{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153487,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153487,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3487","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Rifugiati. Apertura di corridoi umanitari sicuri, legali e coordinati con l'Unione europea e i Paesi terzi per un aumento massiccio dei contingenti e dei visti umanitari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di mettere a punto e accelerare una politica di corridoi umanitari sicuri e legali per raggiungere l'Europa (accelerazione e forte aumento dei contingenti umanitari e dei visti per ricongiungimenti familiari), nonch\u00e9 di elaborare con gli Stati europei una chiave di ripartizione dei rifugiati nell'ambito dell'iniziativa \"Save Lives\". \u00c8 pure tenuto a intensificare i contatti con Paesi extraeuropei per aumentare le possibilit\u00e0 di reinsediamento e la loro capacit\u00e0 di accoglienza.</p>","ReasonText":"<p>Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha recentemente caldeggiato una chiara apertura delle porte europee per i rifugiati in vista di far accettare dagli Stati europei un massiccio aumento delle vie di migrazione legali. Nella stessa direzione, il 6 marzo 2015 il Consiglio federale ha lanciato un'operazione di contingente umanitario per accogliere in Svizzera 3000 persone provenienti dalle zone del conflitto siriano. Dopo consultazione dei cantoni, \u00e8 stato deciso di accogliere 2000 persone nell'ambito del programma di reinsediamento a lungo termine e di accordare alle restanti 1000 persone un visto umanitario a titolo di ricongiungimento familiare (soltanto coniugi e figli minorenni). Questa operazione viene ad aggiungersi a quella gi\u00e0 avviata nel 2013 e all'aiuto in loco aumentato a 178 milioni di franchi dall'inizio del conflitto. Tenuto conto degli eventi delle ultime settimane e vista la sempre pi\u00f9 grande impossibilit\u00e0 per un gran numero di rifugiati di trovare protezione in Libia o nei Paesi limitrofi alla Siria, \u00e8 importante che il Consiglio federale rianalizzi la situazione ben prima dell'autunno. Occorre parimenti accelerare la selezione delle persone da accogliere provvedendo ad accettarne pi\u00f9 delle sole 1000 previste per il 2015. I preparativi di questa campagna umanitaria e i progetti d'integrazione previsti vanno intensificati massicciamente e va favorita l'accettazione da parte dei cantoni. Quanto ai visti umanitari, occorrerebbe riesaminare il criterio del ricongiungimento familiare in modo da accogliere anche altri famigliari oltre ai coniugi e ai figli minorenni.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale si adopera in favore di soluzioni europee congiunte nell'ambito del reinsediamento. In tale ottica caldeggia in particolare il progetto UE di reinsediamento di 20 000 persone proposto nella nuova agenda europea sulla migrazione del 13 maggio 2015. L'esecutivo sta vagliando la possibilit\u00e0 di integrare l'azione di accoglienza svizzera nell'iniziativa europea.</p><p>Inoltre approva l'orientamento delle misure previste nell'agenda europea sulla migrazione del 13 maggio 2015. L'agenda e la conseguente proposta della Commissione europea prevedono tra l'altro un meccanismo d'urgenza per reinsediare in altri Stati europei, secondo una chiave di ripartizione, determinati richiedenti l'asilo provenienti da Italia e Grecia. In linea di massima il Consiglio federale sostiene gli sforzi profusi per una ripartizione equa dei richiedenti l'asilo all'interno dello spazio Dublino. Non essendo membro dell'UE e non essendo vincolata a tutte le basi legali del sistema europeo comune sull'asilo, le possibilit\u00e0 di influenza della Svizzera sono tuttavia limitate.</p><p>La Svizzera \u00e8 peraltro attiva sul piano multilaterale e nell'ambito di dialoghi regionali, come i processi di Rabat e di Khartoum, per contribuire con i Paesi terzi (Paesi d'origine, di transito e di destinazione) a una gestione pi\u00f9 coerente delle migrazioni e a una migliore protezione dei profughi. Accogliere queste persone spetta ai singoli Stati ed \u00e8 un obbligo. La Svizzera partecipa ai programmi dell'Alto commissariato dell'ONU per i rifugiati, competente in materia di reinsediamento, versando contributi finanziari e mettendo a disposizione esperti.</p><p>Sul piano bilaterale, la Svizzera \u00e8 inoltre impegnata nel Vicino e Medio Oriente e nel Corno d'Africa con misure a tutela e sostegno dei rifugiati e dei profughi nei Paesi di prima accoglienza. Nelle zone di transito nell'area del Mediterraneo, in particolare in Nord Africa, la Svizzera promuove l'assistenza dei migranti e il miglioramento della loro protezione in loco, nonch\u00e9 una gestione statale sostenibile dei movimenti migratori. Sostiene inoltre i ritorni volontari nei Paesi di provenienza.</p><p>Il 6 marzo 2015 il Consiglio federale ha deciso di offrire in linea di massima protezione in Svizzera, sull'arco di tre anni, a 3000 persone provenienti dalla regione. Si prevede di accogliere in Svizzera 2000 persone nell'ambito di un programma di reinsediamento a lungo termine. Si intende inoltre concedere un visto umanitario a circa 1000 persone affinch\u00e9 possano raggiungere in Svizzera i loro famigliari pi\u00f9 stretti. La Segreteria di Stato della migrazione sta procedendo all'attuazione di tali misure. Nel 2015 dovrebbero essere accolte gi\u00e0 circa 1000 persone. Nell'autunno 2015 il Consiglio federale valuter\u00e0 nuovamente la situazione in Siria.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1439337600000)\/","SubmittedBy":"Amarelle Cesla","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1493769600000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690525047787)\/","SubmissionDate":"\/Date(1430870400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4918,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Migrazione"}}