{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153815,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153815,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3815","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Apprezzamento del franco, lotta contro la deindustrializzazione e Industria 4.0","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A distanza di otto mesi dall'abolizione della soglia minima di cambio da parte della Banca nazionale Svizzera (BNS), il franco \u00e8 ancora forte. Questa situazione mette a dura prova alcuni comparti dell'export, del turismo e della ristorazione nonch\u00e9 del commercio al dettaglio. La Svizzera corre il rischio di una deindustrializzazione. Invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.</p><p>1. Il Consiglio federale ha redatto un rapporto sui provvedimenti per l'attuale situazione valutaria, ma finora non l'ha reso pubblico. Per quale motivo non \u00e8 disposto a pubblicarlo? Il Consiglio federale \u00e8 dell'idea che solo una politica monetaria attiva della BNS con un chiaro obiettivo di tasso di cambio possa risolvere il problema centrale dell'eccessivo apprezzamento del franco? In che modo la politica pu\u00f2 sostenere la BNS?</p><p>2. Come giudica l'evoluzione del mercato del lavoro negli ultimi otto mesi, cio\u00e8 dall'abolizione del cambio minimo, e quali correlazioni individua con la forza del franco? In che misura l'andamento del mercato del lavoro pu\u00f2 essere influenzato positivamente tramite lo sgravio amministrativo delle PMI? Ritiene anch'esso che lo sgravio amministrativo non significa abolire la legislazione sull'ambiente n\u00e9 rinunciare a riforme sostanziali come \"l'economia verde\", ma piuttosto strutturare questi elementi in maniera efficiente?</p><p>3. Entro la fine dell'anno la disoccupazione aumenter\u00e0. \u00c8 dunque necessario procedere in modo anticiclico: investire anzich\u00e9 risparmiare. Quali misure prevede il Consiglio federale in tale contesto? I loro effetti saranno duraturi? \u00c8 disposto a investire di pi\u00f9 nelle nuove energie rinnovabili e nel risanamento degli edifici all'insegna del motto \"il denaro resta qui, il lavoro pure\"?</p><p>4. Quali misure prevede il Consiglio federale per contrastare la deindustrializzazione? Quali potenziali vede nel processo di digitalizzazione (\"industria 4.0\") per sviluppare l'industria svizzera anche alla luce del franco forte, preservare i posti di lavoro e migliorare l'efficienza delle risorse? Quale ruolo pu\u00f2 svolgere la digitalizzazione ai fini dello sgravio amministrativo delle PMI?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. L'introduzione di tassi d'interesse negativi sugli averi in giroconto ha contribuito in modo significativo a stabilizzare la situazione del mercato, che non andrebbe per\u00f2 compromessa inutilmente. D'intesa con la Banca nazionale svizzera (BNS) e alla luce dell'attuale contesto monetario, finora si \u00e8 reputato opportuno attendere prima di varare eventuali misure supplementari per evitare reazioni indesiderate da parte degli operatori del mercato.</p><p>Secondo l'articolo 99 capoverso 2 della Costituzione federale, la BNS, in quanto banca centrale indipendente, conduce una politica monetaria nell'interesse generale del Paese. Conformemente all'articolo 6 della legge sulla Banca nazionale (LBN), essa adempie al suo principale mandato monetario senza chiedere n\u00e9 accettare istruzioni da terzi. La BNS pu\u00f2 intervenire sul tasso di cambio per adempiere al suo mandato, che consiste nel garantire la stabilit\u00e0 dei prezzi tenendo conto dell'evoluzione congiunturale (art. 5 LBN). Un eventuale obiettivo esplicito di tasso di cambio rientra nella competenza della BNS. Intervenire sul mercato valutario \u00e8 uno degli strumenti a sua disposizione per condurre la politica monetaria e allentare la pressione sul franco. La BNS ha dunque dichiarato che nella strutturazione della sua politica monetaria continuer\u00e0 a tenere conto del tasso di cambio e che, all'occorrenza, interverr\u00e0 sul mercato valutario.