{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153962,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153962,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3962","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Accelerare e semplificare l'approvazione di modifiche delle stazioni di trasformazione esistenti e di potenziamenti della rete","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare una proposta per accelerare e semplificare l'approvazione di modifiche delle stazioni di trasformazione esistenti e della costruzione di nuove stazioni, cos\u00ec come delle relative linee.</p>","ReasonText":"<p>L'aumento della produzione decentralizzata di energia elettrica da fonti rinnovabili costituisce un pilastro fondamentale della strategia energetica 2050. Soprattutto nelle regioni rurali, le reti di distribuzione devono essere sempre pi\u00f9 potenziate e trasformate a causa dell'allacciamento degli impianti di produzione. Nell'ambito di questi progetti, devono essere adeguate e/o potenziate anche le stazioni di trasformazione e le relative linee. La modifica delle stazioni di trasformazione esistenti e la costruzione di nuove stazioni necessita di un'approvazione dei piani da parte dell'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte. Tra le altre cose, viene anche esaminata la compatibilit\u00e0 di tali progetti con il diritto della pianificazione del territorio. Tale verifica \u00e8 importante dato che molti dei siti in questione si trovano al di fuori delle zone edificabili.</p><p>Dato l'obbligo di coinvolgere altre autorit\u00e0 federali, l'attuale procedura conduce regolarmente a ritardi nella realizzazione dei progetti. In particolare, si osserva che l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale valuta i progetti al di fuori delle zone edificabili seguendo una prassi molto restrittiva che in alcuni casi pu\u00f2 essere difficilmente giustificata dalla situazione giuridica esistente. In molti casi, questa prassi causa significativi oneri supplementari e grandi ritardi.</p><p>Molto spesso viene chiesto di spostare la sede del progetto dalla zona agricola alla zona edificabile. I proprietari dei fondi, per lo pi\u00f9 non coinvolti nella procedura, non hanno per\u00f2 nessun incentivo ad accettare nuove stazioni di trasformazione nelle loro propriet\u00e0 e, pertanto, negano spesso l'autorizzazione. Pu\u00f2 quindi accadere che i progetti di potenziamento vengano bloccati e che, di conseguenza, gli impianti di produzione decentralizzata di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili siano allacciati alla rete talvolta con anni di ritardo.</p><p>Oltre ai ritardi, l'attuale prassi di approvazione comporta anche costi supplementari per le autorit\u00e0, costi che sono poi assunti dai consumatori. Ci\u00f2 \u00e8 in contrasto con l'articolo 8 della legge sull'approvvigionamento elettrico, secondo il quale i gestori di rete sono tenuti a garantire una rete sicura, performante ed efficiente.</p><p>Visto il potenziamento della produzione decentralizzata e la conseguente maggiore necessit\u00e0 di potenziamenti di rete, vi \u00e8 un interesse pubblico affinch\u00e9 le procedure di approvazione siano il pi\u00f9 possibile efficienti.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L'approvazione delle stazioni di trasformazione e delle relative linee si fonda sulla legge del 24 giugno 1902 sugli impianti elettrici (LIE; RS 734.0). Per la costruzione e la modifica di impianti elettrici a corrente forte occorre un'approvazione dei piani (art. 16 cpv. 1 LIE). L'autorit\u00e0 competente per l'approvazione dei piani \u00e8 l'ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI) o, per impianti per cui l'Ispettorato non ha potuto dirimere opposizioni o divergenze con le autorit\u00e0 federali coinvolte, l'Ufficio federale dell'energia (art. 16 cpv. 2 lett. a e b LIE). Nell'ambito della procedura di approvazione dei piani, per ogni progetto vengono valutati anche gli aspetti relativi alla pianificazione del territorio. A livello federale, l'autorit\u00e0 competente \u00e8 l'Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE). L'autorit\u00e0 competente per l'approvazione, prima di prendere una decisione, consulta l'ARE (art. 62a cpv. 2 della legge sull'organizzazione del governo e dell'amministrazione, LOGA; RS 172.010). Anche ai cantoni interessati viene data la possibilit\u00e0 di esprimere il proprio parere su ogni progetto e sugli aspetti relativi alla pianificazione del territorio. Nei casi di minore importanza, l'autorit\u00e0 competente per l'approvazione pu\u00f2 rinunciare a consultare le autorit\u00e0 federali interessate, come l'ARE, sulla base di convenzioni amministrative interne. Alcuni casi verificatisi in passato dimostrano che in futuro si dovr\u00e0 fare ricorso ancora di pi\u00f9 a questa possibilit\u00e0 (secondo l'art. 62a cpv. 4 LOGA).</p><p>L'ARE valuta se un progetto pu\u00f2 essere approvato nell'ottica della pianificazione del territorio basandosi sulla legge del 22 giugno 1979 (LPT; RS 700) e sull'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (RS 700.1), nonch\u00e9 sulla prassi in vigore e sulla giurisprudenza. \u00c8 essenziale che un progetto sia compatibile con gli aspetti legati alla pianificazione del territorio e che rispetti i principi fondamentali del diritto pianificatorio, tra cui la distinzione fra zone edificabili e zone non edificabili o le restrizioni di edificazione nelle zone agricole a protezione dei terreni coltivabili. Il fatto che i terreni e il suolo siano sempre pi\u00f9 sollecitati dai vari impianti fa s\u00ec che la pianificazione del territorio acquisisca una maggiore importanza. Sono le autorit\u00e0 competenti ad avere la facolt\u00e0 e la responsabilit\u00e0 di procedere alla valutazione e, soprattutto, di garantire il principio di proporzionalit\u00e0. L'ARE deve anche provvedere affinch\u00e9 la Confederazione e i cantoni coordinino le loro attivit\u00e0 d'incidenza territoriale e sostengano gli sforzi per garantire una sufficiente base di approvvigionamento del Paese (art. 1 cpv. 1 e cpv. 2 lett. d LPT). In questo quadro occorrer\u00e0 anche tener conto del perseguimento degli obiettivi di politica energetica e della crescente immissione decentrata di energia elettri che nella rete che si verificher\u00e0 in seguito all'applicazione della strategia energetica 2050.</p><p>Secondo l'articolo 29 capoverso 2 della Costituzione federale del 18 aprile 1999 (RS 101), le parti hanno diritto d'essere sentite. Questo diritto costituzionale deve essere garantito alle persone interessate qualora i loro diritti rischino di essere lesi.</p><p>Il Consiglio federale non reputa opportuno, per accelerare le procedure, intervenire a livello normativo limitando il margine di discrezionalit\u00e0 dell'autorit\u00e0 competente per l'approvazione dei piani, ovvero dell'ARE. Spetta piuttosto a tale autorit\u00e0 far s\u00ec che le procedure siano efficienti nell'ambito delle disposizioni vigenti. Le autorit\u00e0 competenti sono, da parte loro, tenute a esaminare adeguatamente i progetti e a procedere successivamente a una valutazione che tenga conto dei diversi interessi e del principio di proporzionalit\u00e0. Nell'ambito dell'avamprogetto di legge sulla Strategia reti elettriche, il Consiglio federale ha previsto anche misure finalizzate a ottimizzare lo svolgimento delle procedure.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1448409600000)\/","SubmittedBy":"Guhl Bernhard","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1489017600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"66|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1763103351260)\/","SubmissionDate":"\/Date(1443052800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4920,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Energia|Pianificazione territoriale e alloggi"}}