{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153906,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153906,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3906","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Perch\u00e9 non sgominiamo i passatori?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>1. A parere del Consiglio federale, quali sono i problemi nella cooperazione tra le autorit\u00e0 inquirenti cantonali e federali nella lotta alle bande di passatori?</p><p>2. Condivide l'opinione secondo cui la lotta alle bande di passatori dovrebbe essere diretta dal Ministero pubblico della Confederazione?</p><p>3. Ritiene vi siano motivi di ordine costituzionale che depongono contro un trasferimento delle competenze al Ministero pubblico della Confederazione?</p>","ReasonText":"<p>Alle nostre porte si sta consumando uno sconvolgente dramma dei rifugiati. Attualmente il caos nel settore dell'asilo e dei rifugiati non regna in Svizzera, bens\u00ec nei Balcani. La situazione pu\u00f2 mutare rapidamente.</p><p>La soluzione non \u00e8 e non pu\u00f2 essere quella di aprire in linea di massima le frontiere a tutti i rifugiati. Non saremmo in grado di far fronte alla situazione. Naturalmente ci\u00f2 non ci esenta dal fornire aiuto.</p><p>I flussi di rifugiati sono ovviamente causati dalle condizioni nei loro Paesi di origine. I passatori svolgono tuttavia un ruolo non trascurabile. Sono i trafficanti di schiavi della nostra epoca, che non si limitano a sfruttare senza alcuno scrupolo la situazione di emergenza in cui si trovano le persone in fuga, bens\u00ec spesso li lasciano semplicemente al loro destino.</p><p>\u00c8 difficile comprendere che la comunit\u00e0 internazionale, ma anche la Svizzera, non siano in grado di sgominare queste bande di passatori.</p><p>\u00c8 vero che gli arresti di passatori sono manifestamente aumentati sensibilmente tra il 2011 e il 2014. Ma questa non \u00e8 che la punta dell'iceberg. Secondo rapporti interni di Fedpol, la collaborazione tra le autorit\u00e0 inquirenti cantonali e federali non funziona a dovere.</p><p>Anche questa constatazione non \u00e8 nuova. In passato \u00e8 pertanto gi\u00e0 stato proposto di attribuire al Ministero pubblico della Confederazione la direzione nella lotta alle bande di passatori. Le autorit\u00e0 giudiziarie cantonali hanno tuttavia respinto la proposta adducendo l'argomento del federalismo. L'autore dell'interpellanza \u00e8 un federalista convinto. Questo problema, per\u00f2, non ha nulla a che vedere con un cantone, bens\u00ec con la Svizzera. A dire il vero \u00e8 addirittura un problema europeo. Inoltre, la maggior parte dei pubblici ministeri cantonali sostengono di essere oberati di lavoro.</p><p>Nel citato rapporto di fedpol si constata che in Svizzera sussistono lacune nella lotta contro il traffico di migranti a scopo di lucro. Queste lacune vanno colmate immediatamente, a vantaggio sia delle persone in fuga sia della Svizzera. Il pugno duro nei confronti dei passatori deve finalmente diventare la regola.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale condivide l'opinione espressa dall'autore dell'interpellanza secondo cui occorre colmare le lacune esistenti nella lotta al traffico di migranti esercitato a scopo di lucro e procedere in modo deciso contro le bande di passatori. I successi nel perseguimento penale di tale fenomeno dipendono fortemente dagli sforzi profusi dai singoli corpi di polizia e dai pubblici ministeri. Dalla pubblicazione della strategia per una gestione integrata delle frontiere nel 2012, del relativo piano d'azione Gestione integrata delle frontiere (Gestione integrata delle frontiere - Integrated Border Management) e del rapporto sul traffico di migranti a scopo di lucro e sue implicazioni per la Svizzera dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol) nel 2014, alcuni cantoni hanno attuato le misure proposte in tali pubblicazioni per contrastare pi\u00f9 efficacemente le bande di passatori. Un maggiore impegno contro tali bande richiede