{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153454,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153454,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3454","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Definire un quadro legislativo rigoroso per la comunicazione, la trasparenza e la credibilit\u00e0 del Controllo federale delle finanze","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di definire un quadro legislativo per la comunicazione del Controllo federale delle finanze (CDF) che gli assicuri la massima trasparenza senza per\u00f2 nuocere alla sua credibilit\u00e0. In particolare, il Consiglio federale \u00e8 incaricato di determinare in quale momento, in occasione di un'inchiesta, il CDF pu\u00f2 comunicare direttamente con i media, in quali casi il Parlamento deve essere informato anticipatamente e in quale misura le unit\u00e0 interessate devono essere coinvolte in questa comunicazione.</p>","ReasonText":"<p>Il CDF ha adottato una nuova politica di comunicazione attiva. Si tratta di un cambiamento che il direttore del CDF definisce come un \"nuovo capitolo della storia del CDF\". La volont\u00e0 di trasparenza \u00e8 lodevole ma il confine fra \"trasparenza\" e \"operazioni di comunicazione\" non \u00e8 chiaro e rischia di nuocere alla credibilit\u00e0 del CDF.</p><p>In violazione dell'articolo 14 della legge sul Controllo delle finanze (LCF), alcuni rapporti vengono commentati dal direttore nei media prima che siano pubblicati, prima che il Parlamento venga informato o senza il parere dell'organo interessato. Inoltre, alcuni soggetti dei dibattiti parlamentari, come la riforma dell'imposizione delle imprese, vengono commentati dal direttore nella stampa prima del dibattito. Queste prese di posizione politiche sono incompatibili con la neutralit\u00e0 necessaria a un esercizio credibile delle funzioni del direttore del CDF. Segnaliamo infine che il CDF ha assunto un responsabile della comunicazione e aggiunge vignette nei suoi rapporti, il che non rientra pi\u00f9 nella trasparenza oggettiva bens\u00ec in una politica di comunicazione soggettiva. Il messaggio viene rielaborato e \"venduto\". Si tratta di una strategia di comunicazione e perfino di marketing, ma non di trasparenza. Secondo gli articoli 14 e 15 della LCF, il CDF tratta direttamente ed esclusivamente con la Delegazione delle finanze delle Camere federali, il Consiglio federale e le unit\u00e0 amministrative della Confederazione - non con i media.</p><p>Alla luce di questo contesto e del \"nuovo capitolo della storia del CDF\", il Consiglio federale \u00e8 incaricato di prevedere nella legge l'obbligo di riservatezza dell'istituzione e di definire i limiti della sua comunicazione attiva cos\u00ec come i principi del funzionamento in caso di forte mediatizzazione. Tutto questo allo scopo di preservare la qualit\u00e0 del lavoro e la credibilit\u00e0 del CDF, garantendogli la piena trasparenza.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale tiene a sottolineare lo statuto particolare del Controllo federale delle finanze (CDF). Questo sostiene l'Assemblea federale e il Consiglio federale nei loro compiti di sorveglianza. Nella sua strategia di comunicazione, il CDF si impegna peraltro a rispettare determinate regole. Il CDF pu\u00f2 pubblicare i risultati delle proprie verifiche non appena siano stati trattati dalla Delegazione delle finanze, integrandovi il parere dell'unit\u00e0 interessata. La pubblicazione deve rispettare le esigenze poste dalla protezione dei dati. Per questo, i dati personali sono di regola oscurati.</p><p>Nel limite di queste direttive legali, il direttore del CDF \u00e8 libero di gestire la comunicazione del suo servizio con una certa discrezionalit\u00e0. In maniera generale decide inoltre come impiegare le risorse. Non \u00e8 interesse del CDF nuocere alla propria credibilit\u00e0. Le persone e le unit\u00e0 interessate sono informate e consultate tempestivamente.</p><p>Inoltre, sulla base del principio di trasparenza dell'amministrazione, chiunque ha il diritto di richiedere al CDF i rapporti di verifica non pubblicati. I media ricorrono spesso a tale possibilit\u00e0. Anche in questo caso occorre rispettare la protezione dei dati. Il CDF informa tempestivamente della pubblicazione le unit\u00e0 amministrative e le organizzazioni oggetto della verifica. Lo scopo \u00e8 di promuovere la trasparenza sul funzionamento dell'amministrazione al fine di aumentare ulteriormente la fiducia nei suoi confronti. La quantit\u00e0 di rapporti pubblicati spiega la presenza del CDF nei media negli ultimi periodi.</p><p>Per queste ragioni il Consiglio federale ritiene che il direttore del CDF ha il diritto di comunicare e commentare i suoi lavori. Il CDF riconosce che l'amministrazione federale fornisce nell'insieme un lavoro di qualit\u00e0. Le unit\u00e0 amministrative e le organizzazioni oggetto delle verifiche riconoscono nella maggior parte dei casi il valore aggiunto apportato dal CDF, anche se la trasparenza auspicata richiede cambiamenti di atteggiamento di alcune di loro.</p><p>Il CDF precisa che il nuovo capitolo della sua storia contenuta nella premessa al rapporto annuale 2014 si riferisce alle conseguenze del rapporto Insieme e non alla comunicazione del CDF. Si tratta quindi di migliorare le relazioni del CDF con le Commissioni della gestione e con il Consiglio federale. Inoltre per il CDF \u00e8 importante constatare che la posizione espressa in un'intervista sulla riforma dell'imposizione delle imprese III corrisponde al parere ufficiale del CDF formulato nell'ambito della procedura di consultazione pubblica, il quale si basa d'altronde sui risultati delle verifiche svolte per anni dal CDF in questo ambito.</p><p>Sostanzialmente il Consiglio federale ritiene che le regole che il CDF deve applicare in materia di comunicazione sono chiare, appropriate e sufficienti.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1439337600000)\/","SubmittedBy":"Parmelin Guy","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1456963200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4","Category":null,"Modified":"\/Date(1690524469170)\/","SubmissionDate":"\/Date(1430870400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4918,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale"}}