell'articolo 114 capoverso 5 della Costituzione. Bisogna piuttosto sensibilizzare maggiormente tutti gli attori coinvolti e questo \u00e8 stato fatto con le misure gi\u00e0 prese o previste.</p><p>I lavori in corso per l'attuazione dell'AD, della CII e dell'iniziativa sul personale qualificato e la conferenza nazionale rispondono gi\u00e0 alle richieste formulate dall'autrice del postulato.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1432080000000)\/","SubmittedBy":"Heim Bea","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1488844800000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44","Category":null,"Modified":"\/Date(1690524526973)\/","SubmissionDate":"\/Date(1426636800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4917,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro"}}