{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153820,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153820,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3820","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Provvedimenti contro il consolato generale di Eritrea a Ginevra","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di prendere provvedimenti affinch\u00e9 vengano effettuate indagini approfondite in merito a pratiche illegali del consolato generale di Eritrea a Ginevra. In particolare per quanto concerne la riscossione di imposte e l'agevolazione di viaggi di rimpatrio non ammessi di cittadini eritrei. Se a fronte delle indagini dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol) i sospetti dovessero confermarsi, il Consiglio federale dovr\u00e0 intervenire e chiudere il consolato generale.</p>","ReasonText":"<p>Stando alle cronache di varie testate (ad es. gli articoli \"So fliesst Schweizer Steuergeld zum eritreischen Diktator\", \"Tages-Anzeiger\" del 16 luglio 2015, e \"Die harte Hand von Eritreas Regime in der Schweiz\", \"NZZ am Sonntag\" del 14 dicembre 2014), il governo eritreo riscuoterebbe contributi finanziari dai suoi cittadini residenti in Svizzera tramite il consolato generale a Ginevra.</p><p>Un'\"imposta\" che i richiedenti l'asilo, i rifugiati e le persone ammesse provvisoriamente di origine eritrea residenti in Svizzera pagherebbero quindi perlopi\u00f9 indirettamente attraverso prestazioni di sostegno statali (ad es. l'aiuto sociale), dato che non dispongono di altre entrate. Viene inoltre riferito che tramite il consolato generale vengono organizzati viaggi di ritorno in patria non ammessi. Il consolato aiuterebbe segnatamente con il rilascio di documenti di viaggio, concorrendo cos\u00ec a sostenere viaggi di rientro in patria non autorizzati di cittadini eritrei. Lo statuto di rifugiato non \u00e8 infatti conciliabile con un viaggio volontario nel Paese di origine e dovrebbe quindi comportarne la revoca. Spesso il viaggio viene perci\u00f2 organizzato passando da un Paese terzo, per far s\u00ec che le autorit\u00e0 svizzere non vengano a conoscenza del rientro abusivo. </p><p>Le attivit\u00e0 del consolato generale vanno contro gli interessi degli eritrei in Svizzera. Se si rende complice di azioni illecite, il consolato non dovrebbe pi\u00f9 godere del diritto di ospitalit\u00e0 in Svizzera. </p><p>L'Ufficio federale di polizia (fedpol) ha gi\u00e0 ufficialmente avviato le indagini. Il Consiglio federale deve reagire, esaminando con molta attenzione queste operazioni indebite e intervenendo adeguatamente presso il consolato generale a Ginevra, che andr\u00e0 chiuso nel caso in cui i sospetti fossero confermati dalle indagini della fedpol.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Vi \u00e8 il sospetto che i membri della diaspora eritrea debbano versare allo Stato eritreo un'imposta con un'aliquota unica del 2 per cento sul loro reddito. Il pagamento della somma sarebbe una condizione per aver diritto a determinate prestazioni consolari delle rappresentanze eritree.</p><p>Questa presunta prassi viene condannata regolarmente soprattutto dai media e associata al sospetto di ricatto. La Polizia giudiziaria federale ha svolto un'indagine al riguardo e di recente ha sporto denuncia presso il Ministero pubblico della Confederazione che deve ora decidere se \u00e8 giustificato aprire un'inchiesta.</p><p>La rappresentanza eritrea a Ginevra ha le funzioni di un'ambasciata e, in quanto tale, comprende anche una sezione consolare. Inoltre esercita la funzione di rappresentanza permanente presso le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali a Ginevra. Se si accetta la presenza di un'ambasciata straniera sul territorio svizzero, secondo gli usi internazionali si \u00e8 tenuti ad autorizzare l'esercizio delle funzioni attribuitele dal diritto internazionale pubblico. La richiesta di sospendere le attivit\u00e0 consolari - che costituiscono i compiti usuali di un'ambasciata -, comporterebbe la chiusura dell'ambasciata eritrea nel suo insieme. Ci\u00f2 significherebbe che i cittadini eritrei non avrebbero pi\u00f9 accesso in Svizzera alle prestazioni consolari del loro Paese, con conseguenti svantaggi. Per esempio sarebbero costretti a sollecitare tali prestazioni presso un'ambasciata eritrea di un Paese terzo.</p><p>Ai sensi del diritto internazionale pubblico uno Stato pu\u00f2 vincolare la fornitura di prestazioni da parte delle rappresentanze all'estero alla riscossione di tasse. Conformemente al diritto nazionale, uno Stato pu\u00f2 anche prevedere che i suoi cittadini siano soggetti a imposte anche se sono domiciliati in un altro Stato. La struttura dell'imposta deve tuttavia rispettare il diritto internazionale pubblico. Sono interessati in particolare eventuali convenzioni per evitare le doppie imposizioni applicabili e i diritti dello Stato, in cui le persone interessate sono domiciliate, soprattutto per quanto riguarda l'esercizio del potere dello Stato sul territorio straniero (art. 271 del Codice penale svizzero).</p><p>Se, nel corso di un'eventuale inchiesta del Ministero pubblico della Confederazione, dovesse risultare che l'Eritrea commette azioni illegali attraverso le sue rappresentanze in Svizzera, si potrebbero adottare provvedimenti diplomatici in base alla gravit\u00e0 delle azioni illegali, indipendentemente da eventuali procedimenti penali che ne potrebbero risultare. Se la gravit\u00e0 del reato lo giustificasse, questi provvedimenti potrebbero considerare anche la chiusura dell'ambasciata eritrea.</p>  Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposal":19,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1447804800000)\/","SubmittedBy":"Gruppo liberale radicale","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1458172800000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556079960)\/","SubmissionDate":"\/Date(1441756800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4920,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Migrazione"}}