{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153602,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153602,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3602","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Accoglienza dei richiedenti l\u2019asilo in funzione dell\u2019intensit\u00e0 delle persecuzioni subite e delle minacce di morte cui sono esposti","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>\u00c8 chiaro che il numero di persone che tentano di ottenere asilo in Svizzera perch\u00e9 perseguitate e minacciate di morte a causa della loro fede religiosa, delle loro opinioni politiche, della loro razza o della loro nazionalit\u00e0 eccede le capacit\u00e0 di accoglienza del nostro Paese. Nel contempo, troppi rifugiati sono autorizzati a stabilirsi definitivamente in Svizzera senza rischiare la vita n\u00e9 essere discriminati nel loro Paese d'origine. Questa situazione \u00e8 iniqua e insoddisfacente. Impedisce alla Svizzera di accogliere persone che ne avrebbero bisogno.</p><p>Alla luce di questa situazione, il Consiglio federale \u00e8 invitato a esaminare l'opportunit\u00e0 di adeguare la prassi di concessione dell'asilo della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), se non addirittura di introdurre nella legge sull'asilo una nuova disposizione al fine di accogliere i richiedenti in funzione dell'intensit\u00e0 delle persecuzioni subite e delle minacce di morte cui sono esposti.</p>","ReasonText":"<p>I conflitti armati sono purtroppo numerosi. In svariati Paesi africani, nel Vicino e Medio Oriente o in Asia perdurano guerre asimmetriche. Il terrorismo islamista devasta vari Paesi. Oltre un terzo degli Stati del mondo non rispetta i diritti umani pi\u00f9 nobili. In seguito a queste situazioni drammatiche, sempre pi\u00f9 persone cercano in tutti i modi di ottenere asilo in Europa e in particolare in Svizzera.</p><p>Nel nostro Paese, dal 2013 al 2014 le domande d'asilo sono passate da 21 465 a 23 765, facendo registrare un aumento del 10,7 per cento. In Europa si osserva un incremento ancor pi\u00f9 marcato. \u00c8 certo che questa pressione migratoria si accentuer\u00e0 fortemente nel 2015. Solo in Ticino nella seconda settimana di giugno 1044 persone hanno chiesto di essere accolte. Gli Stati europei, tra cui il nostro Paese, incontrano sempre maggiori difficolt\u00e0 a far fronte a questi flussi migratori.</p><p>In queste condizioni, ci sembra indispensabile che la SEM affini o modifichi i suoi criteri di ammissione al fine di accordare prioritariamente l'asilo ai richiedenti pi\u00f9 perseguitati a causa della loro fede religiosa (non sempre, ma spesso cristiani), delle loro idee politiche o della loro appartenenza a minoranze disprezzate nel loro Paese. Questo modo di procedere \u00e8 profondamente etico e potr\u00e0 essere applicato soltanto se la SEM sar\u00e0 pi\u00f9 restrittiva nell'accoglienza dei rifugiati per motivi economici, troppo numerosi in Svizzera.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Come gi\u00e0 illustrato dal Consiglio federale in risposta a vari interventi parlamentari (cfr. postulato del gruppo UDC 14.3073, postulato del gruppo liberale-radicale 14.3464, mozione Romano 14.3246 e domanda Brand 15.5312), il trattamento prioritario delle domande d'asilo di persone provenienti da Paesi con una bassa quota di persone bisognose di protezione e la lotta rigorosa agli abusi nel caso delle domande multiple Dublino hanno permesso di ridurre il numero di domande d'asilo manifestamente infondate. Attualmente la quota svizzera di domande d'asilo rispetto al totale europeo \u00e8 la pi\u00f9 bassa degli ultimi 15 anni. Dal 2012 al 2014 tale quota si \u00e8 dimezzata, passando dall'8,2 al 3,8 per cento, mentre dal 2000 al 2010 si attestava in media al 5 per cento. Finora questa tendenza si conferma anche nel 2015. Bench\u00e9 le domande presentate in Svizzera siano in aumento, la crescita \u00e8 pi\u00f9 lenta rispetto alla media europea. Da gennaio a giugno 2015, nel nostro Paese sono state depositate 11 900 domande d'asilo; nello stesso periodo, gli Stati UE/AELS hanno registrato complessivamente 425 000 domande. La quota svizzera rispetto al totale delle domande presentate nei Paesi UE/AELS \u00e8 dunque del 2,8 per cento.</p><p>Nel definire le priorit\u00e0 della Segreteria di Stato della migrazione (SEM), non \u00e8 opportuno operare ulteriori distinzioni in funzione dell'intensit\u00e0 della persecuzione come chiesto dall'autore del postulato. L'articolo 3 capoverso 1 della legge sull'asilo, infatti, elenca in maniera esaustiva i motivi di persecuzione (razza, religione, nazionalit\u00e0, appartenenza a un determinato gruppo sociale, opinioni politiche); motivi di fuga meramente economici non sono sufficienti per il riconoscimento della qualit\u00e0 di rifugiato. Inoltre, tale riconoscimento presuppone il timore fondato di seri pregiudizi. Le misure persecutorie fatte valere dal richiedente l'asilo devono raggiungere un grado di intensit\u00e0 che rende impossibile una vita dignitosa nel Paese d'origine o che la ostacola in maniera inaccettabile; angherie o discriminazioni di poco conto non sono sufficienti per il riconoscimento della qualit\u00e0 di rifugiato.</p><p>Il numero attualmente elevato di nuove domande d'asilo \u00e8 riconducibile essenzialmente all'afflusso di persone provenienti da Paesi caratterizzati da conflitti militari, situazioni di violenza generalizzata o gravi violazioni dei diritti umani. Se non sono perseguitate individualmente, queste persone non sono considerate rifugiati ai sensi della legge sull'asilo. Se le condizioni di cui all'articolo 83 della legge federale sugli stranieri sono adempiute, occorre garantire loro protezione nell'ambito di un'ammissione provvisoria. Quest'ultima, tuttavia, non conferisce alcun diritto a un soggiorno durevole. La SEM verifica periodicamente, in particolare tenendo conto della situazione generale nel Paese d'origine, se ne sussistono ancora le condizioni.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":20,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1441152000000)\/","SubmittedBy":"Graber Jean-Pierre","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1449100800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690523258773)\/","SubmissionDate":"\/Date(1434499200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4919,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione"}}