{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153670,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153670,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3670","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Fatture elettroniche per i fornitori della Confederazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2016 la Confederazione esige che i suoi fornitori emettano fatture elettroniche per importi superiori ai 5000 franchi.</p><p>Parrebbe trattarsi di una misura della strategia nazionale di e-government che vuole promuovere il governo elettronico per \"favorire la trasparenza e [a] promuovere la fiducia nelle attivit\u00e0 del governo e dell'amministrazione\" come scrive la Cancelleria federale nel suo sito Internet.</p><p>L'obbligo di passare alla fatturazione elettronica costituisce una grande sfida per molte PMI. Il passaggio a un nuovo sistema di conteggio, compatibile con quello della Confederazione causer\u00e0 notevoli maggiori spese alle imprese interessate. Tanto pi\u00f9 che il tempo a disposizione fino al 1\u00b0 gennaio 2016 \u00e8 molto breve. Le informazioni fornite dalla Confederazione ai suoi fornitori e alle corrispondenti organizzazioni professionali erano molto scarse. Molte delle organizzazioni interessate (ad es. nella cerchia dell'edilizia) sono state rese edotte su questa situazione in modo piuttosto casuale e soltanto nelle ultime settimane.</p><p>L'obiettivo della strategia di e-government era innanzi tutto di agevolare le interazioni elettroniche tra i servizi statali, tra le autorit\u00e0 e i cittadini e pure tra imprese e autorit\u00e0. Per molte PMI l'obbligo di emettere fatture elettroniche non ha semplificato l'interazione ma l'ha piuttosto complicata.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. \u00c8 a conoscenza degli importi a cui ammonteranno i costi di introduzione per le PMI svizzere?</p><p>2. Per questa innovazione \u00e8 stata svolta una consultazione presso le cerchie interessate?</p><p>3. \u00c8 consapevole delle sfide che l'introduzione di questo obbligo pone alle PMI? </p><p>4. \u00c8 disposto a ritornare alla sua decisione di fine 2014 e di allungare sensibilmente il termine per l'obbligo di allestire fatture elettroniche?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'8 ottobre 2014 il Consiglio federale ha deciso di obbligare i fornitori dell'amministrazione federale a emettere fatture elettroniche. Dal 1\u00b0 gennaio 2016 i contratti che superano i 5000 franchi saranno stipulati soltanto con una relativa clausola. Su richiesta dell'impresa le piccole forniture sono escluse. Con questo obbligo l'elaborazione delle fatture in seno all'amministrazione federale diventa pi\u00f9 efficiente e promuove l'impiego parsimonioso ed economico dei soldi dei contribuenti.</p><p>A complemento di diversi articoli pubblicati dai media, l'amministrazione federale contatta i fornitori che presentano maggiori quantit\u00e0 di fatture. Inoltre \u00e8 operativa un'apposita hotline. Ulteriori informazioni si trovano sul sito Internet <a href=\"http://www.e-fattura.admin.ch/\">www.e-fattura.admin.ch</a>.</p><p>In numerosi Paesi europei i fornitori dell'amministrazione pubblica sono gi\u00e0 obbligati a emettere fatture elettroniche (Danimarca: 2005; Austria: 2014, Italia: 2015; Francia: dal 2017).</p><p>In merito alle singole domande:</p><p>1. I costi di conversione variano a seconda della soluzione scelta, dell'infrastruttura esistente e delle esigenze dell'azienda. L'amministrazione federale \u00e8 consapevole che l'onere per le PMI deve rimanere contenuto. Per questo motivo, per le quantit\u00e0 minori di fatture ai fornitori viene proposta una soluzione gratuita, che consente di limitarsi a generare e inviare un file PDF.</p><p>2. L'introduzione di tale obbligo per i fornitori dell'amministrazione federale \u00e8 stata tempestivamente discussa con le cerchie interessate. Nel mese di gennaio del 2014 l'idea \u00e8 stata presentata al Forum PMI. Dal parere espresso in tale occasione \u00e8 scaturita la proposta di esonerare dall'obbligo della fattura elettronica le piccole forniture inferiori ai 5000 franchi. L'impostazione dell'obbligo \u00e8 altres\u00ec stata discussa con l'Unione svizzera delle arti e dei mestieri.</p><p>3. L'amministrazione federale \u00e8 consapevole che i fornitori hanno presupposti ed esigenze differenti e propone di conseguenza tre varianti per la fornitura di fatture elettroniche. Tutte e tre le varianti tengono conto delle specifiche esigenze e possibilit\u00e0 del singolo fornitore. Oltre alla fattura elettronica strutturata, che viene generata automaticamente dal sistema contabile del fornitore, le fatture possono essere trasmesse anche in formato pdf oppure registrate manualmente in Internet. La trasmissione avviene in ogni caso tramite un service provider, che si occupa dell'osservanza delle disposizioni di legge. Le ultime due varianti sono semplici da applicare, non richiedono la migrazione a un nuovo sistema e sono dunque particolarmente indicate per i piccoli fornitori.</p><p>Il servizio \u00e8 gratuito o soggetto a costi contenuti a seconda della variante scelta, del volume delle operazioni, dei servizi supplementari e del service provider coinvolto.</p><p>Dal punto di vista dell'amministrazione federale la fattura elettronica offre vantaggi anche ai fornitori, che possono rinunciare ad attivit\u00e0 manuali (stampa, invio, ecc.) e attendersi pagamenti pi\u00f9 rapidi grazie ai tempi ridotti di trasmissione e al processo automatizzato.</p><p>Con l'attuale impostazione dell'obbligo, i fornitori devono inviare le fatture elettroniche all'amministrazione federale solo dopo aver stipulato un nuovo contratto. La data del passaggio al nuovo sistema \u00e8 dunque diversa per ogni fornitore. \u00c8 concesso un termine transitorio sino alla fine del 2016, che lascia ai fornitori tempo sufficiente per passare alla fattura elettronica. Inoltre non sono previste sanzioni contro i fornitori che continuano a inoltrare fatture cartacee. Come previsto, nel secondo semestre del 2015 l'amministrazione federale fornir\u00e0 maggiori informazioni al riguardo. La data di introduzione rimane dunque il 1\u00b0 gennaio 2016.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1439942400000)\/","SubmittedBy":"Killer Hans","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1443139200000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|24|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1690523177680)\/","SubmissionDate":"\/Date(1434585600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4919,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Finanze|Media e comunicazione"}}