altres\u00ec una cooperazione stretta e ben coordinata con le autorit\u00e0 partner estere, visto che i vertici di tali bande criminali di norma agiscono dall'estero. Negli ultimi anni la Svizzera ha quindi rafforzato in modo sistematico la cooperazione internazionale di polizia e giudiziaria. Un elemento particolarmente positivo in tale contesto \u00e8 rappresentato dalla collaborazione tra la Confederazione e i cantoni nel quadro dei centri di cooperazione di polizia e doganale (CCPD), i quali sono gestiti da molti anni a livello bilaterale con l'Italia e la Francia. Alla luce della crisi dei profughi e del conseguente aumento delle attivit\u00e0 dei passatori, negli ultimi mesi tale dispositivo \u00e8 stato ulteriormente ampliato; per la stessa ragione i pubblici ministeri dei cantoni di confine, soprattutto del Ticino, stanno intensificando gli sforzi profusi per contrastare il traffico di migranti. Nel quadro della cooperazione tramite i CCPD, nel settembre scorso \u00e8 inoltre divenuto operativo un gruppo inquirente congiunto con relazioni a livello internazionale denominato gruppo interforze per la repressione dei passatori (GIRP). Il gruppo inquirente \u00e8 diretto dal cantone Ticino e si compone di specialisti dei cantoni, del corpo delle guardie di confine e di Fedpol nonch\u00e9 di persone di collegamento dell'Italia, della Germania e della Francia.</p><p>2. Il perseguimento penale del traffico di migranti incombe ai cantoni, salvo nei casi in cui il reato \u00e8 commesso da un'organizzazione criminale ai sensi dell'articolo 260ter del Codice penale. Accogliendo la mozione della Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati 15.3008, \"Articolo 260ter del Codice penale. Modifica\", del 10 febbraio 2015, il Consiglio federale si \u00e8 dichiarato disposto a vagliare una modifica di questa disposizione. Nel novembre 2013 il Dipartimento federale di giustizia e polizia e la Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia hanno firmato una convenzione quadro al fine di potenziare l'efficienza e l'efficacia della collaborazione di polizia tra la Confederazione e i cantoni nel settore del perseguimento di tutte le forme complesse di criminalit\u00e0. Sempre nel novembre 2013, il Ministero pubblico della Confederazione e la Conferenza delle autorit\u00e0 inquirenti svizzere hanno firmato una raccomandazione congiunta sulla collaborazione nel settore del perseguimento di forme complesse di criminalit\u00e0, in particolare della tratta di esseri umani. Secondo una prima valutazione, questi strumenti offrono un valore aggiunto in quanto promuovono una collaborazione pi\u00f9 stretta e coordinata tra la Confederazione e i cantoni e sostengono questi ultimi nella lotta al traffico di migranti in termini di contatti, efficienza ed efficacia.</p><p>3. Sebbene un trasferimento delle competenze dalle autorit\u00e0 cantonali di perseguimento penale alla giurisdizione penale federale sia in linea di massima possibile sul piano costituzionale, esso non va tuttavia eseguito a cuor leggero. A livello pratico occorre considerare in particolare i vantaggi offerti dalle autorit\u00e0 cantonali di perseguimento penale in loco, soprattutto nei cantoni di confine: conoscendo le peculiarit\u00e0 locali nonch\u00e9 le relazioni locali e personali, sono in grado di applicare in modo ottimale tali conoscenze nel quadro di una lotta alla criminalit\u00e0 efficace e orientata ai risultati. Infine, come mostrato dall'esempio del gruppo inquirente GIRP, la cooperazione tra Confederazione, cantoni e Paesi limitrofi funziona.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1449187200000)\/","SubmittedBy":"Stolz Daniel","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1449100800000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"1216|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1690523682683)\/","SubmissionDate":"\/Date(1442966400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4920,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto penale|Migrazione"}}