{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153347,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153347,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3347","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti e APMA. \u00c8 il momento di avviare e attuare alcuni adeguamenti?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti, entrato in vigore il 1\u00b0 gennaio 2013, e le autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti (APMA), istituite con tale legge, hanno suscitato varie discussioni nei media e dato adito a numerosi interventi. Anche per motivi di certezza del diritto, un'abrogazione del nuovo diritto, approvato da un'ampia maggioranza parlamentare, \u00e8 fuori discussione. Potrebbe tuttavia essere opportuno un adeguamento in base alla prime esperienze maturate dopo un determinato periodo di introduzione. In varie risposte a interrogazioni parlamentari il Consiglio federale rinvia pertanto a interventi non ancora trattati (postulato Bruderer-Wyss 14.3915, postulato Feri Yvonne 14.3891, postulato Schneeberger 14.3776). Questo modo di procedere \u00e8 adeguato: dai colloqui con gli esperti, i governi cantonali, le APMA e gli enti responsabili, infatti, emergono punti che appaiono incontestati e che possono essere affrontati tempestivamente. </p><p>Pongo pertanto le domande seguenti:</p><p>1. \u00c8 possibile uniformare la procedura dinanzi alle APMA (mediante una legge federale sulla procedura dinanzi all'APMA, come per esempio proposto dal dott. D. Steck nel 2003)?</p><p>2. A causa della grande quantit\u00e0 di audizioni e di personale necessario, \u00e8 possibile semplificare la procedura di audizione in caso di ricovero a scopo di assistenza, riducendo l'organo decisionale a un membro pi\u00f9 il verbalista?</p><p>3. In caso di ricorso contro un ricovero a scopo assistenziale, \u00e8 possibile coordinare le diverse fasi procedurali (art. 439, 429 e 431 del Codice civil), per evitare i doppioni e ridurre l'onere in termini di coordinamento?</p><p>4. Nella collaborazione tra le APMA e i comuni (soprattutto nei cantoni in cui i comuni si assumono i costi e non \u00e8 prevista alcuna ripartizione dei costi tra i comuni oppure \u00e8 prevista soltanto una perequazione limitata) emergono in particolare due punti che ostacolano (sempre) la collaborazione: il diritto di essere consultati in merito alle misure, che secondo una decisione del Tribunale federale \u00e8 riservato esclusivamente alle APMA, e la mancata informazione dei comuni da parte dell'APMA sulle ragioni delle sue decisioni, a causa dell'obbligo del segreto. Se la Confederazione informasse chiaramente i cantoni e i comuni in merito a questi due punti, non si chiarirebbe la situazione, facilitando il lavoro delle AMPA?</p><p>5. Sono noti altri punti che secondo il parere unanime degli interessati devono essere adeguati gi\u00e0 adesso?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Le prescrizioni federali in materia di procedura dinanzi all'autorit\u00e0 di protezione dei minori e degli adulti (APMA) sono assai rudimentali. Si limitano ad alcune questioni di procedura fondamentali che meritano risposte uniforme per garantire l'applicazione del diritto materiale. Questo perch\u00e9 il Codice civile (RS 210) consente ai cantoni di decidere liberamente se delegare la funzione dell'APMA a un'autorit\u00e0 amministrativa o a un giudice. Un'unificazione totale della procedura imporrebbe tuttavia alla Confederazione di emanare prescrizioni a tale proposito. L'attuazione del nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti ha tuttavia mostrato che le esigenze e le tradizioni nei cantoni sono assai diverse, in particolare proprio per quanto concerne l'organizzazione delle autorit\u00e0. Un intervento legislativo da parte della Confederazione costituirebbe un'ingerenza eccessiva nella sovranit\u00e0 organizzativa dei cantoni.</p><p>2. In caso di ricovero a scopo assistenziale, l'audizione costituisce un elemento procedurale centrale, che serve in particolare a tutelare i diritti fondamentali dell'interessato. La legge prevede pertanto in linea di massima, e analogamente alla prassi relativa al precedente diritto, un'audizione collegiale da parte dell'APMA (art. 447 cpv. 2 del Codice civile). In tal modo \u00e8 parimenti garantita la presenza di persone con diverse specializzazioni (interdisciplinarit\u00e0). In via eccezionale e in presenza di motivi particolari l'audizione pu\u00f2 essere delegata a un unico membro dell'APMA. Per il momento il Consiglio federale non ritiene possibile semplificare ulteriormente la procedura.</p><p>3. Il ricovero a scopo assistenziale rappresenta una grave ingerenza nei diritti dell'interessato. Di conseguenza, occorre garantire il riesame periodico delle misure disposte e la possibilit\u00e0, per l'interessato e le persone a lui vicine, di adire un giudice. Le differenti competenze e parti rendono difficile coordinare le diverse procedure. Il Consiglio federale \u00e8 tuttavia disposto a far esaminare la questione nell'ambito della corrente valutazione del nuovo diritto e a vagliare possibilit\u00e0 di miglioramento.</p><p>4./5. L'esecuzione del nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti rientra nella competenza dei cantoni, che devono procedere nel rispetto delle prescrizioni federali nonch\u00e9 tenendo conto delle esigenze e peculiarit\u00e0 proprie alle loro diverse strutture e tradizioni. In questo ambito la Confederazione \u00e8 tradizionalmente restia a formulare prescrizioni e raccomandazioni.</p><p>La Conferenza per la protezione dei minori e degli adulti \u00e8 un'autorit\u00e0 intercantonale specializzata che ha gi\u00e0 pubblicato raccomandazioni sull'organizzazione delle autorit\u00e0, una guida pratica (con modelli) sul diritto in materia di protezione degli adulti nonch\u00e9 raccomandazioni sul coinvolgimento delle autorit\u00e0 d'aiuto sociale nel processo decisionale degli organi di protezione dei minori. In tal modo ha assunto una parte considerevole dei compiti citati; un ulteriore intervento della Confederazione non \u00e8 dunque necessario.</p><p>Inoltre, accogliendo il postulato 14.3891 il Consiglio nazionale ha incaricato il Consiglio federale di effettuare una prima valutazione del nuovo diritto in materia di protezione dei minori e degli adulti. Pure il postulato 14.3776, anch'esso accolto dal Consiglio nazionale, invita il Consiglio federale a chiarire varie questioni connesse ai costi e a proporre misure che possano risolvere i problemi esistenti. Un istituto esterno \u00e8 stato incaricato di effettuare tale valutazione; i corrispondenti lavori sono in corso. I risultati sono attesi per l'inizio del 2016. Il Consiglio federale non pu\u00f2 esprimersi in merito alle eventuali possibilit\u00e0 di migliorare il nuovo diritto o la sua attuazione sul piano cantonale prima della pubblicazione di tali risultati.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1431475200000)\/","SubmittedBy":"Quadranti Rosmarie","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1434672000000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1211","Category":null,"Modified":"\/Date(1690524979917)\/","SubmissionDate":"\/Date(1426809600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4917,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto civile"}}