{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153465,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153465,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3465","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Premi dell'assicurazione malattie. No a regali da parte dello Stato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare una revisione della legge federale sulle prestazioni complementari e della legge federale sull'assicurazione malattie che preveda che l'importo versato ai beneficiari di prestazioni complementari per la riduzione dei premi delle casse malati non superi l'importo dei premi effettivamente dovuti. A tale scopo bisogna conferire ai cantoni la competenza di stabilire la riduzione dei premi anche per i beneficiari di prestazioni complementari.</p>","ReasonText":"<p>L'attuale legge sulle prestazioni complementari prevede che i beneficiari di prestazioni complementari ricevano importi corrispondenti al premio medio cantonale (o regionale) anche se hanno scelto un'assicurazione meno costosa. Questo significa che possono risultare avvantaggiati rispetto ad altre persone che beneficiano di una riduzione dei premi, soprattutto rispetto alle famiglie. Come riferisce la \"NZZ\" nella sua edizione dell'11 aprile 2015, questa disparit\u00e0 \u00e8 ingiustificata e sconcertante dal punto di vista della politica sociale e causa costi supplementari per diversi milioni di franchi.</p><p>Per i beneficiari \"normali\" l'importo della riduzione dei premi \u00e8 stabilito dai cantoni. Per evitare ingiustizie e costi supplementari, lo stesso dovrebbe valere anche per i beneficiari di prestazioni complementari. L'importo fissato dai cantoni dovrebbe tuttavia corrispondere almeno al premio pi\u00f9 basso applicato sul loro territorio. Questo permetterebbe di garantire a tutti i beneficiari di prestazioni complementari la completa copertura assicurativa in caso di malattia e non minerebbe il fondamento sociale delle prestazioni complementari. Consentirebbe per\u00f2 di eliminare inutili regali a carico dei contribuenti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel quadro della 3a revisione della legge federale sulle prestazioni complementari, entrata in vigore nel 1998, per la determinazione delle prestazioni complementari (PC) il Parlamento ha scelto, quale soluzione semplice dal punto di vista amministrativo, di considerare come spesa il premio medio regionale (franchigia di 300 franchi, compresa la copertura degli infortuni e senza restrizioni sulla scelta dei fornitori di prestazioni). Per questo motivo non sono disponibili informazioni sui premi effettivi dovuti dai beneficiari di PC all'assicurazione malattie. Il premio medio pu\u00f2 essere pi\u00f9 elevato o pi\u00f9 basso rispetto al premio effettivo. Gli importi del premio medio, fissati annualmente dal Dipartimento federale dell'interno in base all'adeguamento dei premi, variano a seconda del cantone e sono compresi tra 3840 franchi (Appenzello Interno) e 6408 franchi (Basilea Citt\u00e0). I beneficiari di PC dispongono di un certo potenziale di risparmio determinato dalla scelta di una franchigia pi\u00f9 elevata, ma corrono il rischio di dover pagare di tasca propria una parte maggiore delle spese di malattia. Pur tenendo conto di questo fattore, sulla base dei premi medi cantonali pagati ogni anno le cifre menzionate dalla \"NZZ\" nell'edizione dell'11 aprile 2015 non sono plausibili.</p><p>Nel giugno del 2014 il Consiglio federale ha adottato le prime decisioni di fondo per una riforma delle PC, che dovr\u00e0 migliorare alcuni aspetti del sistema affinch\u00e9 continui a godere di un ampio consenso e possa svolgere la sua funzione principale anche in futuro. La riforma comprende sostanzialmente misure volte a garantire un migliore utilizzo dei fondi propri nella previdenza per la vecchiaia, a uniformare la copertura del fabbisogno vitale, a eliminare effetti soglia e incentivi perversi, nonch\u00e9 a computare il premio dell'assicurazione malattie nel calcolo delle PC. Le questioni sollevate dall'autore della mozione verranno quindi esaminate nel quadro di questa riforma, che sar\u00e0 posta in consultazione in autunno.</p><p>Nella sua formulazione estremamente precisa riguardo i premi dell'assicurazione malattia, la mozione non lascia alcun margine di manovra per un esame di altre valide alternative, quali l'utilizzo, in luogo del premio medio, dei premi effettivi pi\u00f9 bassi dell'assicurazione malattia o la riduzione del premio medio al 90 per cento dell'importo forfettario attuale. Tra queste alternative, oggetto di discussione \u00e8 anche la dissociazione dei premi medi dalle PC cos\u00ec come il trasferimento ai cantoni della competenza per fissare il premio medio dei beneficiari di PC. Ed \u00e8 esattamente questa alternativa ci\u00f2 che si propone l'autore della mozione, suggerendo in sovrappi\u00f9 un valore minimo corrispondente almeno al premio dell'assicurazione malattia pi\u00f9 basso applicato sul loro territorio. I cantoni si troverebbero cos\u00ec con importi differenziati che non garantirebbero pi\u00f9 un'uguaglianza di trattamento dei beneficiari di PC. Inoltre, un versamento calmierato sul premio pi\u00f9 basso possibile dell'assicurazione malattia provocherebbe una concentrazione di tutti i beneficiari di PC in un'unica cassa malati. Quest'ultima si troverebbe cos\u00ec costretta ad adeguare i suoi premi fino a perdere lo statuto di cassa pi\u00f9 a buon mercato con la conseguenza che l'insieme dei beneficiari di PC sarebbe costretto nuovamente a cambiare la loro cassa malati. Tutto ci\u00f2 si tradurrebbe cos\u00ec in un aumento delle spese amministrative a carico delle casse malati.</p><p>Le diverse possibilit\u00e0 di regolamentazione sono attualmente esaminate e analizzate in dettaglio nel contesto del progetto di riforma delle PC prossimamente inviato in consultazione. Un'accettazione della mozione non consentirebbe pi\u00f9 il proseguimento delle necessarie analisi e sarebbe pregiudiziale ai lavori in corso.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1441929600000)\/","SubmittedBy":"Cassis Ignazio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1489017600000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1690524127463)\/","SubmissionDate":"\/Date(1430870400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4918,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Salute"}}