{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153333,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153333,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3333","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Fermare la proliferazione delle ordinanze e ridurne il numero","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare misure tese a ridurre sensibilmente, entro due anni, gli oneri amministrativi, instaurando processi per semplificare in maniera ordinata e sistematica tutte le ordinanze federali, previo esame del loro volume e della loro complessit\u00e0, con i seguenti obiettivi quantitativi:</p><p>1. riduzione di almeno un terzo del numero di ordinanze;</p><p>2. riduzione di almeno la met\u00e0 del loro volume.</p><p>In linea di principio le istruzioni, le linee direttive e le direttive vanno abolite e applicate soltanto in casi eccezionali motivati. La corretta applicazione e il rispetto della legislazione vanno controllati con nuovi metodi semplificati che responsabilizzino i cittadini, le istituzioni e l'economia. Se necessario e appropriato, le violazioni potranno essere punite in maniera pi\u00f9 severa e sistematica. L'attuazione deve essere effettuata per settori per conseguire quanto prima le prime semplificazione e gli effetti desiderati. Se tale processo dovesse evidenziare la necessit\u00e0 di modifiche legislative, il Consiglio federale sottoporr\u00e0 al legislatore i pertinenti progetti. Parallelamente, il Parlamento dovr\u00e0 elaborare un progetto di legge che istituisca almeno un diritto di veto dell'Assemblea federale in materia di ordinanze.</p>","ReasonText":"<p>Il PBD ritiene che la causa degli importanti oneri amministrativi risieda nella copiosit\u00e0 di ordinanze, istruzioni e direttive. Le conseguenze per le imprese e l'amministrazione sono costi in aumento e minore efficienza, che danneggiano l'economia svizzera e fanno esplodere le spese statali.</p><p>Questa tendenza si \u00e8 accentuata notevolmente negli ultimi anni. Esaminando le statistiche sull'evoluzione dei posti di lavoro si constata che il saldo positivo \u00e8 influenzato in maniera determinante da un aumento dei posti presso la Confederazione. I posti di lavoro con un valore aggiunto presentano invece un saldo negativo. Tale evoluzione implica una perdita di produttivit\u00e0 per la nostra economia e un insostenibile sovradimensionamento del settore statale. L'economia \u00e8 costantemente costretta a impostare in maniera pi\u00f9 efficiente i suoi processi, ad esempio a causa del franco forte. Per i motivi summenzionati, queste esigenze in materia di efficienza devono valere anche per lo Stato.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nella nostra societ\u00e0 \u00e8 richiesta una certa densit\u00e0 normativa per disciplinare i compiti dello Stato e le molteplici relazioni che si allacciano tra privati e tra questi e lo Stato nonch\u00e9 per garantire la certezza del diritto.</p><p>Nel messaggio del 22 agosto 2007 sull'aggiornamento formale del diritto federale, il Consiglio federale ha rilevato che un'elevata densit\u00e0 normativa pu\u00f2 ostacolare l'adozione di soluzioni efficaci, rispondenti ai bisogni e alle aspettative dei destinatari, limitare la libert\u00e0 d'azione dei cittadini e frenare l'economia (FF 2007 5575, 5583). La verifica formale del diritto federale e di altri progetti perseguiva dunque obiettivi di semplificazione e deregolamentazione. Il quotidiano degli imprenditori \u00e8 cos\u00ec stato semplificato sostanzialmente dalla legge federale del 21 dicembre 2007 sulla soppressione e la semplificazione delle procedure d'autorizzazione (RU 2008<b></b>2265): ogni anno sono eseguiti 100 000 atti amministrativi in meno, o sono eseguiti in forma semplificata (FF 2007 5575, 5588). La verifica formale del diritto federale ha permesso al Consiglio federale e al Parlamento di abrogare normative superflue. Il Consiglio federale ha abrogato 168 ordinanze e ha abrogato o modificato 214 articoli di 106 ordinanze; con la legge federale del 20 marzo 2008 concernente l'aggiornamento formale del diritto federale (RU 2008 3437) l'Assemblea federale ha abrogato 17 leggi federali e decreti federali e abrogato o modificato le disposizioni di 55 leggi federali.</p><p>Per il Consiglio federale la riduzione di oneri amministrativi inutili per le imprese \u00e8 un compito permanente. Dal 2006, nell'ambito della politica della crescita, ogni quattro anni circa pubblica un rapporto sullo sgravio amministrativo delle imprese. Il rapporto del 24 agosto 2011 \"Sgravio amministrativo delle imprese: bilancio 2007-2011 e prospettive 2012-2015\" presenta 20 misure. Nel rapporto del 13 dicembre 2013 sui costi della regolazione sono indicate altre 32 misure. I lavori per un nuovo rapporto 2016-2019 sono in corso; attualmente la collaborazione con gli uffici interessati consente l'elaborazione di numerose nuove misure. La pubblicazione del rapporto \u00e8 prevista per l'autunno 2015.</p><p>Il Consiglio federale rifiuta di ridurre il volume e la quantit\u00e0 delle ordinanze in modo indifferenziato e di rinunciare in generale agli aiuti all'esecuzione. In molti casi, i destinatari, in particolare le imprese, hanno un grande interesse a norme esecutive precise. Altrimenti, la prassi amministrativa e i tribunali sarebbero chiamati a concretizzare le leggi federali in misura maggiore di quanto facciano attualmente. Per i destinatari desumere le regole dalle sentenze dei tribunali e dalla prassi amministrativa sarebbe un'operazione molto pi\u00f9 onerosa e incerta che consultare un'ordinanza. La certezza del diritto e della pianificazione peggiorerebbe. Poich\u00e9 il Consiglio federale \u00e8 competente per emanare le ordinanze, regole dell'Assemblea federale in materia solleverebbero perplessit\u00e0 anche sotto il profilo della separazione dei poteri.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1431043200000)\/","SubmittedBy":"Gruppo BD","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1442966400000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|12","Category":null,"Modified":"\/Date(1690524194267)\/","SubmissionDate":"\/Date(1426809600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4917,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Diritto generale"}}