</p><p>2. In seguito all'abolizione del tasso minimo di cambio, la situazione sul mercato del lavoro \u00e8 leggermente peggiorata. Per quanto riguarda l'occupazione totale, lo shock del franco di met\u00e0 gennaio non ha lasciato finora segni tangibili, l'occupazione \u00e8 infatti cresciuta anche nel 2\u00b0 trimestre 2015. Tuttavia, esaminando i singoli settori si nota che l'aumento concerne solo il settore terziario, mentre nell'industria il tasso di occupazione \u00e8 sceso, il che potrebbe essere correlato alla situazione valutaria. In base ai dati destagionalizzati, il tasso di disoccupazione \u00e8 salito, passando dal 3,2 per cento di gennaio al 3,3 per cento di agosto. In giugno il gruppo di esperti della Confederazione prevedeva una media del 3,3 per cento per quest'anno e del 3,5 per cento per l'anno prossimo.</p><p>L'effetto positivo sull'occupazione, dovuto a buone condizioni quadro per le imprese, \u00e8 indiscusso. Nel valutare i progetti di regolamentazione il Consiglio federale considera sempre il contesto generale, vale a dire l'utilit\u00e0 e i costi che il progetto comporta. Questa prassi viene adottata per tutte le nuove legislazioni e per tutte le riforme. La riduzione dell'onere amministrativo e dei costi della regolamentazione \u00e8 uno dei compiti costanti del Consiglio federale. La priorit\u00e0 spetta all'eliminazione delle formalit\u00e0 amministrative inutili, senza compromettere l'obiettivo di una regolamentazione efficace. Nei suoi rapporti sullo sgravio amministrativo, pubblicati a cadenza regolare, il Consiglio federale propone sempre diverse misure.</p><p>3. Nonostante il rallentamento congiunturale e il lieve aumento della disoccupazione, non si profila una grave crisi macroeconomica. Il Consiglio federale, pertanto, non ritiene opportuno per ora adottare misure di politica congiunturale. L'esperienza dimostra che i programmi congiunturali che incidono sulla domanda possono sostenere la domanda interna. Il Consiglio federale reputa dunque pi\u00f9 importante che mai offrire le migliori condizioni quadro possibili alle imprese della nostra piazza economica, continuando a perfezionarle in maniera mirata. Ci\u00f2 consente alle imprese svizzere di incrementare la loro competitivit\u00e0 a lungo termine e di garantire i posti di lavoro sul lungo periodo.</p><p>4. Il mantenimento o il miglioramento delle buone condizioni quadro per l'economia \u00e8 uno strumento molto importante per promuovere l'attrattiva della piazza economica svizzera. Questa strategia \u00e8 illustrata in dettaglio nel rapporto del Consiglio federale sulla nuova politica di crescita. La digitalizzazione dell'economia menzionata nell'interpellanza rappresenta un'opportunit\u00e0 per la Svizzera: pu\u00f2 infatti contribuire notevolmente alla crescita economica e, di conseguenza, al mantenimento e alla creazione di posti di lavoro. La digitalizzazione dell'industria pu\u00f2 veramente rendere pi\u00f9 efficiente la produzione industriale nel nostro Paese e far incrementare la produttivit\u00e0, a beneficio della competitivit\u00e0 e della piazza industriale svizzera. Come esposto nel rapporto di settembre 2015 sullo sgravio amministrativo, il Consiglio federale vede un grande potenziale nei servizi elettronici delle autorit\u00e0 pubbliche (p. es. pagamento elettronico dell'IVA, portale di sdoganamento via web, one-stop-shop, ecc.) e rinvia al riguardo alla strategia di e-government Svizzera.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1442534400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1442966400000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1690522975940)\/","SubmissionDate":"\/Date(1441756800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4920,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Occupazione e lavoro"}}