{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153663,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153663,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3663","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Fondo di disattivazione e fondo di smaltimento. Garanzia di copertura dei rischi finanziari delle centrali nucleari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un piano di misure completo di scenari per poter ridurre o escludere il rischio che gli enti pubblici a livello di Confederazione, cantoni e comuni siano chiamati a rispondere civilmente per attivit\u00e0 connesse alla disattivazione di impianti nucleari o allo smaltimento di scorie radioattive. A tal fine devono essere effettuati calcoli per le situazioni di rischio, stimando costi e necessit\u00e0 di finanziamento. Devono anche essere elaborati differenti scenari di costi e di finanziamento, tenendo conto anche dei rendimenti attesi e dei tassi di inflazione.</p>","ReasonText":"<p>Gi\u00e0 prima del rapporto del Controllo federale delle finanze si sapeva che i rischi connessi alla responsabilit\u00e0 civile rappresentano una \"scatola nera\" per la Confederazione ma anche per i contribuenti, a tutti i livelli. Si tratta ora di eliminare le omissioni a livello di rilevazione dei rischi, per rendere possibile una politica finanziaria sostenibile da parte degli enti pubblici. </p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Gli esercenti degli impianti nucleari sono tenuti a smaltire le scorie radioattive a proprie spese e in modo sicuro. I costi di smaltimento che insorgono durante l'esercizio delle centrali nucleari devono essere pagati dagli esercenti in modo continuativo. Invece, i costi per la disattivazione delle centrali nucleari, nonch\u00e9 i costi per lo smaltimento delle scorie radioattive che insorgono dopo la loro disattivazione, sono coperti da due fondi indipendenti: il Fondo di disattivazione e il fondo di smaltimento per gli impianti nucleari. I due fondi sono istituti di diritto pubblico, sono alimentati con i contributi versati dagli esercenti, sono autonomi e sottostanno alla vigilanza del Consiglio federale (art. 29 dell'ordinanza del 7 dicembre 2007 sul fondo di disattivazione e sul fondo di smaltimento, OFDS; RS 732.17).</p><p>La regolamentazione a cascata della responsabilit\u00e0 civile definita nella LENu prevede che gli esercenti debbano sostenere per intero i propri costi di disattivazione e smaltimento; inoltre sussiste un obbligo di effettuare versamenti supplementari, analogo a un obbligo di solidariet\u00e0, in relazione ai costi a carico degli altri esercenti. Se questa assunzione di oneri non \u00e8 sostenibile sotto il profilo economico, l'Assemblea federale decide se e in che misura la Confederazione partecipa ai costi non coperti. I cantoni e i comuni sostengono al massimo un rischio finanziario nel quadro della loro eventuale partecipazione quali azionisti, ma non il rischio di essere chiamati a rispondere civilmente.</p><p>I costi di disattivazione e di smaltimento sono ricalcolati ogni cinque anni nel quadro di uno studio sui costi. Il metodo di calcolo utilizzato per allestire gli studi sui costi 2011 (il cosiddetto approccio \"best estimate\") non teneva conto di margini di incertezza n\u00e9 di rischi. Per l'elaborazione degli studi sui costi 2016 \u00e8 stato applicato un nuovo metodo che prende in considerazione il grado di precisione delle previsioni.</p><p>Per tenere conto dell'evoluzione dei rendimenti attesi e dei tassi di inflazione, e per ridurre quindi ulteriormente i rischi finanziari, nel quadro della prima revisione dell'OFDS sono stati ridefiniti i parametri del modello attuariale utilizzato per determinare l'ammontare dei contributi (reddito del capitale, tasso di rincaro, supplemento di sicurezza sui costi). Questa revisione \u00e8 entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 2015.</p><p>Una seconda revisione dell'OFDS, comprendente modifiche delle regole di governance e che mira a un rafforzamento della vigilanza, dovr\u00e0 entrare in vigore all'inizio del 2016.</p><p>Con le modifiche dell'OFDS gi\u00e0 in vigore e con quelle previste, nonch\u00e9 con i nuovi presupposti per l'allestimento degli studi sui costi 2016, le richieste della mozione risultano gi\u00e0 oggi soddisfatte.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1440547200000)\/","SubmittedBy":"Hadorn Philipp","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1489017600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1690523302147)\/","SubmissionDate":"\/Date(1434585600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4919,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Ambiente|Energia"}}