{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20153997,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20153997,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"15.3997","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Gli allevatori di un'azienda agricola devono poter abitare nei pressi della stalla","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di proporre al Parlamento una modifica di legge secondo la quale, indipendentemente dal tipo di produzione, in ogni azienda agricola con tenuta di animali un edificio d'abitazione sia conforme alla zona.</p>","ReasonText":"<p>La Svizzera deve affrontare le conseguenze di un rapido sviluppo degli insediamenti, che si ripercuote in particolare sugli spazi rurali vicini agli agglomerati. Spesso si rende infatti necessario un trasferimento delle aziende agricole in una zona agricola. Oggigiorno gli agricoltori che lasciano il proprio villaggio e costruiscono una nuova stalla in una zona agricola spesso non possono costruire un edificio d'abitazione nei pressi dell'edificio di economia rurale.</p><p>Gli edifici e gli impianti necessari all'azienda agricola sono conformi alla zona agricola, a patto che nell'ubicazione prevista non vi si oppongano interessi preponderanti (art. 34 cpv. 1 e 4 OPT). In questa categoria, oltre agli edifici di economia rurale (art. 34 cpv. 1 OPT) rientrano anche gli edifici d'abitazione (art. 34 cpv. 3 e 4 OPT). In virt\u00f9 della decisione del Tribunale federale del 20 settembre 2007 1C_67/2007, un edificio d'abitazione nei pressi dell'azienda agricola viene autorizzato solo se \u00e8 necessario per la vigilanza costante degli animali. Inoltre, la zona edificabile pi\u00f9 prossima deve essere molto distante e difficilmente accessibile (BGE 125 III 175 E 2b). Secondo questa interpretazione giuridica, la condizione di una sorveglianza costante \u00e8 data solo per le vacche da latte e per i suini riproduttori. Per tutti gli altri animali da allevamento, i tribunali presumono che non sia necessaria una sorveglianza costante da parte del responsabile dell'azienda e di conseguenza la presenza di un edificio d'abitazione nei pressi della stalla. Questo giudizio \u00e8 di fatto inesatto e deve essere corretto.</p><p>I contadini svizzeri vogliono occuparsi dei loro animali nel modo migliore possibile e questo auspicio rispecchia pure le aspettative della popolazione. Il fatto che un agricoltore viva nelle immediate vicinanze della stalla oppure a grande distanza costituisce un fattore importante per l'accudimento degli animali. Chi abita nelle immediate vicinanze della stalla pu\u00f2 occuparsi giorno e notte degli animali e, se del caso, agire. Non si tratta solo di poter vedere gli animali dall'abitazione, ma di poter percepire l'atmosfera generale che regna nell'azienda, compresi i rumori, gli odori ecc. Capita regolarmente che i detentori degli animali debbano intervenire improvvisamente e rapidamente.</p><p>Con una modifica della legge sulla pianificazione del territorio va garantito il diritto a un'abitazione per ogni famiglia responsabile di un'azienda agricola (inclusa la generazione futura) che esercita un'attivit\u00e0 agricola con tenuta di animali.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il fatto di risiedere nei pressi della propria azienda agricola comporta vantaggi nell'accudimento degli animali. Tuttavia, sussistono motivi ragionevoli e giustificati, se le disposizioni legali e la giurisprudenza del Tribunale federale subordinano a condizioni severe la costruzione di un nuovo edificio d'abitazione nelle vicinanze di un'azienda agricola. Inoltre, nella motivazione addotta dall'autore della presente mozione, la giurisprudenza del Tribunale federale \u00e8 stata ripresa solo parzialmente: se \u00e8 necessaria la sorveglianza costante degli animali, pu\u00f2 infatti essere autorizzata la costruzione dell'edificio abitativo connesso a questo scopo senza la condizione che la zona edificabile pi\u00f9 prossima debba essere molto distante e difficilmente accessibile.</p><p>Trattandosi di un'autorizzazione edilizia per uno nuovo spazio abitativo situato in una zona agricola, devono sussistere sufficienti garanzie che questa costruzione, giustificata dall'accudimento degli animali, sia necessaria anche negli anni a venire e non venga ridotta o abbandonata a breve termine. Siccome, in casi simili, \u00e8 praticamente impossibile demolire l'edificio abitativo, risulta giustificato chiedersi quali siano le ulteriori utilizzazioni della costruzione. Negli spazi rurali nelle vicinanze degli agglomerati, vi \u00e8 un notevole interesse da parte di ambienti esterni al mondo agricolo per spazi abitativi situati in una zona agricola. A seguito di una trasformazione di un edificio abitativo destinato a scopi agricoli in un edificio a scopi non agricoli, in effetti si faciliterebbe notevolmente lo sviluppo disordinato degli insediamenti a scapito del paesaggio rurale agricolo. L'allentamento delle disposizioni proposto dall'autore della mozione \u00e8 quindi associato a svantaggi considerevoli.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 del parere che il problema del dislocamento possa essere risolto in maniera duratura solo se si riesce a mantenere meglio gli edifici abitativi agricoli esistenti e destinati a scopi agricoli. La revisione dell'ordinanza del 28 giugno 2000 sulla pianificazione del territorio (OPT; RS 700.1), entrata in vigore il 1\u00b0 novembre 2012, va appunto in questa direzione. Sulla base dell'articolo 43a lettera a OPT, ad esempio, in casi ben determinati \u00e8 possibile richiedere una garanzia di destinazione agricola degli edifici abitativi esistenti. Secondo il Consiglio federale, questo tipo di approccio deve essere approfondito. Pi\u00f9 si riuscir\u00e0 a mantenere gli edifici agricoli abitativi presenti sul territorio e destinati alla produzione agricola, minore \u00e8 il rischio che le aziende agricole che hanno dovuto abbandonare il loro villaggio non trovino una nuova e idonea localit\u00e0 in grado di offrire anche il necessario spazio abitativo.</p><p>Le questioni sollevate nella presente mozione potranno essere analizzate in modo pi\u00f9 approfondito nel quadro dei lavori relativi alla seconda tappa della revisione della legge sulla pianificazione del territorio. Sar\u00e0 dunque l'occasione per valutare le problematiche avanzate per poi cercare soluzioni atte a mantenere a lungo termine il buon funzionamento dell'agricoltura, con particolare riguardo anche ai territori vicino agli agglomerati. Il mandato rigido formulato nella presente mozione che prevede di sottoporre al Parlamento una modifica di legge, secondo cui, indipendentemente dal tipo di produzione, ogni azienda agricola con tenuta di animali possa disporre di un edificio abitativo conforme alla zona, non semplificherebbe affatto questo processo, ma lo complicherebbe.</p>  Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":21,"FederalCouncilProposalText":"Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1447804800000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller Leo","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1655337600000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1690556017747)\/","SubmissionDate":"\/Date(1443052800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":4920,"SubmissionLegislativePeriod":49,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura|Pianificazione territoriale e alloggi"}}