{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153966,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153966,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3966","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Premi dell'assicurazione malattie. Niente regali dello Stato ai beneficiari di prestazioni complementari","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nel suo parere sulla mia mozione 15.3465, il Consiglio federale ha riconosciuto il problema e parrebbe sostanzialmente intenzionato a risolverlo. La stessa richiesta \u00e8 stata avanzata nell'iniziativa cantonale Ticino 14.315. Il Consiglio federale propone di respingere la mozione perch\u00e9 vorrebbe poter analizzare senza restrizioni le varie soluzioni possibili. Gli argomenti addotti sono per\u00f2 poco plausibili. Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>1. La mia mozione 15.3465 non stabilisce disposizioni precise, ma chiede semplicemente che l'importo versato ai beneficiari di PC per la riduzione individuale dei premi non superi l'importo dei premi effettivamente dovuti, per evitare che il sussidio procuri loro un ingiusto guadagno. In molti cantoni questa regola vale gi\u00e0 per i \"normali\" beneficiari della riduzione dei premi. Per che motivo non dovrebbe dunque valere anche per i beneficiari di PC?</p><p>2. Il Consiglio federale critica il fatto che il rimborso del premio pi\u00f9 basso determinerebbe importi diversi da un cantone all'altro, il che violerebbe il principio dell'uguaglianza di trattamento. Ma la mia mozione non intende prescrivere un importo minimo, e la fissazione di importi diversi secondo i cantoni non farebbe altro che riflettere la nostra realt\u00e0 federalistica (come nel caso della riduzione dei premi). Del resto, anche i premi delle casse malati differiscono da cantone a cantone. Non si capisce pertanto per quale motivo il Consiglio federale ritiene che l'uguaglianza di trattamento non sarebbe pi\u00f9 garantita.</p><p>3. \u00c8 proprio il sistema attuale a violare palesemente il principio dell'uguaglianza di trattamento. Oggi alcuni beneficiari di PC conseguono ingiustamente un guadagno, il che, dal punto di vista della politica sociale, \u00e8 un'inutile aberrazione. Il Consiglio federale conferma di voler risolvere questo problema nell'ambito dell'ampia riforma delle PC?</p><p>4. L'esecutivo teme inoltre che in un sistema basato sul premio pi\u00f9 basso dell'assicurazione malattie tutti i beneficiari di PC di un cantone si concentrerebbero in un'unica cassa malati. I cantoni non sarebbero per\u00f2 obbligati a far coincidere il premio di riferimento per i beneficiari di PC con il premio cantonale pi\u00f9 basso. Il federalismo non permette forse l'adozione di pi\u00f9 soluzioni diverse?</p><p>5. Il Consiglio federale sembra temere che i beneficiari di PC cambierebbero cassa in funzione dell'evoluzione dei premi. Perch\u00e9 lo ritiene un problema? Non \u00e8 anche nell'interesse dei beneficiari di PC (e dei loro familiari) ridurre al minimo i costi a carico della collettivit\u00e0?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./3. La disposizione secondo cui per il calcolo delle prestazioni complementari (PC) \u00e8 preso in considerazione un importo forfettario corrispondente al premio medio del cantone o della regione di premi in questione \u00e8 stata adottata dal Parlamento nel quadro della terza revisione della legge federale sulle prestazioni complementari all'assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidit\u00e0 (RS 831.30), entrata in vigore il 1\u00b0 gennaio 1998. Questa disposizione \u00e8 stata introdotta per garantire un'esecuzione pi\u00f9 efficiente della legge. Infatti, calcolare le PC utilizzando un importo forfettario anzich\u00e9 i premi effettivi \u00e8 pi\u00f9 semplice e meno oneroso.</p><p>La maggioranza dei cantoni ha accolto favorevolmente l'introduzione di questa disposizione. Negli ultimi tempi, tuttavia, non sono mancate le critiche in merito e sono state proposte diverse varianti, attualmente in fase di esame, per il computo dei premi dell'assicurazione malattie nel calcolo delle PC. Il Consiglio federale provveder\u00e0 a integrare i risultati di questa analisi nel progetto di riforma delle PC, che verr\u00e0 messo in consultazione ancora quest'anno.</p><p>2./4. La soluzione proposta nella mozione Cassis 15.3465, \"Premi dell'assicurazione malattie. No a regali da parte dello Stato\", secondo cui per i premi dell'assicurazione malattie si dovrebbe fissare un importo minimo pari almeno al premio pi\u00f9 basso applicato nel cantone, potrebbe essere attuata in vari modi. Per il calcolo delle PC un cantone potrebbe, per esempio, tener conto del premio effettivo, per\u00f2 anche definire un valore di riferimento pari a una determinata percentuale del premio medio o, ancora, basarsi sul premio pi\u00f9 basso applicato sul suo territorio o nella regione in questione. Nel caso dell'ultima variante, i beneficiari di PC sarebbero costretti ad assicurarsi presso la cassa malati pi\u00f9 conveniente o, altrimenti, a pagare una parte dei premi utilizzando altri mezzi, con una conseguente riduzione dell'importo disponibile per coprire le altre spese di sostentamento. I beneficiari di PC residenti in un cantone che ha optato per un'altra soluzione avrebbero invece una maggiore libert\u00e0 di scelta per quanto riguarda l'assicurazione malattie. Attualmente, l'importo forfettario corrisponde al premio medio ed \u00e8 stabilito secondo gli stessi criteri per ogni cantone o regione di premio, il che esclude l'adozione di soluzioni eterogenee.</p><p>5. Circa un quarto dei beneficiari di PC vive in un istituto. In questi casi, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie partecipa alle spese di cura con un importo di al massimo 108 franchi al giorno (v. art. 7a cpv. 3 dell'ordinanza sulle prestazioni). Esortare gli interessati a scegliere la cassa malati con i premi pi\u00f9 bassi significherebbe per ogni cantone concentrare l'insieme di tali costi in un'unica cassa. Una situazione del genere potrebbe causare problemi agli assicuratori interessati ed eventualmente costringerli ad aumentare i premi in misura superiore alla media, obbligando i beneficiari di PC a cambiare nuovamente cassa malati. Tali cambiamenti sono spesso difficili, in particolare per gli anziani, che temono un peggioramento delle prestazioni. Queste persone, che da anni sono assicurate presso la stessa cassa malati o che per motivi di et\u00e0 generano elevate spese di malattia, sono spesso restie a scegliere una nuova cassa malati. Seppur ingiustificate dal punto di visto giuridico, tali remore dissuadono numerosi assicurati dal cambiare cassa.</p>  Risposta del Consiglio federale.","FederalCouncilProposal":8,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1448409600000)\/","SubmittedBy":"Cassis Ignazio","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1450396800000)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1763109926547)\/","SubmissionDate":"\/Date(1443052800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4920,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Questioni sociali|Salute"}}